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Quasi 200 iscritti alla 38ma Alpe del Nevegal

Lug 29th, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

Quota 200 è ormai nel mirino. Nonostante un piccolo problema di comunicazione e a 72 ore dalla chiusura definitiva delle iscrizioni, la segreteria della Tre Cime Promotor ha vagliato ben 173 schede di iscrizione alla trentottesima Alpe del Nevegal, la classica competizione di velocità in montagna che nel primo fine settimana di agosto farà di Belluno la capitale continentale della specialità. Le due salite di gara lungo i 5.500 metri di tracciato che da Caleipo portano all’Alpe in Fiore assegneranno punti “pesanti” sia per la classifica del Trofeo italiano velocità montagna, sia per quella del Campionato Austriaco. Quest’anno, infatti, la corsa bellunese è stata scelta dalle autorità sportive d’oltre confine come test in vista di possibili futuri sviluppi che potrebbero vedere l’Alpe del Nevegal entrare addirittura nell’affascinante giro delle salite europee. In questo senso i contatti sono da tempo avviati e solidi, ma soltanto il tempo e il buon lavoro organizzativo potranno fare chiarezza in merito.

Belluno e il Nevegal, la “montagna dei bellunesi”, si apprestano a vivere tre giorni molto intensi all’insegna dei motori, ma l’appuntamento sul Colle avrà il suo gustoso aperitivo già giovedì sera quando un buon numero di vetture protagoniste della gara saranno esposte nelle vie del centro storico, in particolare in quella piazza dei Martiri che negli anni ’60 ospitava le verifiche di piloti e vetturi partecipanti. Venerdì, una volta terminate le verifiche, al bar 5 Vie di Castion ci sarà il Nevegal Party, serata di festa animata da Achille “Eva” Guerrera nelle vesti di disc jockey.

Accanto ai “veterani” Sandro Lipparini, su Osella Pa 8 Bmw, e Hermann Waldy senior, su Lola B06, saranno in gara un drappello di ben tredici piloti “under 25”: Dario Busin, su peugeot 205 Gti; Daniel Pauletti, su Renault Clio; Daniel Mambretti, su Clio Williams; Mattia Casagrande, su Peugeot 205 rallye; Paolo De Salvador, su Alfa Romeo 33; Erik Mambretti, su Peugeot 106; Paola Pilotto, su Peugeot 106 S16; Lino Lena, su Renault Clio RS; Alexander Wolf, su susuki Swift Kitcar; Manuel Dall’O’, su Peugeot 405 Mi16; Tobia Zarpellon, su Bmw M3; Michele Fattorini, su Lola B99/50 Zytek. Da segnalare, infine, la presenza di alcune famiglie di “salitari” come i De Gan (papà Romano e il figlio Stefano), i Visentin (i fratelli Alessandro e Lamberto, su Fiat 127 Sport), i Bottacin (i fratelli Gainpaolo e Matteo), i Marcon (papà Roberto e il figlio Stiw), i Di Fulvio (i fratelli Stefano e Simone) e gli austriaci Waldy (padre e figlio, entrambi di nome Hermann ed entrambi alla guida di vetture monoposto formula).

 

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