Tuesday, 24 October 2017 - 07:36

L’assessore uscente Marco Da Rin Zanco, anche fuori dal consiglio, contribuirà alla vita della città con una “bottega” per formare i giovani alla politica

Mag 16th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Marco Da Rin Zanco

Marco Da Rin Zanco, in assoluto tra i preferiti nelle schede elettorali a Belluno, non entrerà in consiglio comunale, ma si impegna a partecipare alla vita della città lavorando più di alcuni eletti. Senza schierarsi tra i due candidati del ballottaggio, l’assessore uscente dell’Udc guarda avanti, ad una “bottega” di formazione politica per i giovani. 

L’exploit di 157 preferenze, che gli è valso il settimo posto come candidato più votato in città, non è bastato a Marco Da Rin Zanco per accedere al consiglio comunale, complice anche la riduzione del numero dei consiglieri, passati con queste elezioni da 40 a 32.

L’assessore alle politiche per la famiglia di palazzo Rosso, nel 2007, era entrato come il più giovane della storia nel Comune di Belluno. Il lavoro svolto gli ha consentito di essere l’assessore della giunta uscente più votato, nonostante l’esponente dell’Udc abbia sostenuto la candidatura a sindaco di Ida Bortoluzzi e non più quella di Antonio Prade. Una scelta che Da Rin ha fatto vedendo in Ida «la persona che meglio può rappresentare quel progetto di rinnovamento che serve alla città di Belluno per contare in provincia e fuori dai propri confini territoriali».

Lungi dal dare indirizzi di voto al ballottaggio, l’assessore comunale uscente si limita ad esprimere una considerazione di fatto: «Faccio i miei auguri a Jacopo Massaro e Claudia Bettiol, entrambi tentano di rappresentare la voglia di cambiamento che si respira in città, anche se rischiano di essere frenati dalla parte più intransigente della sinistra bellunese, come accaduto ai tempi dell’amministrazione De Col».

Da Rin non si lesina nel guardare in casa propria: «Quello che una volta definivamo centro-destra è sotto un cumulo di macerie, ci sono migliaia di elettori moderati che non si sono recati a votare e che, comunque, non saranno rappresentati in consiglio comunale. Costruiremo per loro, insieme a Ida Bortoluzzi, un’opposizione seria e credibile. La gente si accorgerà delle capacità del nuovo consigliere».

Ringraziando per le numerose preferenze, il rappresentante bellunese dell’Unione di centro rassicura i suoi elettori: «Non intendo deluderli: lavorerò anche fuori dal consiglio comunale e scommetto che alla fine sarò più presente di molti eletti».

Non si tratterà solo di mettere a frutto l’esperienza accumulata in questi anni, ma anche di sperimentare nuove formule. «Siamo già al lavoro per realizzare una sorta di “bottega artigiana”, dove persone più esperte e giovani si incontrino per sperimentare, formarsi, costruire. Dobbiamo crescere gli amministratori di domani, fare cultura, guardare “oltre le vette” per realizzare la Belluno che vogliamo».

Come gli artigiani sono in grado di trasmettere con serietà e meticolosità le loro competenze, così la “bottega” lavorerà per trasmettere i valori della vita civile democratica e perché si possa realizzare quel rinnovamento del quale Belluno ha bisogno. «Ovviamente – conclude Da Rin – le porte sono aperte a tutti, sopratutto a quanti, pur riconoscendosi nella tradizione popolare e moderata, sono delusi dalle attuali forze in campo».

Share

25 comments
Leave a comment »

  1. In riferimento a quanto detto da Marco Da Rin Zanco, mi sento di dire che tra Massaro e la Bettiol quello che rischia di essere frenato “dalla parte più intransigente della sinistra bellunese” è Massaro…

  2. concordo con Lino

  3. Non capisco una cosa caro assessore: come mai per cinque anni sei stato al governo come assessore nella giunta prade e poi alle elezioni correte da soli? Se nn ti rivedevi nella parte al governo perchè non rassegnare le dimissioni?

  4. Vabbè, Simone, ormai quello che è stato è stato…

  5. Si si, indubbiamente! Solo si spera che vengano insegnati i valori di una società civile e non l’attaccamento alla poltrona come sembra d’uso in politica! La mia era solo una critica a perdere, scusate, ma certi comportamenti non li capisco proprio

  6. Ti dirò, fossi stato io al posto di Zanco, mi sarei dimesso…

  7. … ma si sa, ognuno è fatto a modo suo… Zanco avrà fatto le sue valutazioni…

  8. Simone: per lo stesso motivo per il quale al ballottaggio non sosterrò nessuno, cioè per coerenza con la mia scelta iniziale. Cinque anni fa avevo riposto le mie speranze in Antonio Prade, li sono stato eletto e con lui ho continuato a lavorare, votando a favore quando ritenevo ce ne fossero le condizioni, facendomi sentire quando non ero d’accordo. Fare salti di qua e di la durante questi cinque anni mi sarebbe sembrato incoerente col mandato degli elettori, a mio modo di vedere le elezioni sono ogni cinque anni e quella è l’occasione per “cambiare idea”. Ovviamente è un’opinione personale.

