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Lettera aperta all’uomo che ha ucciso Daniel il 2 giugno 2012 sull’A27

Giu 6th, 2012 | By | Category: Lettere Opinioni, Riflettore

Tu non conoscevi Daniel, non potevi conoscerlo. Forse non comprenderai mai a fondo quel tuo tremendo errore.

La tua auto trasformata in un mostro potente ha distrutto quella di Daniel e la sua vita.

Neanche io ti conosco, ma in silenzio vorrei guardarti dritto negli occhi per capire e farti capire che quel tuo errore ha spento il sorriso del ragazzo più buono , bravo e dolce del mondo, lo ha sottratto all’amore dei suoi, all’affetto di tutti coloro che gli volevano bene.

Una volta ho chiesto a Rita, la sua mamma, perchè gli avesse dato quel nome. “Dalla canzone di Elton John”, mi ha detto, “la cantavo sempre mentre lo aspettavo”.

Adesso tutti noi siamo sicuri di vedere Daniel che saluta da lontano, anche se abbiamo gli occhi appannati.

Tu, invece, uomo che ce l’ha ucciso, non puoi nemmeno immaginare di vederlo, perchè non lo conoscevi.

“…and I can see Daniel waving goodbye. God it looks like Daniel, must be the clouds in my eyes…”

Ciao Daniel

Maria

 

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3 comments
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  1. anche io avrei voluto vedere negli occhi quel medico che ha ucciso mio figlio…..ed ho imparato a vivere un dolore in positivo, perchè il mio Marzio avrebbe voluto cosi………….

  2. Sono addolorata per la triste scomparsa, non conoscevo Daniel, ma nello stesso tempo invito a non puntare il dito contro a chi lo ha portato via da questa vita difficile… non puntate il dito accusando, perchè se solo potete immaginare quale dolore, quale notizia triste o semplicemente quale pensiero ha attraversato la mente di Florio fino a portarlo a compiere un gesto così tragico… ecco se solo si riesce ad immaginare cosa ha provato in quel momento, forse si può capire che il tutto lo ha portato ad agire senza magari capire il come e il perchè e magari facendolo con la mente oscurata dal dolore…

    Se mio figlio perdesse la vita in una situazione così tragica, non avrei giustizia che mi rassicuri, se non la morte di colui che ha provocato il tragico evento… ma non mi basterebbe!

    Nello stesso tempo cerco di immaginare cosa ha provato anche Florio che si è trovato ad agire in qualche secondo magari con un pensiero che lo stava uccidendo dentro e per qualche fottuto secondo non lo ha reso lucido a tal punto da percorrere la corretta via…

    Dura la vita, dura e triste…

  3. Un uomo di 58 anni di fronte a qualsiasi notizia terribile DEVE avere la consapevolezza dei suoi gesti …se non cel’ha …DEVE farsi aiutare ….e NON DEVE girare in macchina soprattutto!
    Notizia triste o semplicemente pensiero? Spero solo che non ci siano altre persone così in giro …e se ci sono …consiglio loro di starsene a casa!