Wednesday, 18 October 2017 - 11:21

Giornata bellunese per il segretario generale alla sanità Domenico Mantoan che ha visitato gli ospedali di Feltre e Belluno su invito del capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond

Mag 21st, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

 

Domenico Mantoan

A Belluno Mantoan si è incontrato con il direttore generale Antonio Compostella e la presidente della sezione bellunese dell’AIL (l’Associazione italiana leucemie) per sciogliere il nodo degli spazi destinati ai malati oncologici. Alla fine del confronto in direzione medica è stata annunciata la volontà da parte di Regione e Uls 1 di ristrutturare l’ala degenze del reparto di gastroenterologia – attualmente non utilizzata – per creare nuovi spazi destinati alle degenze di medicina interna, oncologia ed ematologia. “Abbiamo trovato la giusta sintesi”, ha affermato Mantoan che ha dato una prima tabella di marcia.

Il progetto sarà prima vagliato dal Crite – la Commissione per gli investimenti in sanità – poi dalla giunta. “Ma l’impegno a trovare una soluzione in tempi brevi è massimo”, ha affermato Mantoan.

L’importo complessivo dell’opera si aggirerà sul milione di euro, mentre l’Associazione italiana leucemie si è detta pronta a occuparsi degli arredamenti. Soddisfatta e visibilmente emozionata la presidente dell’Ail Carmen Mione: “E’ una giornata importante. Finalmente ai nostri malati diamo una giusta dignità”.

Mantoan ha poi effettuato un sopralluogo in diversi reparti dove ha chiesto ragguagli tecnici e informazioni di carattere generale.

A Feltre Mantoan e Bond si sono concentrati sulla piastra chirurgica in fase di realizzazione. A fare gli onori di casa è stato il direttore generale dell’Uls 2 Bortolo Simoni che ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori, annunciando che il cantiere sud – quello che guarda alla strada statale – sarà pronto, almeno nella sua parte strutturale, entro la fine dell’anno. Complessivamente, è stato confermato il termine ultimo dei lavori per il novembre del 2013.

Anche a Feltre Mantoan ha effettuato un sopralluogo nei reparti, cominciando il suo “tour” all’hospice Le Vette, uno dei fiori all’occhiello della sanità feltrina e dove presto si inaugurerà la nuova ala.

A Feltre come a Belluno Mantoan ha sottolineato come la specificità degli ospedali di montagna sia fatta salva dal redigendo piano socio-sanitario che – su precisa pressione di Bond – contiene diverse clausole di salvaguardia a favore del Bellunese. “E’ tutto nero su bianco”, afferma Bond. “Quando si dice che sia per la stesura delle schede ospedaliere che per quelle territoriali si preserva la specificità montana si afferma un principio generale che nessun organo tecnico può fare a meno di applicare”.

Lo stesso Mantoan ha confermato come “il piano socio-sanitario preveda modelli organizzativi diversi a seconda del territorio” e l’introduzione rivoluzionaria del cosiddetto “ospedale di comunità”, struttura dedicata a quei malati in fase di dimissione che non sono ancora in grado di tornare a casa o alle diverse situazioni intermedie. Nel Feltrino, una prima sperimentazione sarà presto attivata ad Alano di Piave, cui si aggiungeranno altri presidi sparsi nel territorio dell’Uls 2. “Il principio generale è che il malato va assistito il più vicino a casa possibile”, hanno rimarcato Bond e Mantoan. “Anche per questo l’allarmismo degli ultimi tempi continua a essere infondato”.

 

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One comment
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  1. Basta bugie! LA sanità bellunese sarà dimezzata: A C A S A!

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