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Territorio e manutenzioni pubbliche. Il punto della situazione: cifre, risorse, azioni

Lug 19th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Questa mattina, a Palazzo Rosso, si è fatto il punto sulle manutenzioni pubbliche di competenza comunale.

Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

Prima di parlare delle azioni future in programma, è stato presentata la situazione complessiva del patrimonio gestito dal Comune di Belluno, attraverso cifre e dati che probabilmente non tutti i cittadini conoscono ma che offrono il quadro d’insieme della questione. Sono dati che aiutano a capire le problematiche di gestione di un patrimonio vasto.

Il sindaco Jacopo Massaro e l’assessore ai Lavori pubblici, Luca Salti, hanno evidenziato la priorità riservata alle manutenzioni in fase di approvazione di bilancio. Nonostante la situazione difficile, infatti, sono state stanziate ingenti risorse al settore, così ripartite:

1.207.000 € per la spesa corrente, che serviranno a finanziare sfalci, potature, e in generale le manutenzioni ordinarie;

750.000 € per le spese di investimento, che verranno destinati soprattutto alle bitumature, ma anche alla sicurezza stradale e sistemazione guard rail, all’impiantistica, alla manutenzione straordinaria di alcuni edifici scolastici e non (polizia locale, tribunale).

La cura del territorio è una questione prioritaria, considerata anche la situazione di emergenza in cui versano alcune aree, aggravata dal ritardo degli interventi che non potevano essere eseguiti, a bilancio non approvato. L’intento è quello di ripristinare al più presto lo stato di decoro, restituendo ai bellunesi una città curata e in ordine.

L’assessore ha ricordato come l’aumento degli edifici in carico al Comune (acquisiti o costruiti ex novo) non corrisponda a un analogo trend nelle risorse a disposizione per il loro mantenimento, che al contrario sono in calo sia per quanto riguarda i fondi sia per il personale operativo.

Il patrimonio gestito dal Comune di Belluno, qualche numero

Fabbricati – I fabbricati vanno mantenuti sia per quanto riguarda le strutture che gli impianti in esse presenti. Oltre alle semplici, ma continue, lavorazioni legate al mantenimento legni, murature, pavimentazioni, sono sempre più importanti gli adeguamenti legati alla messa a norma degli impianti (elettrico, antincendio, termico…).

Gli edifici sono 150:

5 ad uso culturale

5 palazzi con uffici comunali

1 palazzo di giustizia

27 edifici scolastici

112 volumi differenti (spogliatoi, impianti…)

Cimiteri – I cimiteri sono dodici, e la loro gestione comprende la cura delle aree verdi, la manutenzione delle fontanelle, l’apertura e la chiusura dei cancelli, le escavazioni e numerose altre operazioni.

I cimiteri sono dislocati nelle seguenti località: Prade, Cusighe, Castion, Antole, Bolzano, Levego, Orzes, Salce, San Fermo, Tassei, Tisoi e Visome.

Parchi – Il verde pubblico è molto esteso, in quanto sono presenti molti parchi nella città, nelle frazioni, e nelle scuole. Questo richiede, nel periodo estivo, una continua manutenzione sia dell’erba, che degli arbusti con relativa produzione di ramaglie che vanno smaltite all’Ecocentro con ulteriori costi di gestione. Le aree che complessivamente richiedono la manutenzione comunale ammontano a circa 300.000 mq: 114.000 nei parchi, i restanti nelle aree verdi e lungo cigli stradali. Il Comune di Belluno ha 24 parchi e giardini, per una superficie di 114.000 metri quadrati. Ci sono poi 21 parchi di pertinenza delle scuole, 16 parchi comunali e l’arredo urbano: 200 panchine, 97 bacheche, 20 portabici.

Viabilità – La viabilità è complessa ed articolata su molte strade in parte cittadine e in parte frazionali e vicinali: sono 400 i km totali di strade, composti da 180 km di strade comunali con i relativi accessi, 220 km di strade vicinali, di cui 40 sterrati. I chilometri di gestione sono molti e articolati su terreni disomogenei e morfologicamente difficili. Per fare un semplice confronto, il Comune di Belluno ha circa la metà (in lunghezza) delle strade di competenza di Veneto Strade (930 km), chiaramente con dimensioni e flussi di traffico differenti, ma con le stesse problematiche legate alla gestione e manutenzione. Il nostro personale addetto è proporzionalmente minore di ordini di grandezza, in quanto, il comune dispone di 9 persone e Veneto Strade di 150, senza considerare la sproporzione dei mezzi.

Le bitumature a freddo sono, negli ultimi anni, triplicate a prova del degrado del manto stradale segnato da un progressivo aumento del numero di buche.

Le strade richiedono inoltre molte altre attività di gestione, come sgombero neve, sfalcio, copertura e rifacimento manto di ghiaia in seguito alle piogge, segnaletica verticale ed orizzontale.

Impianti elettrici – L’attività manutentiva del sistema di impianti elettrici è complessa sia per la sostituzione delle componentistiche che di volta in volta si danneggiano, sia per la messa a norma che richiede continue attività. Il Comune mantiene:

6156 punti luce

134 semafori

13 impianti sportivi

28 impianti scolastici

30 impianti in strutture differenti

205 utenze di energia elettrica

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