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Invensys ultimo atto: l’azienda decide di chiudere lo stabilimento di Belluno, con il licenziamento di 166 dipendenti

Giu 15th, 2012 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore

Si è svolto stamattina, presso la sede di Confindustria Belluno Dolomiti, l’incontro tra il management della Invensys Controls Italy  e le organizzazioni sindacali.

L’esito dell’incontro non è stato positivo: l’azienda ha comunicato di aver deciso, in maniera unilaterale e definitva, di chiudere il sito produttivo di Belluno e di procedere con il licenziamento dei 166 dipendenti.

“E’ una scelta che ci coglie di sorpresa sia per le modalità che per la tempistica –

dichiara amareggiato il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Gian Domenico Cappellaro –

Gian Domenico Cappellaro

Confindustria Belluno Dolomiti ha garantito, costantemente e per tutto quello che era nelle nostre competenze, piena disponibilità alla parti al fine di arrivare ad una mediazione che potesse salvaguardare sia il piano industriale locale elaborato dall’azienda che il lavoro dei dipendenti.”

“Solo una settimana fa eravamo riusciti, con l’importante supporto dell’assessore Elena Donazzan, a firmare l’accordo per la proroga di due mesi della cassa integrazione in deroga (fino al 10 agosto), atto che lasciava intravedere margini di trattativa.

Gli ultimi giorni – prosegue Cappellaro – hanno visto, purtroppo, un inasprimento dei rapporti tra l’azienda e i lavoratori che non ha trovato margine di ricomposizione e che ha portato il management statunitense a prendere una decisione tanto radicale quanto penalizzante per il territorio e i lavoratori.”

“L’azienda ha comunque chiesto a Confindustria Belluno Dolomiti di continuare a seguire gli step formali successivi a questa decisione. E’ nostra volontà non lasciare niente di intentato in caso si presentassero nuovi spiragli di dialogo, mantenendo sempre il rispetto delle scelte aziendali e delle volontà espresse dai sindacati.”

“Come imprenditore – conclude Cappellaro – non posso che soffrire per come si è conclusa questa vicenda. Certamente sono consapevole che la congiuntura economica difficilissima costringa le aziende  ad affrontare processi di riorganizzazione; d’altro canto, come bellunese, non posso non sperare che Invensys ritorni sulla propria decisione, e che l’azienda e i sindacati facciano ognuno la propria parte in nome della salvaguardia di preziosi posti di lavoro e uniti da responsabilità e sensibilità nei confronti di questo territorio e delle sue famiglie.

Ribadisco l’impegno assoluto di Confindustria Belluno Dolomiti e della propria struttura a favorire questo incontro di intenti.”

 

 

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10 comments
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  1. Ma il Massaro non aveva detto in campagna elettorale che le aziende in crisi dovevano andare a Palazzo Rosso per discutere dei loro progetti di ristrutturazione ?
    Cosa e’ successo ?
    O i manager dell’Invensys se ne sono fatti un baffo di Palazzo Rosso (e del Massaro), oppure il Massaro medesimo se ne e’ fatto un baffo dei lavoratori dell’Invensys. Voglio dire che non ha fatto neanche la mossa!
    Quale l’ipotesi peggiore ?

  2. E la Donazzan?

    Onde elo al tricolore?

  3. Che anche la Donazzan, certo, si prenda le sue responsabilità. Ma quanto meno non ci ha fatto la campagna elettorale.
    Insisto: ma il Massaro ?

  4. Che tristezza vedere il destino di 166 persone, 166 famiglie, 166 nostri concittadini strumentalizzati per piccole, sterili polemiche locali. La questione del lavoro e dello sviluppo della provincia va affrontato nel suo complesso e non a spot come avviene ora senza che si riesca mai a fare davvero l’interesse delle persone coinvolte e del territorio che perde pezzi ogni giorno di più !

  5. Hai ragone, Martini ma Valballa pensa di essere ancora in campagna elettorale e si sfoga così. Lasciamolo farew, consideriamola una terapia. Il problema invece del lavoro e delle finanze del paese è talmente serio che credo sia tempo che la politica locale, se ne è capace, cominci a ragionare anche sul quadro generale visto che dai nostri eletti in parlamento non esce assolutamente niente di positivo.

  6. Hinc sunt leones …
    Capisco che il Manovratore non va disturbato, e pur tuttavia insisto!
    Non c’è strumentalizzazione alcuna, ne’ desiderio si facili polemiche.
    Mi domando e domando perché in campagna elettorale e’ stata detta una cosa e adesso se ne fa un’altra.
    E’ polemica?
    Evidentemente, lo ripeto, hinc sunt leones.
    Scommettiamo che al Massaro, sindaco travicello, e’ stato consigliato di non occuparsi dell’Invensys per non farsi del male ?

  7. da qaunto erano in cassaintegrazione? 4 anni no? in 4 anni non hanno mai lavorato? 😉

  8. Giovanni, siamo seri!!
    Gli americani se ne sono andati e non torneranno più.
    Non resta che leccarsi le ferite.

  9. e cosa poteva fare in 3 settimane Massaro…basta con le polemiche sterili.

  10. […] Soprattutto di un territorio che ha nel turismo, nella valorizzazione del suo paesaggio unico al mondo, la sua unica possibilità di riscatto. Non c’è futuro senza un turismo intelligente e diffuso. Affermiamo questo, in un momento dove l’ennesima azienda, l’Invensys, ha deciso di de-localizzar… […]