    Giovanni: grazie del papiro, non c’entrava una mazza col fatto di coinvolgere maggiormente i giovani nella vita della città ma grazie lo stesso 🙂

  9. Non esistono solo le “careghe” per partecipare alla vita pubblica di una città: il radicamento nel tessuto bellunese, associativo e sociale, laico e cattolico, di Marco, a cui faccio i complimenti, non gli impedirà di contribuire alla vita della città. E mi sento di dire questo anche se, da diverso tempo ormai, non milito piu’ nell’Udc e sono insofferente all’attuale sistema dei partiti: il riconoscimento delle persone viene prima delle sigle, almeno nella mia visione del mondo. Un saluto a Marco e a Sabrina.

  10. Direi che un grande risultato lo hai raggiunto caro ex assessore più giovane del comune di Belluno: sei riuscito a fare l’assessore fino all’ultimo giorno utile di mandato nonostante avessi scelto di gareggiare per un’altra squadra oramai da diverso tempo e già questo è sintomo di quanto valgano comunque di più le “careghe” rispetto ai valori. Mi sembra che non fossi tanto a disagio con Prade quando presentavi progetti e inauguravi sale per i giovani… Il disagio ti è venuto, guarda caso, nel “lontano” aprile 2012……..
    Devo dare atto comunque, a te e all’Udc, di avere ottenuto un grande risultato: restare fuori dal consiglio comunale (anche se i consiglieri da eleggere fossero stati 50) e far perdere il ballottaggio ad un sindaco che più centrista non c’era. Encomiabili……

  11. Lorenzo, se Prade non è arrivato al ballottaggio la colpa non è dell’Udc, ma di quei pidiellini che hanno votato per Massaro… Adesso voteranno tutti per Massaro, quindi alla fin fine anche a chi ha votato per Prade al primo turno va bene che Prade non sia arrivato al ballottaggio e che Massaro vinca…

  12. Giochetti di bassa politica…

  13. Poi non lamentatevi se, come penso, Massaro non sarà all’altezza, perché l’avete fatto vincere voi…

  14. mah, lino, secondo me al pdl interessa poco che massaro sia valido o meno. Premesso che secondo me potrebbe essere valido, sebbene io preferisca di gran lunga il progetto di Claudia Bettiol e della nostra squadra, il pdl e la destra più in generale vista la propria disfatta vogliono cercare di mandare in rovina anche il pd e il csx: facendo vincere massaro pensano di poterlo fare. Capirai che, poi, un sindaco eletto grazie ai voti del centrodestra, potrebbe essere abbandonato poi in pochi minuti, e allor a sì cje il pdl, ad oggi fuori da tutto potrebbe tornare non dico in auge, ma alla pari del centro sinistra…

  15. farebbe fuori sia pd, che pdl, che massaro…. ma sopratutto belluno! non conviene in nessun caso avere una maggioranza come quella di zio antonio divisa su tutto, e tanto meno andare a votare tra due anni!!

  16. cmq siamo andati fuori tema 😉 personalmente il lavoro fatto da marco come assessore secondo me è stato valido, molto valido, seppure in un partito che non entusiasma neanche me… quindi anche per questa nuova esperienza in bocca al lupo!

  17. MA AUGURARSI CHE SIA UN SINDACO DI TUTTI E LAVORI BENE PER TUTTI TROPPO DIFFICILE??? MA PROPRIO IO CHE SONO NERA BRUTTA E CATTIVA DEVO DIRLE QUESTE COSE??????????????????

  18. E PER SINDACO INTENDO SIA LA BETTIOL CHE MASSARO….CON L’AUGURIO CHE IL CENTROI DESTRA SIA PROPOSITIVO E IL NEO SINDACO NON TROPPO DI PARTE HEHEHEHEHEHE

  19. beh quello è ovvio e sempre detto! con prade a casa non si può che migliorare! poi, chiaramente, ognuno sostiene chi vuole, con l’obiettivo di fare il meglio possibile!

