Friday, 15 December 2017 - 08:24

“Bonel” in nazionale

Lug 27th, 2012 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

“Bonel” non è un atleta in partenza per le Olimpiadi, ma è un tipico e pregiato fagiolo di Fonzaso (Belluno) che è recentemente stato inserito nell’elenco nazionale delle “produzioni tradizionali”

Un risultato sicuramente molto importante, tanto più che è stato conseguito grazie a un ottimo lavoro di squadra. Una richiesta di registrazione venuta da molti appassionati e coltivatori che da decenni se ne prendono cura e ne tutelano la qualità accorsi alla “mostra delle sementi antiche” che si tiene, da diversi anni ad inizio aprile nel capoluogo fonzasino.

Una richiesta a cui il Gruppo Coltivare Condividendo ha risposto coinvolgendo in primis il prof. Gazzi che ha redatto una puntuale e precisa ricostruzione storica del “bonel de Fondaso” (anche grazie all’importante apporto dell’ associazione i “fondasin” e del loro archivio). Ma anche della Scuola agraria e di Slow food che con il prof Stefano Sanson hanno individuato il giusto iter burocratico

Un successo, ottenuto a costo zero per la collettività, che ci fa capire quanto sia importante mettere in “rete” in “relazione” le tante conoscenze, i tanti saperi di questa nostra Provincia per costruire assieme progetti e iniziative che evidenziano le nostre eccellenze e costruiscono interessanti opportunità economiche e sociali.

Opportunità che si stanno già evidenziando grazie alle molte richieste di informazioni ma anche di prodotto che ci stanno giungendo quasi quotidianamente.

Del resto il fagiolo fonzasino, dal colore bianco giallognolo, dal sapore delicato e dalla buccia fine ha qualità tali da meritare la ribalta nazionale

Sicuramente positivo che, nonostante l’anno decisamente “no” per i fagioli, il “bonel” si stia difendendo bene (anche grazie a un ottima selezione del seme fatta negli anni) C’ è moderata soddisfazione tra i produttori pur consapevoli che sarà impossibile soddisfare la massiccia richiesta (soprattutto da fuori provincia).

Una richiesta di “bonel” stimolata anche dal fatto che molti produttori locali hanno aderito al progetto “agricoltura sostenibile” e si sono impegnati a coltivare senza usare prodotti chimici di sintesi. Una scelta inevitabile per chi vuole andare in una direzione “al passo coi tempi” (tempi di green economy) e che “imita” quella fatta dal consorzio del fagiolo gialet.

Ci piace pensare che questa registrazione, unitamente alla qualità del “bonel” possa essere di qualche aiuto soprattutto in questi anni di crisi. Sia per l’auto produzione di qualità, ma anche per avviare una piccola attività agricola.

Il “lavoro” del gruppo Coltivare Condividendo ovviamente non si ferma qui. Oltre ad essere a disposizione di chiunque necessiti di informazioni relative al bonel, abbiamo già avviato un progetto di classificazione e raccolta informazioni (tecniche e storiche) su altri fagioli tipici di Fonzaso. Il “fratello minore” del bonel e cioè il “fasol del oio” (o bonel bas), il “fumolet”, il “bianchet” (tre fagioli bassi coltivati in consociazione con le viti alle pendici del monte Avena e Vallorca), il “maseleta rossa” e “il fagiolo dalla riga blù”.

Obiettivo di tale progetto, non solo il far conoscere queste tipicità ma anche l’evidenziare l’esistenza di un “paniere” di prodotti locali che può essere un ottimo traino per l’economia (sostenibile) locale e per il turismo sostenibile.

Gruppo Coltivare condividendo www.coltivarcondividendo.blogspot.com

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