Sunday, 22 October 2017 - 10:18

Conclusi i progetti scolastici con il “Gruppo San Felice” dei Pescasportivi e con l’Associazione Cacciatori Bellunese

Mag 27th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Si sono conclusi la settimana scorsa, per le classi delle scuole Primarie del Comune di Trichiana, i progetti proposti dall’Amministrazione Comunale alla scuola, in collaborazione con l’Associazione Cacciatori Bellunesi A.C.B. e i Pescasportivi “Gruppo San Felice”, da inserire nel piano dell’offerta formativa.

I progetti proposti dai cacciatori e dai pescatori si sono articolati in una prima parte di attività teorica in classe, con l’intervento di esperti: i pescatori hanno parlato dell’ambiente acquatico, fluviale e dei nostri torrenti, portando in classe delle teche per far osservare da vicino ai bambini i pesci che popolano i nostri corsi d’acqua. Dicono in proposito i bambini: “È stato molto interessante perché ho scoperto cose che non sapevo e animali che non conoscevo”. “Prima non mi piacevano i pesci, ma dopo quella lezione ho cambiato idea”. L’uscita al Piave, a conclusione del progetto, ha fatto conoscere loro l’ambiente naturale, con la scoperta di aspetti particolari finora a loro sconosciuti.

La proposta in classe dei cacciatori ha fatto conoscere, invece, la vita degli animali nei boschi e ha approfondito i temi del corretto comportamento da tenere in montagna, nel pieno rispetto della natura. L’uscita a Melere, sui sentieri del Comune, ha portato i bambini a scoprire le impronte degli animali, ad ascoltarne i versi, a capire i loro comportamenti e a capire il vero significato dell’attività venatoria, di tutela e protezione del territorio.

Sempre dai pensieri dei protagonisti: “In mezzo al bosco, guidati dai cacciatori, abbiamo visto tante cose incredibili. È come avere messo degli occhiali con superlenti”.

“Che emozione quando ho visto con il cannocchiale quel pettirosso sulla cima dell’albero, piccolo piccolo che cantava e cantava…”.

“… La lepre, per costruirsi la tana, scava una galleria nel terreno sotto un piccolo monte di terra. La galleria può essere anche molto lunga e la sua apertura è sempre in un posto con tanta visuale perché la lepre deve nascondersi in fretta se arriva la volpe che è il suo principale predatore. In seguito abbiamo trovato anche gli escrementi dell’animaletto. Maurizio ci ha fatto notare che questi hanno forma diversa. Se sono di lepre femmina sono di forma tondeggiante e, se sono di lepre maschio, sono a forma di goccia. Insieme abbiamo trovato le orme del cervo che sono molto grandi. Il cervo infatti è un animale che può pesare anche più di cento chili. Le orme del capriolo assomigliano a quelle del cervo ma sono più piccole, il capriolo adulto può pesare non più di cinquanta o sessanta chili. Abbiamo scoperto anche dove si è fermato a banchettare (“rumar” nel nostro dialetto) un cinghiale di piccole dimensioni. Nel terreno, c’era una piccola buca dove mancava un po’ di terra, e il signor Ariano ci ha spiegato che il cinghiale si nasconde di giorno mentre esce di notte per mangiare. Abbiamo visto anche una piccola buca dove forse una poiana si era fermata per cibarsi di un’allodola appena catturata.”

Un’abbondante merenda offerta dall’Associazione Cacciatori Bellunesi ha congedato le scolaresche che, piene di entusiasmo per le nuove scoperte, sono rientrate a scuola.

“E’ stato per me un vero piacere essere coinvolto in questa iniziativa promossa dall’A.C.B.” commenta il Presidente della Riserva di Caccia di Trichiana, Maurizio Barp. “In altre realtà della Destra Piave questi incontri si svolgono già da alcuni anni con buoni risultati e da quest’ anno anche noi, insieme all’Amministrazione Comunale, abbiamo voluto proporli all’Istituto Comprensivo di Trichiana. L’ iniziativa ha sollecitato gli alunni a osservare con un occhio diverso e più attento l’ ambiente che li circonda per scovare tracce o altri segnali lasciati dal passaggio dei molti animali selvatici che popolano il nostro territorio.

Devo dire che fin dal primo contatto c’ è stata una assoluta collaborazione da parte del corpo insegnanti sia durante la parte teorica svolta in classe, che durante l’ uscita sul campo in località Melere e gli alunni si sono dimostrati sempre molto interessati alle attività proposte.

Senz’altro vanno ringraziati l’Amministrazione Comunale di Trichiana, il Dirigente Scolastico e i docenti coinvolti nel progetto, l’A.C.B., che ha promosso e sponsorizzato l’iniziativa, e, non ultimi, tutti i cacciatori della Riserva di Trichiana che hanno collaborato in vari modi alla buona riuscita di questo evento, con la speranza che l’esperienza si possa ripetere anche nei prossimi anni.”

L’Assessore all’Istruzione del Comune di Trichiana, Anna Reduce, si unisce al Sindaco nel condividere l’entusiasmo e la felicità dei bambini coinvolti nei progetti: “Pur vivendo in campagna, a due passi dai boschi e dai prati che hanno visitato, i bambini hanno saputo esprimere tutta la meraviglia per aver potuto osservare con occhi diversi l’ambiente naturale, conoscendo aspetti, prima di allora sconosciuti, del territorio in cui vivono. Un particolare ringraziamento va agli insegnanti che hanno accolto le proposte e a tutti i volontari che si sono adoperati con professionalità per la buona riuscita delle attività”.

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One comment
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  1. fuori i cacciatori dalle scuole facciamo lezioni di vita non di morte

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