Friday, 15 December 2017 - 08:12

Via libera alle linee guida del ciclo-escursionismo. Bond: “Un impulso al turismo e alla tutela del paesaggio”

Lug 26th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Dario Bond consigliere regionale Pdl

Via libera da parte della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Andrea Bassi (Lega Nord), alle linee-guida esecutive dell’articolo 33 della legge finanziaria del 2012 che, su emendamento del capogruppo del Pdl Dario Bond, aveva introdotto la possibilità di praticare il cicloescursionismo sulle piste da sci e sulla viabilità silvo-pastorale.

Le nuove regole attuative definiscono il “percorso ciclo-escursionistico” come l’itinerario realizzato con finalità di valorizzazione e conoscenza paesaggistica e ambientale del territorio, oltre che sportivo-ricreativa, che si sviluppa sulla viabilità silvo-pastorale, sui sentieri (alpini e non), sulle mulattiere e sulle piste forestali nonchè su tracciati all’interno di aree private, di prati-pascoli, di boschi e di aree sciabili attrezzate.

L’individuazione e l’autorizzazione dei percorsi ciclo-escursionistici spetterà a Comuni, Comunità montane e Province, mentre per la loro manutenzione si potranno siglare convenzioni con soggetti privati o carattere collettivo (dalle Associazioni mountain-bike alle Pro loco).

Per garantire la massima sicurezza e il minor impatto il regolamento individua i criteri di larghezza minima prevalente della sede viabile, il rivestimento del fondo e la pendenza. Un capitolo a parte viene dedicato alla segnaletica mentre la parte finale detta le regole di comportamento degli utenti, in modo da non disturbare la fauna né sporcare.

“Non manca poi un principio generale”, sottolinea il consigliere Bond, “l’individuazione dei percorsi dovrà privilegiare infrastrutture e tracciati già esistenti. Si tratta di una spinta decisa verso la manutenzione del territorio”

Ci sono poi le ricadute economiche: “Il ciclo-escursionismo è un’attività che sta crescendo e che in alcune realtà dell’arco alpino garantisce un buon numero di presenze. In questo modo rendiamo la montagna fruibile per buona parte dell’anno e veniamo incontro agli operatori già provati da stagioni invernali che stanno diventando sempre più difficili”, conclude il capogruppo del Pdl.

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