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Approvata a pieni voti la manovra in consiglio comunale

Lug 6th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

E’ passato in blocco, con immediata eseguibilità, questa mattina in consiglio comunale di Belluno, il pacchetto dei 7 punti all’ordine del giorno contenente la manovra di aumento delle aliquote Imu, addizionale Irpef, alienazioni e bilancio di previsione 2012.

Prima l’assessore Santesso, e poi il sindaco Massaro, hanno spiegato i principi cardine ed il criterio con i quali si è proceduto alla manovra che ha aumentato la pression fiscale per far fronte al taglio dei trasferimenti da parte dello Stato. E comunque gli aumenti sulla casa andranno da 66 euro l’anno in più, che si riduce a 30 euro l’anno nel caso di una famiglia con due figli a carico. L’accelerazione iompressa ai tempi di approvazione – ha spiegato – Massaro, è stata determinata per risolvere il blocco che impediva al Comune di pagare i fornitori, che attendono dalla fine del 2010. C’è inoltre l’impossibilità di effettuare le gare d’appalto e anche la difficoltà di liquidità in cui versa la società SerSa (che si occupa della gestione della Casa di Riposo di Cavarzano) dovuta al mancato versamento della quota del Comune. “La manovra serve per far ripartire la macchina comunale” ha dichiarato il sindaco.

Massaro ha parlato di “un bilancio tecnico che ha scelto di mantenere per intero il bilancio sociale, con il ripristino delle risorse alla Ser.sa, e l’avvio di manutenzioni corpose per evitare il degrado della città”. “In questa manovra tecnica – ha detto – sono stati inseriti un fondo di riserva di 180mila euro per il settore sociale/turistico e un altro capitolo di 200mila euro da utilizzare per le evenienze. Anche perché è difficile oggi prevedere quale sarà il bisogno sociale futuro”. Massaro ha citato il caso dell’Invensys con la perdita di posti di lavoro.

Compatta la maggioranza, che ha votato con 18 consiglieri favorevoli, su 28 presenti e votanti. 10 voti contrari delle opposizioni con 2 astenuti nei punti riguardanti le alienazioni e le aree fabbricabili.

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17 comments
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  1. “Compatta la maggioranza, che ha votato con 18 consiglieri favorevoli, su 298 presenti e votanti.”

    Gli altri 280 si sono astenuti? 😀

  2. ovviamente si trattava di un mero errore di battuta

  3. Chi erano i consiglieri assenti?

  4. La maggioranza può contare solo su 18 voti?

  5. Quindi erano assenti 2 consiglieri di maggioranza… Assenze giustificate?

  6. Ma allora un consigliere di maggioranza ha votato contro?

  7. Balcon mi risulta sia in ferie

  8. Al nostro Lino, vendicatore occulto delle frustrate truppe bettoline, va detto: ci sei venuto a noiaaaaaaaaaa

  9. Mi spiace veramente,ma ogni tanto “Bellunopress” scivola sulla faziosita;più che una cronaca della seduta(al di la del voto contrario sembra che le opposizioni fossero totalmente assenti) sembra il comunicato dell’addetto stampa del sindaco.

  10. Caro Stefano, raccontare degli interventi delle opposizioni (peraltro visibili su YouTube, immediatamente pubblicati dal Comune) sarebbe stato come sparare sulla Croce rossa. Uno per tutti, la pregiudiziale invocata dal consigliere Marchese, che scambia il consiglio comunale per un’aula di tribunale, e chiede la sospensione della trattazione perché, udite udite, le delibere pur essendo pubblicate on line e visibili a tutti, non erano state tutte stampate e allegate alla documentazione consegnata ai consiglieri…
    Posto che l’obiettività non esiste, la mia, in questo caso, non è stata faziosità, ma solo umana pietà.
    roberto de nart

  11. Simbad, quanto hai scritto non fa ridere, semmai piangere…

  12. Sorprende che proprio 5 Stelle, imbattibile nella navigazione web e nella ricerca di fonti, si faccia paladino del “vizio di forma”. Un escamotage attraverso il quale, in passato, la Cassazione liberò i mafiosi dal carcere. Non regge, insomma, la richiesta estemporanea di fermare un consiglio comunale, che ha l’urgenza di far ripartire la macchina, perché mancano un paio di fotocopie.
    roberto de nart

