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Domenica ritorna Belluno balocchi in centro città

Giu 1st, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Equilibrismi, carriole spaziali e fionde giganti. E ancora, un cane miope all’inseguimento di una marionetta scrittrice, tra puzzle giganti e velocissimi rally di mattoncini. Aumenta ogni anno la magia di Belluno Balocchi, una delle più grandi e originali feste di piazza per bambini e famiglie d’Italia, giunta quest’anno alla sua quinta edizione. L’appuntamento si rinnova domenica prossima, 3 giugno (in caso di mal tempo festa rimandata al 17 giugno) con l’intero centro storico del capoluogo a completa disposizione, per un giorno, di tutti i Bambini, grandi e piccini. Magia, spettacoli, laboratori e bancarelle inizieranno a partire dalle 10, fino alle 18.30. Per partecipare è necessario iscriversi il giorno stesso a uno dei due punti di aggregazione di via Matteotti o piazza Duomo. Tra un divertimento e l’altro, sarà inoltre possibile trovare ristoro in uno dei tanti stand culinari o nei bar, gelaterie e pizzerie che per l’occasione saranno aperti in tutto il centro storico.

GIOCHI Non mancherà anche quest’anno tanto divertimento in tema sociale. Ecco che verranno allestiti giochi come “la pace”, un puzzle gigante in legno dove i bambini dovranno mettere tutti i pezzi in ordine per formare la magica parola; o ancora un rally di mattoncini giganti da far correre a tutta velocità per scongiurare la guerra. Un gran numero di giochi, poi, prevedranno come di consueto l’indispensabile aiuto dei genitori, pena il mancato raggiungimento dell’obbiettivo. Tra i più richiesti, Vestili Papà, Mejo in doi, A cuccia con fiduccia, la Carriola spaziale (e tanti altri ancora…). I bimbi più coraggiosi potranno provare inoltre la Fionda gigante e il Trampolino enorme, mentre quelli più ingegnosi si potranno cimentare in Piccoli ingegneri, Amici del bowling, Torte in festa… Infine non mancherà lo spazio dedicato ai più piccini, con gazebi per bimbi da 0 a 3 anni muniti di sabbiere, giocattoli di legno, giochi creativi, centinaia di palline colorate e… Tante bravissime animatrici.

SPETTACOLI Provengono, come di consueto, da ogni parte del mondo gli attesi protagonisti dei più divertenti intrattenimenti di Belluno Balocchi. Si comincia con Marco Raparoli, clown moderno che tra salti mortali, equilibrismi e giocoleria, coinvolgerà con entusiasmo grandi e piccini in uno spettacolo senza età. Tutti a seguire poi Pattinìk, “l’individuo a rotelle”: vede poco, cade e si rialza, ma non manca mai di fidarsi “ciecamente” del suo cane… miope. Imperdibile l’appuntamento con Otto Panzer, il direttore circense dall’improbabile accento tedesco più irriverente e sbruffone, ma anche e soprattutto dolce e distratto. Non mancheranno gag e risate con la Famiglia Mirabella, un’intera famiglia di clown equilibristi e giocolieri che tenteranno di sfidare l’antica legge della torre di Pisa… Per finire ci sarà Fabiola, la strana marionetta che entra in scena seduta su un passeggino e in preda a un’ingenua follia scrive, batte a macchina, risponde al telefono, balla e canta in un crescendo di situazioni sempre più paradossali.

ORGANIZZAZIONE La manifestazione, che richiama ormai centinaia di famiglie anche da fuori provincia – oltre un migliaio i bimbi in Piazza nella scorsa edizione -, è il frutto dell’impegno della società civile, con l’associazione Pomi d’Ottone e la direzione artistica di Francesco Da Ponte a tirare le fila, delle istituzioni e di importanti sponsor privati – main sponsor la bellunese Giesse, società leader nel settore risarcimento danni e responsabilità civile -, che credono nell’importanza della crescita sociale a partire dal basso.

“Belluno Balocchi è una manifestazione dove per un giorno la città si riempie di sorrisi – spiega Francesco Da Ponte, patron dell’iniziativa -. Non l’abbiamo mai detto a gran voce né tanto meno scritto, ma il senso di solidarietà, collaborazione e autentica voglia di vivere che si respira in piazza durante questa manifestazione rappresenta anche per noi adulti un carico incredibile di energia pulita da usare come antidoto universale in questi momenti di incertezza”.

Del resto, l’idea alla base del progetto è semplice: contribuire a costruire una città veramente amica dei bambini.

“Forse è infatti partendo dai più piccini, da un nuovo modo di valorizzarli, di vivere il rapporto alla pari con loro, di ricavarne consigli, che usciremo dalle nostre piccole e grandi difficoltà – conclude Da Ponte -. Sono assolutamente convinto che la forza travolgente dei bambini sia la migliore delle medicine”.

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