  20. Giochetti di bassa, bassissima politica, che piacciono tanto al Pdl…

  21. Al professore Bortoluzzi !
    Tu non parlare dei risultati in casa degli altri .
    L’udc sicuramente non ha trionfato ma non ha fatto neanche un tonfo;ha mantenuto il suo decoroso voto moderato ed assieme alla Ida abbiamo ottenuto un risultato più che dignitoso.
    Mi pare invece che il tuo partito sia in fase di decomposizione.
    Per quanto riguarda la giunta Prade ;Da Rin ha fatto il suo dovere fino in fondo, in quanto 5 anni fà grazie anche ai voti dell’udc il tuo partito ha potuto governare.
    Poi ti ricordo che nel frattempo in Italia è nato il terzo polo ed intanto in regione Veneto ed in provincia di Belluno (da voi astutamente sfiduciata) avete governato senza l’Udc .
    Così a prima vista mi pare che politicamente si sia consumata una frattura.
    Speranzoso di una futura saldatura dei rapporti nella casa dei popolari del capoluogo ed ad un ritorno al dialogo franco e alla pari….,cordiali saluti da Gianluca

  22. Marco da bravo centrista sei tutto “Casa e Bottega!” In bocca al lupo per quest’iniziativa, chissà che i giovani che si propongono non siano più casi rari e chissà che non si veda qualcosa di simile anche dalle mie parti!

    Su quanto sopra, non so se al PdL conviene votare Massaro. Essendo evidente che sarà determinante questa indicazione di voto sotterranea loro ci rimettono in ogni caso: se Massaro fa bene, si castrano e se fa male, ne saranno gli investitori e ne risponderanno. Inoltre è talmente evidente che chi sta più a sinistra dei due sia proprio il gruppo di Jacopo che penso l’elettore moderato si guarderà bene (salvo malinformazione) di votare cosi “in là”. Senza contare che visto lo stop annunciato e riannunciato dai Massariani, alcuni dei progetti da loro messi in campo (vedi Nevegal) rischiano una clamorosa bocciatura omnicomprensiva con conseguente totale deligittimazione del loro operato.
    Penso che a parte chi spera che viste la diversità di vedute interne al gruppo di consiglieri massariani si possa tornare presto al voto (attenzione, dalla batosta che ha preso il PdL ci vuole un bel po per rialzarsi, specie in radicamento, motivo per cui il PD ha retto alla grande questa tornata antipartitica) qualsiasi persona abbastanza sana di mente, specie dopo la presentazione di un’eccellenza come Orzes, affiderebbe la gestione di un momento così delicato alla squadra di Claudia Bettiol.

  23. Caro omonimo Bortoluzzi,

    Ci risiamo: oggi tra mail e sms ho ricevuto sempre lo stesso messaggio e cioe’ che Massaro sarebbe piu’ a sinistra della Bettiol e che con lui il governo sarebbe instabile. Propaganda? Bho! La novita’, mica tanto nuova poi, l’hai messa nero su bianco tu e cioe’ che chi non vota Bettiol non e’ sano di mente. Ma la volete smettere di atteggiarvi come i depositari delle Tavole? Siete al ballottaggio sinistra vs sinistra, accontentatevi. Non serve sempre arrivare a definire insani di mente quelli che la pensano diversamente da voi. peraltro non e’ nemmeno un modo intelligente per prendere voti perche’ , io che ad esempio sono ancora molto indeciso, di fronte all’insulto magari voto proprio Massaro. Imparate a vincere in positivo senza dover trovare sempre il nemico.

  24. Ciao Lorenzo,
    ho riletto il mio passaggio e con certezza ti do ragione. Purtroppo o per fortuna questa è la mia prima esperienza, qualche scivolone di stile ci stà. Sono certo che anche tu, giovane ed alla prima esperienza sarai stato travolto dall’entusiasmo, dalla voglia, dalla passione (anzi mi auguro che in fondo tu e tutti quelli che si adoperano per il pubblico lo siano e che magari semplicemente non si cada in questi errori per semplice acquisito self control). Credo molto in quello che ho fatto con gli altri ragazzi, ma mi rendo conto che passare per il depositario delle tavole non era proprio quello che era il mio scopo, anzi. Il punto a cui siamo arrivati deriva da un presupposto di voglia di colmare una lacuna di conoscenza prima di tutto nostra, abbiamo studiato, ascoltato, smontato, rimontato, capito (forse!) i temi che ci sembravano importanti per una campagna elettorale condotta da ragazzi non ancora trent’enni. Sbagliando i toni? Può darsi, sarà capitato spesso, proprio come quell’affermazione su “chiunque sano di mente”, trasposizione di un “se no te se fora de posto” che spesso si usa in tono scherzoso in una conversazione informale, tra amici, è senz’altro fuori luogo in questo contesto e se ti sei sentito offeso me ne dispiaccio con te e con chi lo è stato come te. Ma è semplicemente un “frutto della passione”.

  25. (chiedo scusa anche per l’apostrofo su trentenni!)

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.