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Ordinanza sul taglio di rami sporgenti e alberi lungo la ferrovia

Mag 27th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

In seguito a una precisa richiesta del Gruppo Ferrovie dello Stato, è in vigore un’ordinanza del Sindaco relativa al taglio dei rami e degli alberi situati terreni di proprietà privata, in prossimità della ferrovia, che quindi, in caso di caduta, possono interferire con le rotaie.

L’ordinanza ha la duplice finalità di tutelare la pubblica incolumità e garantire lo svolgimento del pubblico esercizio ferroviario, sul tratto ricadente nel territorio comunale.

L’R.F.I. – Rete Ferroviaria Italiana Spa – provvede alla manutenzione della vegetazione che insiste su aree di sua competenza, ma non può intervenire su quella che cresce da proprietà privata. Proprio la caduta di vegetazione proveniente da aree non R.F.I adiacenti alle linee ha in alcuni casi avuto gravi effetti sul servizio ferroviario, soprattutto in occasione degli eccezionali fenomeni meteorologici dello scorso mese di febbraio.

Considerato inoltre il fatto che anche in passato si sono verificati fenomeni analoghi, il provvedimento emanato dal Sindaco e rivolto ai proprietari, affittuari, conduttori a qualsiasi tipo di aree confinanti con la ferrovia situati nel territorio del Comune di Belluno, ordina di:

provvedere al taglio dei rami degli alberi e delle piante che si protendono oltre il proprio confine e che potrebbero, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura ferroviaria, creando possibile pericolo per la pubblica incolumità e l’interruzione di pubblico esercizio ferroviario;

rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, caduti sulla sede ferroviaria dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa;

mantenere costantemente, nel tempo, le distanze di sicurezza dalla sede ferroviaria, dalle alberature e di quanto altro indicato agli artt. 52 e 55 del D.P.R. 753/80, contenente il Regolamento di Polizia Ferroviaria.

Le norme sulle distanze dalla linea ferroviaria sono contenute negli articoli 52-57 del D.P.R. citato. Se i necessari interventi non saranno eseguiti, i cittadini saranno soggetti alle sanzioni amministrative previste dagli articoli 38 e 63 dello stesso decreto, salvi e impregiudicati i provvedimenti di cui all’art. 650 del Codice Penale.

 

Si ricorda che i proprietari, affittuari, conduttori a qualsiasi tipo di aree confinanti con la ferrovia saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni a persone o cose che nel frattempo dovessero verificarsi a causa dell’inottemperanza all’ordinanza.

Poiché la crescita della vegetazione da terreni privati posti al confine con strade e marciapiedi ha conseguenze analoghe a quelle sulla ferrovia, si ricorda che è sempre in vigore l’ordinanza che riepiloga le competenze dei proprietari dei terreni confinanti con aree pubbliche, soprattutto nei casi in cui la vegetazione cresca fino a costituire grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade comunali e di uso pubblico, sia veicolare che pedonale. Gli obblighi ben precisi sono dettati dal Codice della Strada (artt.1, 16, 17, 18, 29, 31), dal Codice Civile (artt. 892, 894, 895, 896) e dai Regolamenti comunali di Polizia Urbana (artt. 18-19) e Polizia Rurale (artt. 16-17-24).

A chi rivolgersi:

Comando Polizia Locale

via Gabelli n. 9 – Belluno

vigili@comune.belluno.it

tel. 0437.913520 – fax 0437. 913527

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