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Interrogazione al Senato sul commissariamento della Provincia. Ma a presentarla è stato il senatore trentino Claudio Molinari sindaco di Riva del Garda * di Tomaso Pettazzi

Mag 23rd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Tomaso Pettazzi

Martedì 22 maggio è stata presentata in Senato un’interrogazione al Ministro dell’Interno sulla situazione venutasi a creare a Belluno con il commissariamento dell’Ente Provincia, recante la proposta di prevedere nel prossimo autunno le elezioni per il nuovo Consiglio provinciale.  L’aspetto tragico è che l’intervento è stato fatto dal Senatore Claudio Molinari, del Collegio elettorale del Trentino Alto Adige/Südtirol. Il Movimento BARD infatti non è riuscito a trovare un Deputato o Senatore bellunese disposto a presentare tale iniziativa ed ha dovuto rivolgersi ai nostri vicini Dolomitici.

Lascio alla Cittadinanza della Provincia ogni giudizio su tale comportamento da parte di rappresentanti eletti per portare avanti le istanze del territorio. E poi dicono:”Scusate per il disturbo, stiamo lavorando per voi”.

Tomaso Pettazzi – Movimento BARD-Belluno Autonoma Regione Dolomiti-

 

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02877  Atto n. 3-02877  Pubblicato il 22 maggio 2012, nella seduta n. 727

 MOLINARI- Al Ministro dell’interno. –

Premesso che:

la Provincia di Belluno risulta commissariata a seguito di mozione di sfiducia nei confronti del Presidente approvata dal Consiglio provinciale il 28 ottobre 2011;

le elezioni avrebbero dovuto svolgersi in base alla legge vigente nella primavera 2012;

il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, ha introdotto nuove disposizioni sulle province, congelando di fatto la attuale condizione sino al 31 marzo 2013;

il 17 aprile 2012 è stato promulgato il nuovo Statuto della Regione Veneto, che all’art. 15 riconosce – tra l’altro – la specificità della Provincia di Belluno, garantendole forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa;

è stato recentemente presentato da un gruppo di cittadini un ricorso al TAR Veneto in relazione ai decreti ministeriale e prefettizio inerenti alle consultazioni elettorali amministrative primaverili;

considerata la peculiare situazione della provincia di Belluno anche in relazione all’evidente incoerenza fra le nuove previsioni statutarie regionali e la riduzione di funzioni e di rappresentanza previste per le province dal citato decreto-legge cosiddetto Salva Italia,

si chiede di sapere:

quale sia la valutazione nel merito da parte del Ministro in indirizzo;

se non ritenga, inoltre, di rivedere il precedente orientamento, anche con le opportune eventuali proposte di modifiche normative, prevedendo nella sola provincia di Belluno la indizione dei comizi elettorali nell’autunno 2012.

 

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16 comments
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  1. Politici belluneeeesiiiiiii, dove sieeeteeeee?????? Basta giocare a nascondino, tirate un po fuori le p***e !!!

  2. I Trentini cominciano a capire il disagio bellunese , questa è una piacevole novità

  3. Lo avevo sempre pensato che i parlamentari bellunesi, non democraticamente scelti dai cittadini, ma imposti dai partiti, non ci rappresentano.
    Forse, se si trattava di raccontare la barzelletta della nipote di Mubarak, qualche onorevole si trovava!
    Chissà che la situazione della Provincia di Belluno venga presa seriamente in esame dal Governo, come del resto anche le anacronistiche ed assurde agevolazioni riservate a province e regioni confinanti con la nostra.

  4. Grazie fratelli montanari Trentini!

    Purtroppo i nostri a roma hanno di meglio da fare che lavorare per belluno: A CASA!

  5. ”In merito a quanto dichiarato da Tomaso Pettazzi del Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti, tengo a precisare che il sottoscritto non e’ mai stato interpellato. Detto questo, pero’, ritengo cosa positiva che l’interrogazione sia stata fatta da un collega senatore del Trentino perche’ questo dimostra che c’e’ una forte sensibilita’ da parte dei politici trentini verso Belluno e la sua provincia”. E’ il commento del senatore della Lega, gia’ sindaco di Feltre, Gianvittore Vaccari dopo che sulla stampa locale e’ apparsa una dichiarazione del Movimento Bard a nome di Tomaso Pettazzi. ”A tal proposito, pero’ – precisa il sen. Vaccari – voglio ricordare che abbiamo un commissario che e’ stato prorogato proprio in virtu’ della legge Salva-Italia per il taglio delle province e che questo commissario non e’ altro che la stessa persona messa dal governo dopo che Bottaccin, per mere beghe politiche, e’ stato sfiduciato a seguito di una mozione approvata dal Consiglio provinciale il 28 ottobre 2011. Forse – sottolinea nella sua nota il senatore della Lega Nord – se il commissario fosse stato il Presidente, espressione invece della politica, si sarebbero trovate sicuramente soluzioni politiche e istituzionali per un percorso condiviso alla istituzione di Belluno Autonoma Regione Dolomiti”. sen. Gianvittore Vaccari

