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Sebastjan Zarnik toglie lo scettro di re del Peralba a Matteo Piller Hoffer

Lug 9th, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

La Skyrace di Sappada, proposta dall’Associazione sportiva Camosci, parla sloveno. Piazza d’onore per il sappadino che aveva vinto le prime tre edizioni della gara dedicata a Beatrice Kratter, Matteo Piller Roner e Simone Piller Hoffer. Tra le donne successo per Paola Romanin.

E’ lo sloveno Sebastjan Zarnik a vincere la “Peralba Skyrace – memorial Simone Beatrice e Matteo”, manifestazione podistica che l’Associazione sportiva Camosci, presieduta da Eliseo Sartor, ha proposto oggi a Sappada, in sinergia con Club Alpino Italiano, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Protezione Civile e Associazione nazionale Alpini, per ricordare tre giovani sappadini amanti delle loro montagne e scomparsi nel 2008: Simone Piller Hoffer, Beatrice Kratter e Matteo Piller Roner. L’evento, che ha visto la partecipazione di 180 concorrenti provenienti da tutto il Nord Italia, costituiva la 4. tappa del Trofeo Skyrace Friuli Venezia Giulia, circuito che comprende anche International Skyrace Carnia, Val Resia Vertical Kilometer, Skyrace Dolomiti Friulane e Skyrace Monte Cavallo).

Rispetto alla edizioni precedenti, quando i tracciati a disposizione dei concorrenti erano due, la manifestazione sappadina quest’anno proponeva un solo tracciato: 24 chilometri di sviluppo e 1650 metri di dislivello con partenza da Sappada, salita verso i Laghi d’Olbe, passaggio al Passo del Mulo (“tetto” della corsa con i suoi 2.356 metri di altitudine), discesa verso le Sorgenti del Piave, nuova salita verso il rifugio Calvi e lungo tratto di discesa verso Passo Avanza e rifugio Rododendro prima dell’approdo finale a Sappada. Nella prima parte del tracciato, più tecnica e impegnativa, il sappadino Matteo Piller Hoffer, che si era imposto nelle prime tre edizioni dell’evento, ha fatto l’andatura, transitando in testa al Passo del Mulo. Nei chilometri successivi, lo sloveno di Kamnik, Sebastjan Zarnik, ha progressivamente recuperato il minuto di distacco, raggiungendo il sappadino dopo il passaggio alla Sorgenti del Piave e poi superandolo sul tratto finale, più corribile del tracciato. Alla fine, vittoria in perfetta solitudine, con 4’57” di vantaggio su quello che grazie ai successi nelle rime tre edizioni a giusto titolo era stato designato come “re del Peralba”.

A completare il podio è stato il friulano Marco Nardini, mentre al 4. posto si è classificato Fabrizio Puntel, colui che per mesi ha costituito il fulcro dell’organizzazione della corsa.

Al via anche l’olimpionico dello sci di fondo Pietro Piller Cottrer che ha utilizzato la manifestazione, correndola fino a metà gara, come utile allenamento della sua intensa preparazione estiva.

Tra le donne, la vittoria è andata a Paola Romanin, autrice di una seconda parte di gara in progressione che le ha permesso di vincere battendo Maria Dimitra Theocaris e Giulia Botti.

«E’ la mia prima vittoria in una skyrace e sono al settimo cielo – ha commentato Sebastjan Zarnik al termine della propria fatica – Nella prima parte ho cercato di limitare i danni rispetto a Piller Hoffer, per poi aumentare il ritmo e andarmene tutto solo negli ultimi chilometri. Percorso fantastico e pubblico fantastico: grazie Italia e grazie Sappada».

«Se prevale in me il dispiacere per aver interrotto la serie delle vittorie o la soddisfazione per essere alito sul podio? – si chiede Matteo Piller Hoffer – Sicuramente la soddisfazione per il 2. posto. Il percorso mi si addiceva meno rispetto al passato e sono contento così».

In concomitanza con la Peralba Skyrace si è svolta anche la Skyraceforfun, podistica non competitiva che l’As Camosci ha voluto riservare ai più piccoli. La gara, che si è svolta su un tracciato di 1,3 km nella zona del palazzetto di Sappada, ha visto le vittorie di Luana Quinz, Marianna Sartor, Davide Graz, Federico De Michiel e Alessia Natale.

Immagine di Foto Solero Sappada

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