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Dolomiti contemporanee: pronto il programma 2012

Lug 14th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Il progetto Dolomiti Contemporanee sta per essere rilanciato, sono state da poco presentate ufficialmente le attività previste per l’estate/autunno 2012. Il progetto, forte a livello culturale e artistico, è nuovo e sperimentale. Esso si sostiene grazie all’aiuto di quasi 100 partner/sponsor pubblici e privati (tra i sostenitori: Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto, Provincia di Belluno, Comuni, Consorzio BIM Piave, Confindustria, Fondazione Dolomiti Unesco, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e più di 80 aziende private).

Gianluca d’Incà Levis

“Le iniziative previste per l’estate-autunno 2012 sono numerose – spiega Gianluca D’Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti Contemporanee – Il fulcro operativo si sposterà da Sass Muss (il principale spazio attivato nel 2011) a Taibon Agordino, all’interno di un complesso chiuso (fabbrica ex Visibilia) che verrà riaperto, e dove saranno invitati artisti da tutta Italia e dall’estero, a viverci e a lavorare per tutta la stagione estiva.

Tra luglio ed ottobre, realizzeremo anche diversi altri eventi nella nostra Provincia e fuori da essa, questi i principali:

Forte Marghera (Venezia), inaugurazione della mostra Future, Landscape (25 maggio), con la quale si è inaugurata una collaborazione, sostenuta dalla Regione Veneto nell’intento di creare una linea d’azione culturale Venezia-Dolomiti, tra Dolomiti Contemporanee e Parco del Contemporaneo, che darà luogo a diversi altri eventi estivi, alcuni dei quali si svolgeranno a Taibon Agordino;

Belluno (Palazzo Crepadona), performance Questa sosta non è un Orto, dell’artista M. Tomè nel Cubo di Palazzo Crepadona (16 giugno). Contestualmente all’evento, c’è stata la presentazione delle Tesi di quattro studentesse recentemente laureatesi presso l’Ateneo di Cà Foscari e l’Accademia di BellenArti di Venezia con ricerche che riguardano diversi aspetti dei progetti Dolomiti Contemporanee e Gabls;

Cortina d’Ampezzo (in collaborazione con il Museo Rimoldi), mostra collettiva d’arte contemporanea presso il Museo delle Regole, (11 agosto);

Andraz (Livinallongo); evento performativo presso il Castello di Andraz; (agosto)

Casso (Comune di Erto e Casso); inaugurazione del Nuovo Museo di Casso, con una mostra d’arte contemporanea curata da Dolomiti Contemporanee (inizio settembre).

In ognuno di questi luoghi, sarà realizzato un progetto espositivo. Il centro principale di Dolomiti Contemporanee sarà collocato a Taibon Agordino. Qui attrezzeremo la “stazione ospitale”, attivando una Residenza per Artisti, realizzando cicli di mostre che si succederanno dal 4 agosto al 14 ottobre, oltre ad una serie di incontri pubblici legati a temi d’arte e ambiente, nei quali interverranno relatori provenienti da diverse Università e Accademie d’arte.

Questo complesso, chiuso da alcuni anni, diverrà un Centro d’Arte e Cultura legata a temi connessi con ambiente, territorio, montagna, Dolomiti.

Il concetto è lo stesso inaugurato a Sass Muss: l’arte è utile e stimolante, genera movimenti di rinnovamento e volani positivi per il territorio. L’arte può rivitalizzare siti depressi, dando impulsi positivi al contesto sociale, territoriale, produttivo.

L’intero territorio agordino sarà coinvolto in quest’operazione, che vogliamo sia condivisa e partecipata a livello sociale nel modo più ampio possibile. La campagna di comunicazione avrà invece portata nazionale, grazie al coinvolgimento di diversi media-partner importanti”.

 

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