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A Venlo-Olanda, successo di pubblico e critica per la Fondazione, gestore del patrimonio dell’Umanità. Conclusa a Floriade la grande opportunità per Dolomiti Unesco

Giu 25th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Con un bilancio estremamente positivo si è conclusa ieri, domenica 24 giugno, la settimana di valorizzazione delle Dolomiti Unesco nell’ambito di Floriade a Venlo in Olanda. Di grande significato non solo l’affluenza che ha registrato oltre 200.000 persone, ma il grado di interesse dimostrato da un pubblico attento ai valori delle Dolomiti. Inaspettato, quanto lusinghiero, questo successo che ha visto per la prima volta la Fondazione promuovere il Bene Naturale in un ambito internazionale. Di grande efficacia il programma presentato: un mix che ha catalizzato per ore e ore l’attenzione del pubblico presentando la cultura delle Dolomiti, le sue tradizioni,le opportunità di conoscenza e di scoperta: dalla geologia allo sport, dal paesaggio alla musica, dalla flora alla filmografia, dalla fauna alla tradizione gastronomica. La Fondazione ha ricevuto i complimenti per quanto fatto da Gabor Dzsingisz commissario generale di Floriade, già ministro dell’Agricoltura e del Turismo in Olanda. Grande interesse anche da parte dei media internazionali e locali. Rai Internazional ha preparato un lungo e approfondito servizio registrato durante la giornata di sabato. La Fondazione Dolomiti Unesco ringraziando tutti gli enti (Parchi, Consorzi, Musei, istituzioni pubbliche, Case Editrici di settore e soggetti privati) che hanno collaborato a questo successo internazionale pone nuovamente l’attenzione sull’enorme valore del lavorare in squadra: “Le Province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine, insieme a tutti gli altri soggetti citati, hanno dimostrato ancora una volta di saper lavorare insieme per lo stesso obiettivo e cioè la promozione dei valori delle Dolomiti. Lavoro di squadra che è stato la genesi del riconoscimento Unesco, che continua ad essere il valore aggiunto nella gestione del Bene Naturale Unesco”.

 

Gran finale quello di sabato 23 con la conferenza del geologo Piero Gianolla e dell’architetto del paesaggio Cesare Micheletti che hanno letteralmente ipnotizzato il pubblico del padiglione illustrando i criteri per i quali le Dolomiti sono state dichiarate Patrimonio dell’ Umanità . Per rendere l’idea dell’interesse dimostrato dal pubblico basti dire che durante la presentazione, svoltasi nel padiglione Italia si sono alternate oltre 1000 persone . Parterre d’eccezione con la presenza del commissario generale di Floriade ,Gabor Dzsingisz del direttore finanziario di Floriade Bert Stek, di Alberto De Togni e Tommaso Riccoboni responsabili del Padiglione Italia a Floriade . Applausi a scena aperta da tutti per la Fondazione Dolomiti Unesco.

Nei giorni precedenti, eccezionale risalto, hanno avuto anche altre presentazioni: lunedì con la casa editrice Panorama Libri Trento che ha presentato ad una platea gremitissima le sue pubblicazioni dedicate alle Dolomiti, appuntamento curato da Giulia Raffaelli responsabile della casa editrice Panorama. Ospite d’eccezione, della prima giornata della Fondazione a Floriade è stato Piero Badaloni, giornalista, scrittore, già presidente della Regione Lazio. Martedì c’è stata la presentazione dell’Expo delle Dolomiti curata da Giuliano Vantaggi e Oscar De Bona , andata “in scena” due volte proprio per la grande affluenza di pubblico. E’ stata anche presentata “La cartolina delle Dolomiti di Dino Buzzati”, premio che avrà il suo epilogo il 26 giugno a Pordenone. Al numerosissimo pubblico è stato proposto anche il programma messo a punto per le Dolomiti Friulane, che vedrà il suo culmine il 6-7-8 luglio prossimi. .Ospite d’eccezione della giornata di martedì Aduo Vio presidente della “Famiglia Italiana” del Nord Reno Westfalia che conta oltre 100 imprenditori ed esercenti italiani emigrati in Germania dal Bellunese, dalla Valsugana e dalla Val di Fiemme. Mercoledi e’ stata la volta della presentazione di Dolomiti Doc, un documentario di successo prodotto , realizzato e tradotto in inglese grazie al contributo del Consorzio Bim Piave di Belluno, ente che da sempre e’ attento allo sviluppo socio economico dei Comuni della Provincia di Belluno e che da subito ha sposato l’iniziativa che vedeva il territorio bellunese presentarsi nella sua miglior veste a livello internazionale . L’affluenza di pubblico è stata talmente elevata che la presentazione e’ stata ripetuta per tutto il giorno fino alla chiusura dello stand. Le tradizioni,la storia, il territorio, il trekking in montagna , la tradizione gastronomica dei bellunesi hanno carpito l’attenzione delle migliaia di turisti olandesi, tedeschi, francesi, americani, australiani per tutta la giornata . Moltissime le domande su dove fossero i luoghi illustrati dal video e moltissime le brochures esplicative distribuite . Giovedi ha visto protagonista il progetto Dolomiti Bike Resort con Dolomiti Stars. Oltre 900 km di percorsi presentati dal lungimirante consorzio turistico bellunese che da sempre fa squadra con il Trentino e l’Alto Adige . Numerosissimi i presenti che hanno letteralmente preso d’assalto i desk di distribuzione delle brochures informative. L’Olanda e’, tra l’altro, uno dei paesi più importanti dal punto di vista ciclistico se paragoniamo il numero di biciclette per abitante. Pedalare tra i fiori delle Dolomiti è sicuramente un valore aggiunto di grande importanza. Venerdì è stato presentato il programma dei Suoni delle Dolomiti messo a punto, come di consueto, da Trentino Marketing: molto interesse anche per questa iniziativa che da molti anni ha come, quinta straordinaria, le Dolomiti trentine. Anche questa presentazione dato l’eccezionale cornice di pubblico, si è dovuta ripetere per tutta la giornata. La musica, gli artisti, i poeti, e gli alpinisti che vivono e narrano il proprio territorio sono stati molto apprezzati.

Nel padiglione Italia sono state registrate 50.000 persone: un successo senza precedenti sottolineato anche da Gabor Dzsingisz commissario generale di Floriade, che nell’intervista con Rai International ha detto tra l’altro:“Oggi ho visto la presentazione delle Dolomiti, su segnalazione di molti miei collaboratori che in settimana sono passati al padiglione Italia e sono rimasti stupiti dall’organizzazione delle conferenze . Faccio i complimenti alla Fondazione Dolomiti Unesco”.Bert Stek , direttore finanziario di Floriade, ha aggiunto “Ho visto 4 conferenze e mi sono preso i dvd delle altre due perché sono molto interessato al mondo delle Dolomiti . La cosa che mi ha affascinato di più e’ vedere come un territorio riesca a presentarsi unito . Mi e’ stato spiegato che il territorio dolomitico amministrativamente e’ spalmato su cinque Province , come per noi e’ il territorio del Limburgo. Devo fare i complimenti perché è un esempio di “governance del territorio” da imitare. Poi mi ha colpito la parte bike. Io pratico come sport la mountain bike e sono stato letteralmente rapito dai filmati e dalle presentazioni del mondo bike. Ma come me c’erano molti olandesi interessatissimi”

 

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