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Trasporto pubblico: la giunta veneta impegna 105 milioni e mezzo per i primi 5 mesi del 2012. Per i sindacati la decisone è condivisibile

Mag 22nd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Renato Chisso

La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha impegnato 105.398.450,58 euro a favore delle Amministrazioni Provinciali e Comunali enti affidanti di servizi di trasporto pubblico per pagare i costi dei contratti di servizio relativi ai primi cinque mesi (gennaio – maggio) dell’anno corrente, compresi gli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro per gli anni 2004 – 2007. Per l’anno corrente il bilancio della Regione prevede una disponibilità complessiva di 253 milioni di euro.

“La Direzione Mobilità – ha sottolineato Chisso – è stata incaricata di erogare il 95 per cento dei finanziamenti spettanti, salvo conguaglio in sede di rendicontazione”. L’1 per cento delle risorse residue sarà peraltro subordinata al raggiungimento, da parte dell’azienda affidataria, di uno dei seguenti obbiettivi: conseguimento del rapporto ricavi/costi pari o superiore allo 0,35; miglioramento del rapporto ricavi/costi rispetto all’anno precedente. Il 2 per cento del corrispettivo residuo sarà invece vincolato al rispetto degli standard di qualità erogata. “Con il provvedimento odierno – ha aggiunto Chisso – abbiamo voluto in ogni caso garantire alle aziende la massima liquidità, pur in un quadro di trasferimenti statali in diminuzione. E’ da almeno due anni che ricordo a tutti che siamo chiamati a fare le nozze con i fichi secchi, all’interno di un contesto normativo nel quale la Regione opera in un settore trasferito, senza l’autonomia fiscale che permetterebbe di avere risorse compatibili con la ricchezza prodotta dal territorio. Io resto tuttavia convinto che si possono realizzare economie e riorganizzare le reti dei trasporto su gomma in modo da garantire una risposta di qualità senza penalizzazioni”.

A tale scopo, lo scorso anno era stata insediata una commissione tecnica incaricata di una revisione complessiva del servizio. “Abbiamo ripartito i 13 milioni aggiuntivi dell’Assestamento di Bilancio 2011 per il trasporto pubblico – ha ricordato Chisso – sulla base delle risultanze della Commissione. Abbiamo affidato uno specifico incarico ai professori Luca Antonini e Carlo Buratti dell’Università di Padova, mentre a marzo, nel corso della discussione consiliare sulla legge finanziaria regionale, due Ordini del Giorno hanno impegnato la Giunta, tra l’altro, a ridefinire il livello dei servizi minimi secondo criteri oggettivi che superino la spesa storica. Per quanto riguarda l’ACTV, infine, la Direzione mobilità sta analizzando l’adeguatezza del mantenimento al livello attuale del contributo pubblico per le linee di navigazione lagunare, nell’ambito del Centro Storico di Venezia, che presentino un particolarmente favorevole rapporto tra i costi di produzione e gli introiti tariffari specificatamente di natura turistica. Un conto è infatti garantire il servizio pubblico ai residenti, altra cosa è il servizio per i turisti”.

I sindacati giudicano “condivisibile” la decisione della giunta

Per i sindacati dei trasporti la decisione di oggi della Giunta veneta, che assegna una prima tranche di oltre 105 milioni di euro per finanziare il servizio pubblico locale, e “condivisibile”. Il giudizio è stato espresso al termine dell’incontro svoltosi a Palazzo Balbi con l’assessore regionale Renato Chisso, che ha illustrato ai rappresentanti di FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL Trasporti. FAISA CISAL e USB Trasporti i contenuti e l’articolazione del provvedimento adottato poco prima dalla Giunta.
“Considerate le esigenze di liquidità delle aziende – ha sottolineato Chisso – abbiamo impegnato non solo l’80 per cento, ma anche il restante 20 per cento delle risorse per i primi cinque mesi dell’anno corrente, salvo conguaglio successivo sulla base dei nuovi criteri di riparto che usciranno dalla revisione del livello dei servizi minimi e dei parametri standard, alla quale siamo impegnati anche dagli specifici ordini del giorno del Consiglio regionale”. L’80 per cento dell’assegnazione è calcolato sulla spesa storica, il 20 per cento sulla base dei criteri diversi dalla spesa storica  adottati alla fine dello scorso anno per assegnare i 13 milioni aggiuntivi previsti dall’assestamento di bilancio.
Per motivi burocratici, il provvedimento odierno della Giunta si limita alle prime cinque mensilità, calcolando il finanziamento in dodicesimi sul totale dello stanziamento di bilancio; “ma tra due settimane andrà in giunta la delibera per il mese di giugno – ha fatto presente l’assessore – e successivamente provvederemo analogamente di mese in mese”. Con la delibera di oggi, in coerenza con le esigenze di mantenere l’equilibrio economico complessivo dei Contratti di Servizio pur a fronte di una diminuzione dei finanziamenti, è stato anche suggerito agli enti affidanti, in particolare a quelli i cui servizi operano nelle città d’arte o in località di particolare afflusso turistico, di applicare un incremento delle tariffe non agevolate riferite all’utenza non residente, ovvero basate sull’introduzione di tessere del tipo “Carta Venezia”, sino al valore massimo di 1 euro rispetto ai valori attualmente vigenti.

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2 comments
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  1. E par Belun???

    Chi se ne frega di Venezia!

  2. A Belùn tolgono treni e corriere, e poi sbandierano comunicati stampa-propaganda in stile ventennio…i soldi sempre ai soliti e chi ha problemi si arrangi.
    Grazie Venezia, grazie, verrà il giorno che anche tu avrai bisogno…

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