Friday, 15 December 2017 - 00:53

Il Trentino pubblicizza la Val di Fassa sul magazine Sette del Corriere della sera. Ma l’immagine evoca inequivocabilmente quella del Bard Belluno autonoma Dolomiti Regione

Mag 19th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Al Trentino piace l’immagine del Bard (Belluno Autonoma Regione Dolomiti). A tal punto da crearne una di simile per pubblicizzare la Val di Fassa su Sette. Il magazine di questa settimana che esce il giovedì insieme al Corriere della sera, infatti, a pagina 87 pubblica un uomo di schiena con le braccia aperte, in un simbolico abbraccio con la montagna. Cambia la montagna sullo sfondo e cambia l’uomo, ma l’immagine è per lo più analoga a quella diffusa qualche tempo fa dal Bard, il movimento autonomista bellunese, che raccolse le famose 17mila firme. E che tra l’altro, nel proprio manifesto, vorrebbe aggregare la provincia di Belluno alla regione Trentino Alto Adige, appellandosi all’art.132 della Costituzione.

 

 

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15 comments
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  1. Pero’ quella del Bard e’ piu’ bella! 😉 😉 😉

  2. I trentini hanno finito le idee, quindi copiano quelle degli altri.

  3. la gnen dò la gata dal koert!

  4. I nostri creativi sicuramente vedono si e no un centesimo dei soldi che ha preso il pubblicitario trentino che ha copiato il nostro manifesto.
    Che tristezza vedere il potente sistema promozionale trentino venire a prendere, oltre alla clientela, anche le idee, senza pagarle….

  5. Non dimentichiamo che la Provincia di Belluno ha dato i natali a Papi, Pittori. scrittori, umanisti ecc. (Gregorio XVI, Giovanni Paolo I°, Tiziano, Brustolon,Dino Buzzati e la lista sarebbe lunga). Senza contare il lavoro svolto in ogni angolo del globo dando lustro alla terra d’origine. Perfino fondato la città di Bariloche in Argentina ai piedi delle Ande (Primo Capraro di Castion). Dobbiamo essere fieri della nostra Bellunesità e compatti per rivendicare le nostre aspirazioni e i nostri diritti.

  6. Purtroppo chi ha retto ultimamente la provincia di Belluno (ora forse defunta o in agonia), piuttosto che riconoscere la bontà del progetto dell’amministrazione precedente, ha preferito fare lo schizzinoso sul riconoscimento delle Dolomiti da parte dell’UNESCO come “Patrimonio dell’umanità” ed ha partorito in sostituzione la formula “Monumento del mondo”, così il marchio di qualità dell’UNESCO se lo sono pappato ben volentieri ed intelligentemente le due regioni a statuto speciale. Come il solito noi bellunesi siamo autolesionisti, salvo poi piangerci addosso. Dobbiamo svegliarci,…se non ora, quando?

  7. Quoto Anita!Purtroppo… 🙁

  8. Le 18600 firme raccolte in poco piu’ di 2 mesi
    fra pioggia e neve erano e restano la manifestazione evidente che i Bellunesi volevano/vogliono cambiar passo. i nostri vicini per disponibilita’ hanno una marcia in piu’. a questa hanno aggiunto capacita’ e determinazione nel perseguire politiche si sviluppo. ergo: 2 marcie in piu’..Da noi i nostri politici coniugano le politiche di partito, infatti sono soliti ripetere le litanie romane…i loro rappresentanti quando parlano dicono:la nostra gente…i partiti non possono mollare i bellunesi. ma sono i Bellunesi che stan mollando i partiti.

  9. Non sono d’accordo con i commenti precedenti. L’immagine del Trentino è molto migliore. È vero che l’idea originale è del bard, questo mi pare fuori discussione, ma loro l’hanno migliorata e di molto. Nella foto del trentino un uomo da l’illusione di abbracciare le montagne, proprio come a Pisa si fanno fotografie in cui si “sostiene” la torre pendente. In questo mi pare di vedere tutta la differenza tra le nostre culture. Il trentino sa rendere “oggetti turistici” le montagne, cose che noi non siamo, purtroppo, capaci di fare.
    Spiace dirlo ma qui i soldi non c’entrano proprio nulla, perchè le idee fino a prova contraria sono gratis e loro ne hanno sfruttata una Bellunese per fare qualcosa di più.

  10. Sono d’accordo con Marco…

  11. certo che le idee sono gratis, ovvio che si possono “rubare”, ma di sicuro nn siamo di meno in
    quanto a creatività! e basta con sta moda del piangerci
    addosso! REAGIRE!

  12. Nella foto della Val di Fassa vedo un’idea delle Dolomiti come patrimonio da sfruttare. Quelle mani vogliono agguantare qualcosa…. Nella foto del Bard c’è la meraviglia verso un paesaggio e la felicità di poterlo godere. Vedo amore per la nostra terra. Arriviamo dopo gli altri, ma i tempi stanno cambiando; forse la nostra fortuna è che avendo meno soldi dovremo farci venire tante idee…la fantasia al potere! Dai che ce la facciamo!

  13. Brava Marisa! Questo è amore per la nostra terra.

  14. Buongiorno, in qualità di Direttore dell’Apt della Val di Fassa volevo cortesemente precisarVi che la creatività della campagna pubblicitaria “Patrimonio dell’ Umanità” è già al secondo anno di programmazione, con ns approvazione alla Agenzia Plus Comunications di Trento nel marzo 2011 e inizio pianificazione nel maggio del 2011, altresi’ mi consta che la nascita ufficiale del Bard sia datata 28 gennaio 2012. Lascio naturalmente alle valutazioni dei Vostri gentili lettori le considerazioni relative ad eventuali plagi o copiature di idee. Un saluto cordiale dalle Dolomiti di Fassa! Andrea Weiss

  15. Egregio Signor Weiss, mi spiace contraddirla, ma solo l’organizzazione è nata il 28 gennaio 2012, ma la foto e il logo erano in uso già da diverso tempo.
    E’ stato usato per la raccolta firme già nel 2010, per poi confluire, assieme alle persone, nel costituito BARD.
    Quindi, sono già 2 anni che foto e simbolo sono di uso comune in provincia di Belluno.
    Detto questo, per amor del vero, nn c’è nulla di male della similitudine delle due foto.
    Viviamo tutti nelle montagne più belle del mondo, noi e voi.

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