Saturday, 7 December 2019 - 15:54
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

No alle centrali a biogas nel Feltrino

Giu 18th, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Vivere in un ambiente sano, nutrendosi con cibo sano (e magari auto prodotto) e poter partecipare alle decisioni che condizionano il presente e il futuro di una comunita’, sono da sempre delle priorita’ per il Comitato Pra’ Gras.

Lo afferma una nota del Comitato, impegnato a promuovere una serie di iniziative di informazione ai cittadini e agli amministratori locali. Perché – secondo il Comitato – sarebbe in atto una campagna ad opera di “procacciatori” volta all’installazione di centrali a biogas.

“Cio’ ci allerta non poco – scivono i promotori del Comitato Prà Gras – anche alla luce di una serie di prese di posizione di comitati trevigiani, veneti e lombardi contro questi tipo di insediamenti che, non hanno alcun beneficio per la popolazione, che danno profitto solo a pochi e che minacciano la nostra salute. A questo proposito riportiamo un breve scritto degli amici dell’Associazione Arianova di Pederobba fermi nel loro no a una centrale a biogas nel loro comune:

“Alle nostre richieste di informazioni dal comune hanno ammesso sconfortati che si sono sentiti dire dai titolari della laser che loro non intendono installare alcun particolare dispositivo di monitoraggio degli inquinanti perché né la legge, né la regione glielo impongono»..«e infatti la “direzione regionale” dal roboante appellativo di “unità complessa tutela atmosfera” ha confermato questa linea spiegando ai basiti funzionari comunali di pederobba che non si devono preoccupare e che va bene così. si tratta della stessa direzione regionale incaricata di redarre il “piano regionale di risanamento atomosferico”. siamo di fronte a una deriva sempre più preoccupante: l’inquinamento aumenta e chi è deputato a preservarci ignora ad arte il problema preoccupandosi di preservare operazioni speculative piuttosto che la qualità dell’aria e i nostri polmoni. arianova si appella al senso di responsabilità sociale dell’azienda laser affinché modifichi il suo atteggiamento nei confronti della comunità che l’ospita”

“Pertanto – conclude la nota del Comitato Prà Gras – ci rivolgiamo sia ai nostri concittadini, invitandoli a vigilare, che agli amministratori locali, affinchè pensino innanzitutto alla nostra salute e non agli interessi di pochi imprenditori, in una valle, come lo e’ la vallata feltrina, chiusa e con poco ricambio di aria, in cui l’incidenza dei tumori e’ spaventosa (non possiamo non invitare amministratori e politici a visitare i frequentatisismi reparti oncologici dei nostri ospedali) .. aggiungere ulteriore inquinante alla nostra aria  e’ davvero un delitto”.

www.pragras.blogspot.com

Share

Comments are closed.