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Prima seduta del consiglio comunale. Nulla di fatto per l’elezione del presidente del consiglio

Giu 7th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Si è svolta oggi pomeriggio, a Palazzo Rosso, la prima seduta del Consiglio Comunale dell’amministrazione Massaro. La seduta, presieduta dal consigliere anziano Roberto De Moliner, si è tenuta alla presenza del segretario generale reggente, dott.ssa Alfonsina Tedesco. Erano presenti all’appello 31 consiglieri su 32. De Moliner ha aperto i lavori ricordando le vittime del terremoto in Emilia, per le quali è stato osservato un minuto di silenzio. Subito dopo, è iniziata la trattazione dei cinque punti all’ordine del giorno:

Convalida del Sindaco e dei Consiglieri – Andrea Cervo subentra a Luca Salti, nominato assessore, che lascia il Consiglio per far parte della Giunta. Con il parere favorevole dell’unanimità del Consiglio, è stata convalidata la nomina del Sindaco e dei Consiglieri.

Giuramento del Sindaco – Dopo il giuramento ufficiale, alla presenza del gonfalone municipale, il sindaco Jacopo Massaro ha voluto esprimere il suo ringraziamento: “In questo momento di grande emozione, mi rendo davvero conto di quanto io sia orgoglioso di rappresentare questa città: un compito straordinario, che mi carica di responsabilità. Belluno mi ha adottato e io mi sento profondamente bellunese, ma non era scontato che i bellunesi mi sentissero parte di loro. Alla giunta e al consiglio, con cui ho intenzione di instaurare un rapporto aperto, è richiesto un importante sforzo per ripristinare il principio fondamentale di civiltà: in questo momento di crisi e incertezza generale, è fondamentale lavorare per dare la certezza di migliorare le cose per chi verrà domani e mi auguro che sia questo spirito ad animare le nostre azioni”.

Elezione del Presidente e dei Vicepresidenti del Consiglio – Il gruppo consiliare di maggioranza ha presentato il nome di Francesco Rasera Berna come candidato alla presidenza del consiglio. Antonio Prade (gruppo PDL) ha proposto Maria Cristina Zoleo e Andrea Lanari (5Stelle) ha fatto il nome di Tomaso Zampieri. Nessun candidato ha però raggiunto i voti favorevoli dei due terzi dei componenti del Consiglio. Mancando quindi la maggioranza indicata dallo statuto, l’elezione viene rinviata alla prossima seduta, entro quindici giorni.

Composizione della Giunta – Il Sindaco ha presentato i sei componenti della Giunta, indicando le rispettive deleghe di competenza.

Commissione elettorale – Con due votazioni distinte, sono eletti componenti effettivi della commissione elettorale comunale Emiliano Casagrande, Eleonora Dal Farra e Maria Cristina Zoleo, membri supplenti Lucia Olivotto, Tomaso Zampieri e Andrea Lanari.

Nella foto (di Manuele Sangalli) il primo consiglio comunale dell’amministrazione Massaro

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18 comments
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  1. Ma ha detto proprio così? “Ripristinare il principio fondamentale di civiltà”?

  2. Cosa vuol dire “ripristinare il principio fondamentale di civiltà”?

  3. Se le parole hanno un senso, vuol dire che prima era stato violato un principio fondamentale di civiltà che il Massaro, da par suo, ovviamente, recupererà e riporterà fra noi, in città, così che staremo tutti meglio.
    Belluno, secondo me, non ha bisogno di novelli De Gasperi ( o Togliatti). Tantomeno ha bisogno di un sindaco che alzi ancora, dopo la campagna elettorale, l’asticella delle promesse irrealizzabili. E delle stupidaggini.
    Lasci perdere la civiltà che non e’ mai stata, e non lo sara’ con lui, una prerogativa della politica bellunese. Poi e’ francamente fastidiosa questa idea di superiorità morale che trasluce dalle sue parole….
    E’ l’ora dei fatti. Ci faccia vedere della buona amministrazione: le Gabelli, le Società partecipate (a proposito: su Dolomitibus ha già fatto sua la linea Prade, chissà perché….), la Fondazione Teatri, gli asfalti, gli spazi dello sport, il centro che decolla, il turismo che scoppia…
    Su, Massaro, dai, che la campagna elettorale e’ finita. E’ ora di diventate grandi!

  4. Valballa, in passato abbiamo avuto di “scontrarci”, ma stavolta devo dire che sono d’accordo con quanto hai scritto. Il fatto che su Dolomitibus Massaro abbia fatto sua la linea di Prade la dice lunga!

