Friday, 15 December 2017 - 23:47

Equo compenso ai giornalisti, retromarcia del ministro. Iacopino: “La vergogna si è consumata”

Lug 25th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Il ministro Fornero ha detto no all’approvazione della legge sull’equo compenso. La vergogna si è consumata, ha commentato Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti.

E dunque in Italia continueremo ad avere giornalisti di prima classe profumatamente pagati, quelli di seconda classe dignitosamente pagati, una terza classe di precari che arranca e i peones. Gli editori continueranno a pagare quattro soldi le collaborazioni e ad incassare i contributi dello Stato. Giornali di partito tenuti in piedi dallo Stato che nessuno acquista in edicola e collaborazioni pagate 7 euro a pezzo.

Iacopino nota che il ministro smentisce lo stesso governo del quale fa parte che aveva dato un parere favorevole in occasione della prima lettura e oltraggia la volontà della Camera, che aveva approvato la norma alla unanimità. Cadono nel vuoto l’appello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del presidente del Senato il quale, d’intesa con il senatore Pasquale Giuliano, che presiede la commissione Lavoro, saprà certamente tutelare le prerogative del Parlamento. Il parere del governo non è, infatti, vincolante.

Il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti pone Una domanda: agli interessi di quale lobby risponde un atteggiamento come questo? Un secondo quesito: davvero i parlamentari decideranno di far spazzare via da un diktat una azione di moralizzazione nel delicato mondo dell’informazione?

 

 

 

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