  13. Giovanni ha ragione sulla faccenda dei tempi ristretti ma devo dire che ho trovato la richiesta di M5S eccessiva sia pure legittima. Se ad ogni atto si dovessero allegare i documenti o le norme richiamate per tutti i consiglieri cui tali atti vengono spediti si formerebbero tonnellate di carte che nessuno legge. Quasi sempre gli atti precedenti su cui si fonda una delibera servono a poco per la formazione di un parere, hanno solo il significato di assicurarne la legittimità o la congruità con le norme. Se qualcuno ha dei dubbi può accedere facilmente ai documenti mancanti. Prendo la richiesta di M5S come un suggerimento a fornire documentazione con tempi più ampi piuttosto che una richiesta di carte spesso inutili.

  14. Il non avere coloranti per Massaro significa evidentemente tasse, tasse e ancora tasse.

  15. In merito a quanto dichiarato dai consiglieri del Pd, mi permetto una correzione: il gruppo di Massaro rappresenta il 22% della città.

  16. Sarà pur vero che che l’obiettività non esiste,non c’è bisogno che ce lo ricordi tu, ma ad un “giornalista” un minimo di oggettività è richiesto. Titolare “Approvata a pieni voti la manovra in consiglio comunale” e fare quella cronaca non mi sembra aver fatto una buona informazione; se per far questo, significava criticarci(cosa che hai tranquillamente ed abbondantemente fatto in queste repliche,altro che sparare sulla Croce Rossa) non c’è problema, preferiamo un’informazione completa e corretta. Il tuo giudizio sarà importante,ma lo è di più quello dei nostri elettori.
    Venendo alla “pregiudiziale” non capisco lo scandalo e trovo molto scorretto ed offensivo il paragone; le cose andrebbero inquadrate e contestualizzate alle circostanze e agli eventi e tra rimandare una seduta consiliare e far liberare dei mafiosi ce ne corre.
    Inoltre la richiesta di poter avere più tempo per analizzare il bilancio e tutti i documenti necessari era stata avanzata da tutti i gruppi; se il Sindaco Massaro predica trasparenza e condivisione non può pretendere che l’atto più importante ,sul quale lui e la sua giunta hanno lavorato per un mese, venga studiato e liquidato in una settimana, scarsa, se si vuole fare veramente un buon lavoro.
    Volendo fare,perciò,un buon lavoro abbiamo ritenuto che fosse molto importante avere disponibili tutti i documenti per fare una minuziosa analisi dei vari provvedimenti,tutti in stretta connessione tra loro, e vita la loro corposità ed il tempo ristrettissimo abbiamo ritenuto,al di la della nostra dimestichezza con il Web, che la stessa fosse fornita a tutti i consiglieri. Inoltre, non è proprio così un “cavillo” quello a cui siamo ricorsi e l’imbarazzo del Segretario ne è la dimostrazione; in un atto amministrativo la forma è anche sostanza specialmente quando gli allegati vengono qualificati come” parte integrante e sostanziale” dell’atto stesso.
    Infine ritengo che,per contrastare,bloccare,impedire un provvedimento e/o un progetto politico che non si condivide, tutti i mezzi sono ammessi sempre che siano, come in questo caso, legittimi e democratici:

  17. Solo per informazione , tra i documenti on-line mancavano gli allegati richiamati dal consigliere Marchese.

    Quei documenti non erano neanche nell’albo pretorio on-line presente sul sito del comune.

    Il consiglio comunale è stato convocato 7 giorni prima , le commissioni si sono tenute 4 e 5 giorni prima.

    I fogli in totale da leggere erano un pacchetto alto 10 cm.

    Il minimo che poteva fare un consigliere era chiedere lo slittamento della trattazione , e sono quasi certo che i consiglieri della maggioranza quelle carte non le hanno neppure lette , figuriamoci se hanno letto gli allegati delle delibere che non erano presenti all’interno della documentazione.