  5. Ecco cosa disse Massaro in merito a Dolomitibus alcuni giorni prima di essere eletto sindaco:
    “La legge impone le gare entro fine 2013, non si capisce perché vendere prima. Ricordo che la vendita delle quote provoca la perdita di 80 mila km in città e la perdita di valore delle quote della Provincia. Per me va fermata, senza nasconderci che il valore della vendita è inserito in bilancio e quindi bisogna recuperare quei soldi da un’altra parte”.

    http://ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/corrierealpi/2012/05/18/NZ_02_011.html

  6. La verità, che alcuni non hanno voluto né vedere né svelare in campagna elettorale, sta nel fatto che il Massaro altro non è che l’espressione della più vecchia politica cittadina. Solo un ingenuo (o un furbo?) come lui poteva pensare che noi credessimo alla frottola delle liste civiche che finalmente spingono da parte i partiti. Al di là della corcostanza che il Massaro “morirà” proprio per questo, cioè per essere senza politica (e si vede e si sente), vorrei sottolineare che le sue liste civiche sono state il luogo ove si sono camuffati i partiti. E che, non sono di partito, per storia e per cultura e per prospettiva, i vari Rasera Berna, De Col, Rufus? Adesso i partiti escono allo scoperto e il SEL ha la presidenza del Cosiglio Comunale. Auguri, al Massaro, ché capirà presto chi sono i suoi compagni – compagni!! – d’avventura.
    E di questa vecchia politica politicante il Massaro ha ereditato il peggio, in particolar modo il vezzo di cianciare in campagna elettorale salvo poi rimangiarsi (il giorno del giuramento, che diamine, neanche qualche giorno di pudore) le sue promesse.
    Cosi va il mondo, e noi ci prendiamo il Massaro per cinque anni. Il Massaro che ha così tanto predicato sul futuro da esseresi dimenticato che occorre governare prima di tutto governare il presente.

  7. Valballa, Lino. Dio li fa e poi, fortunatamente, li accompagna.

  8. Piero, non fai ridere!

  9. Piero, suvvia, entra nel merito delle questioni.
    Di battute banali son capaci tutti, anche tu.

  10. Suvvia, la gente non e’ così stupida da non sapere che votando Massaro votava per Rasera De Col Rufus o Dal Farra o che in squadra c’era pure Tabacchi ex segretario PD, ma e’ evidente che ha preferito loro a un Prade bis o un Reolon/Piol sotto le mentite spoglie della Bettiol.

  11. Simbad, è risaputo che Massaro sia stato votato anche da chi voleva fare (e c’è riuscito) uno sgambetto a Prade…

  12. “Difatti, con queste elezioni entreranno in consiglio comunale nella maggioranza di Massaro due esponenti di Sinistra Ecologia Libertà: Francesco Raserna Berna e Ermano De Col”.

    http://selsinistraecologialibertabl.blogspot.it/

    E meno male che Massaro non ha i “coloranti”!

  13. E’ forse un caso che la presidenza del consiglio vada ad un esponente di SEL?!

  14. Si parva licet, la vera questione – la questione politica, si diceva una volta – non è se la gente sapesse o meno che votando il Massaro votava anche Rasera Berna, De Col, Dal Farra, Rufus e Tabacchi e compagnia – compagni – discorrendo.
    La questione – dirimente, questa sì – è se queste persone siano o meno coerenti, per storia, per cultura e per prospettive, con quanto affermato dal Massaro in campagna elettorale.
    Io sostego di no. Vieppiù, sostengo che il Massaro ne pagherà caro – anzi carissimo – il prezzo.
    Sostengo che dopo essere stato votato per aver ingenuamente (!!!) affermato che avrebbe buttato la politica dalla finestra, vedrà rientrare quella politica dalla porta.
    E che politica, ahi lui!!
    Soprattutto, ahi noi!

  15. rappresentate proprio il tipico vocio da bar… quei 2 personaggi messi in fondo, nell’angolino un po buio con il luccichio del videopoker che crea chiaroscuri sul tavolino intonso di cabernet Franc… rappresentate proprio un’identità bellunese… uno spicchio di popolazione che ha sempre e comunque ragione.. e che quando se la prende in culo gia ne era conscio, quindi aveva appositamente preparato un vasetto di vasellina..

    della serie.. in culo col sorriso

    siè proprio forti

  16. Al cabernet franc preferisco un buon bicchiere di ramandolo. E comunque non sono in via di estinzione. In via di estinzione, invece, e’ la capacita’ di andare al merito delle questioni. Salvo, come fa il Panda, le digressioni di coloro che dividono il mondo in due categorie: coloro che lo prendono nel c… ( magari senza vaselina) e colori che li mettono.
    Per fortuna che il mondo e’ un poco più complicato. E anche più divertente!!

  17. Massaro è riuscito a riportare in Consiglio Comunale gli stessi che hanno acquistato a spese del Comune la statua del Pomodoro. Per fortuna che la gente vuole cambiare……ma vota sempre e solo gli stessi!