Tuesday, 29 July 2014 - 02:31

La lista della spesa per i candidati sindaco dal Comitato territoriale Oltrardo

mag 14th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Il Comitato Cittadini Oltrardo, in vista del voto che deciderà il nuovo sindaco di Belluno, ha preparato il documemto riassuntivo delle  problematiche del quartiere di Cavarzano e delle zone limitrofe.

-Sistemazione manto stradale di via Pietriboni e suo possibile allargamento.

-Costruzione di un tratto di marciapiede in via Urbanio Bolzanio in fianco alla casa di riposo Gaggia Lante dove quotidianamente anziani e cittadini passeggiano , nella stessa via è presente un cartello indicante :”attenzione persone anziane sulla carreggiata” come se fossero in impedimento.

-Sistemazione del marciapiede in via Andrea Alpago nella zona antistante la Casa di riposo.

-Rifacimento del manto stradale in via Sperti

-Piazzale Vittime di Via Fani , la situazione è alquanto complicata,va trovata una soluzione all’annosa questione del parcheggio e della zona dietro al Blu Bar.

-Il quartiere è il più popolato e popoloso della città circa 6000 abitanti, ma è scarno in quanto a servizi : non esiste una piazza ,un centro di ritrovo ad eccezione della Parrocchia,e nemmeno una sala riunioni alternativa visto che anche la sala del centro servizi Il Faro non è disponibile per chi voglia fare una riunione per discutere dei problemi dei cittadini.

-La piazzetta in Via Trois negli ultimi anni soffre della chiusura o spostamento dei negozi,la farmacia si è trasferita,il negozio di alimentari pure , ci sono parecchi spazi liberi.

-Recupero della Pescicoltura di Fisterre di proprietà della Regione Veneto che da un possibile fiore all’occhiello della città è diventato un simbolo del degrado,restaurarla potrebbe voler aprire anche un discorso più complessivo su una zona della città ora abbandonata.

- Recupero del Ponte romano Delle Fontane da più di tre anni transennato e con la viabilità a senso unico alternato.

-Rifacimento del manto stradale della strada Cavarzano-Sopracroda-Col Di Roanza con allargamento della curva in località Salt de Croda.

-Sostituzione delle barriere di ferro con i più normali Guard-Rail nella strada che porta a Sopracroda:”se uno ci va a sbattere rischia di farsi male”.

-Miglioramento dell’incrocio all’ingresso della frazione di Sopracroda perché pericoloso.

-Stop alle nuove costruzioni a Cavarzano e si al recupero dell’esistente.

-Nuova via Barozzi :va trovata una soluzione al problema,l’attuale viabilità è a dir poco scandalosa e del tutto insufficiente in relazione alle esigenze dei cittadini.

-MasterPlan : E’ davvero necessario costruire nuove strutture? Si persevera a costruire senza pensare prima a viabilità e servizi già inesistenti e per nulla previsti? Gli interessi degli abitanti, attuali e futuri, sono stati ascoltati? E che rilevanza hanno i cittadini di fronte a tutto ciò? Con il MasterPlan ovvero la costruzione di 400 inutili alloggi nella zona fronte al cimitero di fatto sposterebbe l’asse non solo del quartiere , ma della città intera, e tutto ciò senza nemmeno un motivo valido,senza ordine e allineamento delle case progettate, senza una viabilità di servizio alle nuove abitazioni, basta andare a vedere la via Barozzi.

-Gli incroci di Via Tilmann e Via Pertile con Via Pellegrini sono pericolosi e spesso avvengono incidenti e per quanto possibile va trovata una soluzione, in via Pertile andrebbe fatto anche un marciapiede.

-Nessuno vive più Cavarzano come un paese, anche se i numeri lo fanno figurare come una realtà più che importante. Non c’è nemmeno un ufficio postale e si è costretti a scendere a Baldenich, Cavarzano s’interroga sul suo ruolo per indirizzare lo sviluppo futuro. Il quartiere cerca un centro e un’identità. Ma la domanda principale è: qual è il centro di Cavarzano? Mancano spazi per gli adolescenti, mancano luoghi per la vita comunitaria, per le relazioni tra le persone ,forse bisogna anche pedonalizzare, limitare il traffico spostandolo su altre direttrici, abbellire col porfido, sono solo alcune possibilità su cui ragionare.

-Centosei anni fa (1906) Vittorio Zanon, sindaco di Belluno, capo di una giunta socialista, radical-democratica repubblicana, capovolgeva l’allora ordine delle cose. Nacquero in 5 anni 11 nuove scuole, la lotta all’analfabetismo ebbe una forte valenza politica (votava chi sapeva leggere e scrivere), la città si dotò del primo piano regolatore, si municipalizzarono acqua ed elettricità, si progettò una “città giardino” a Cavarzano, si puntò ad un ruolo forte di Belluno nella provincia ed altro ancora! Nel 1911 Zanon venne rieletto ma, in omaggio ad un principio di rotazione, udite bene: cedette il posto!

Quel sindaco e quella giunta, 100 anni fa, avevano un sogno, lo diedero alla città e lo trasformarono in realtà.Anche noi possiamo sognare e condividere i nostri sogni , ma per farlo abbiamo bisogno che nessuno ce lo rubi, che la politica sappia ascoltare le esigenze dei cittadini,che il qualunquismo e disimpegno non lo spengano e che il che il nuovo sindaco ci aiuti a realizzarlo, per questo , appena dopo le elezioni chiederemo un incontro al nuovo sindaco.

2 comments
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  1. la vedo dura

    botte piena e imu ubriaca sono incompatibili

    chiedere l’impossibile per farsi promettere l’impossibile o non farsi rispondere è inutile

    l’importante è che chi amministrerà intervenga secondo priorità dipendenti dal maggior beneficio possibile per la collettività e non da interessi particolari come ha fatto per 5 anni la giunta precedente

    C’è qualcuno che terrà il fiato sul collo dell’amministrazione per controllare che ciò avvenga. E chiunque voglia partecipare all’operazione, è bene accetto. Unica condizione, riconoscersi nei programmi del M5S.

  2. Il comitato di cittadini fa le richieste,solleva i problemi,la politica deve scegliere le cose che ritiene di poter risolvere compatibilmente con le disponibilità economiche,il nostro comitato non è politico, tutti possono parteciparvi destra ,sinistra,avanti o dietro.

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