  6. Forse, quello che sta capitando a Belluno, vi è la paura possa capitare altrove! …e chi più ha da perdere, più si interessa: non mi pare serva una laurea in scienze politiche per leggerlo!!!
    Voglio precisare che in ogni caso ritengo qualunque forma di interessamento benvenuta rispetto all’assordante silenzio dei “nostri” rappresentanti a Roma.
    Cordialità.

  7. caro vaccari, non dovresti essere interpellato… dovresti muoverti in prima persona! sveglia!

  8. Una dei pochi interventi che ricordo da parte del Sen. Vaccari a proposito della Provincia è la sua proposta di denominarla “Provincia di Belluno, Feltre, Pieve di Cadore e Dolomiti”. Un pò pochino per risolvere i nostri numerosi problemi. Anche i suoi elettori storici dimostrano, da tempo, di ricordare poco della sua attività. Il suo consenso infatti è calato dai 7041 voti del 2007 (candidato Sindaco) ai 35 di questo turno elettorale (candidato Consigliere). Avesse dimostrato più attivismo, senza aspettare l’imboccamento dall’esterno, forse la fortuna gli avrebbe arriso maggiormente. In ogni caso Vaccari e pure Gidoni sono stati a più riprese interpellati, prima dal Comitato referendario e poi dal BARD, in merito alla questione Provincia ed hanno sempre tergiversato. Come altri d’altronde.

  9. 69 comuni che si dividono 213.000 abitanti.Solo il comune di Belluno fra sindaco,assessori,presidenti di consiglio e consiglieri ha quasi 50 persone.Non voglio neanche contare quanti sono in totale perché mi vien male allo stomaco solo a pensarci.Con tutti i problemi che ci sono,con una classe politica che ci sta rubando anche le mutande,con la gente che ormai non ne può più e voterebbe anche mio nonno pur di non votare un partito ,cosa facciamo? ci preoccupiamo di quei scansafatiche a casa senza lavoro.Che il, sindaco di Riva del Garda se ne stia a casa sua e faccia bene il suo mestiere e gli altri vadano a lavorare e a produrre, che quello che verso io con 32 anni di duro lavoro non basta a mantenere tutti.A Limana ho la mia famiglia e il mio cuore,ma a volte mi verrebbe voglia di scappare e di tornarmene sulle navi a lavorare.

  10. Ciao Tomaso, quante volte Ti ho detto che i parlamentari bellunesi quando valicano il Fadalto non sanno più dove si trova Belluno, ci ricorderemo la prossima primavera.

  11. Caro Senatore Vaccari, posso chiederle gentilmente di attivarsi un pochino anche lei!?
    e se non si vergogna un po’ a sei mesi dal commissariamento non ci siano ancora delle notizie sul futuro di questa provincia?

  12. Vaccari faresti bene a stare zittto e dimetterti x palese incapacità , devi essere interpellato? devi fare il tuo lavoro!!! certo che avete passato ogni limite e non ve ne rendete ancora conto!

  13. Pensate che gli abitanti della provincia di Belluno sono 50:000 meno del comune di Verona e fanno tutto sto casino.Per fortuna non siamo una provincia cinese.Mi vengono in mente i sepolcri imbiancati,chissà perché.

  14. Ve la prendete con Vaccari, e avete ragione, e gli altri?
    I vari Paniz, Gidoni, Bressa, …?

  15. Gentile Sig. Vaccari,

    Lei dovrebbe essere espressione delle esigenze del territorio, evidentemente non possiede questa sensibilità nonostante il BARD sia oramai due anni che lavora su tutta la provinciao. La presunzione è una brutta valenza del carattere, forse non ha compreso che lei è un dipendente pagato da noi e dovrebbe avere la capacità di interpretare le esigenze e le direttive dei suoi titolari ovvero noi cittadini.

    Cordiali saluti,

    Giorgio Bergamo

  16. Una sola parola…VACCATA.

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