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Lunedì alle 18,30 l’incontro con il poeta ungherese Géza Szocs presso Edizioni Colophon in via Torricelle Belluno

Giu 3rd, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Géza Szőcs, poeta, romanziere, drammaturgo ungherese di origini rumene, sarà ospite delle Edizioni Colophon lunedì 4 giugno. Il poeta, padrino della manifestazione Flussidiversi 2011, ha ricevuto il testimone dalle mani della poetessa Patrizia Valduga e lo passerà, in questi giorni a Caorle, al poeta Fernando Bandini.

Perseguitato dal regime Ceausescu, Géza Szőcs viene espulso dalla Romania nel 1982 e ritornerà in Transilvania, sua Regione di nascita, solo nel 1990. Dopo essere stato eletto rappresentante della minoranza magiara nel Parlamento di Bucarest, continuerà la sua carriera politica in Ungheria coprendo attualmente la carica di Segretario di Stato d’Ungheria per la Cultura. Questa sua transnazionalità lo porta a esprimersi correttamente in cinque diverse lingue. Ha pubblicato una decina di volumi di poesia, tradotti in molte lingue tra cui l’italiano. Nel maggio del 2009, per il suo apporto alla cultura europea, il Vienna European Academy gli ha conferito il suo prestigiosissimo Premio annuale.

La sua metaforica poesia risulta essere lo studio del passato e del divenire, dove tutto si muove verso il mistero e l’inenarrabile. E’ una poesia il cui movimento è in conversazione con l’antico, atavico nomadismo. “Hát ez mi?” E questo cos’è? In questa apparente e innocua domanda si raccoglie tutto ciò che possiamo e dobbiamo chiederci sull’altro e sull’altrove, inteso come diverso luogo di cultura e vita. Nel 2011 è stato nominato Presidente del Pen Club d’Ungheria.

L’incontro presso le Edizioni Colophon di via Torricelle a Belluno sarà curato da Isabella Panfilo e Serena Dal Borgo, con inizio alle ore 18.30.

 

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