Sunday, 22 October 2017 - 13:58

Ponte nelle Alpi: subito le dimissioni di Orzes. A chiederlo le opposizioni del centrodestra, sulla base di un’ipotesi, senza alcun atto formale

Mag 22nd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ezio Orzes

La caduta libera del Pdl innervosisce i militanti di periferia. I consiglieri di opposizione del Comune di Ponte nelle Alpi Idalgo De Pra, Giuseppe De Biasi, Giuseppe Trevisiol e Damiano Olivotto, hanno presentato oggi una mozione contenente la richiesta di dimissioni dell’assessore Orzes. Il motivo? Perché Ezio Orzes sarebbe stato indicato come assessore nella ipotetica giunta Bettiol del Comune di Belluno. Insomma, non c’è stato alcun atto formale. Ma l’intenzione, il pensiero, è sufficiente, secondo i quattro consiglieri pontalpini, per chiederne subito le dimissioni. Forse a rodere il fegato delle opposizioni non è l’intenzione di Orzes di andarsene, ma qualcos’altro, ad esempio la sonora sconfitta elettorale del Pdl nei Comuni d’Italia.

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5 comments
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  1. Mi pare una questione di stile più che una questione politica. Sarebbe stato elegante, da parte di Orzes, rassegnare le dimissioni da assessore di Ponte PRIMA di annunciare la disponibilità a farlo per Belluno. La stessa sensibilità doveva avere Bettiol. Non è stata una grande trovata proporre per belluno l’assessore di Ponte, come se quì non ci fosse nessuno in grado di farlo. Pare proprio che i bellunesi non abbiano apprezzato. Se i pontalpini pensano che sia così bravo fanno bene a tenerselo così siamo tutti contenti.

  2. “L’unico impegno è quello di rendere conto al lettore, il vero “padrone” della testata, come insegnava Indro Montanelli.”
    Si sperava che finita la bagarre elettorale la redazione sarebbe “tornata” a seguire la mission che ha indicato nella pagina di presentazione. Speranza vana. E’ tanto chiedere giornalismo, e non opinionismo di parte, in stile Libero-Il Giornale? E dico questo pur avendo la stessa opinione espressa in questo articolo sul fatto. Perché il diritto all’informazione non è il diritto che ha la stampa di poter dire ciò che vuole senza che persona alcuna possa bloccarla: è il diritto che hanno i cittadini di avere un resoconto descrittivo dei fatti e degli accadimenti il più corretto e imparziale possibile. Evidentemente nel mio mondo ideale.

  3. avete quasi mille accessi al giorno.. ne avreste il doppio, con un approccio ed uno stile diverso. Belluno e Provincia hanno bisogno di infrastrutture come questa, e rode vedere tutto questo potenziale positivo gestito in questa maniera.

  4. Non è mia abitudine intervenire in questo spazio, lo faccio solo per una dovuta precisazione al dr. Tison. in un Paese dove nemmeno i condannati e gli inquisiti danno le dimissioni, mi sembra grottesco chiedere le dimissioni di un assessore solo perchè era stato indicato quale possibile candidato nel Comune capoluogo. Sull’obiettività del giornalismo è presto detto, non esiste. Sugli accessi a Bellunopress, ieri sono stati oltre 1500. comunque farò tesoro del suo consiglio, ma anche lei dovrà pur consentire a chi pubblica un giornale on line senza alcun contributo pubblico di prendersi la libertà – ogni tanto – di dire la sua, nel rispetto delle leggi.
    roberto de nart

  5. E’ vero che non esiste l’obiettività in assoluto, ma, anche in questo caso, mi pare una questione di stile. Ironizzare sul risultato elettorale del PDL in margine a tale notizia mi pare francamente un intervento a gamba tesa…

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