Saturday, 2 August 2014 - 02:20

Elettrodotto Polpet-Scorzè: c’è l’alternativa 2 con tracciato lungo l’autostrada. I comitati di Levego e Andreane chiedono ai candidati sindaco di riesaminare la questione

mag 13th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Nei piani denominati “Macroalternative” di Terna, relativi all’elettrodotto Venezia Nord – Trevignano, è contemplato sin dal 2006 un tracciato alternativo affiancato all’autostrada A28 che oggi opportunamente integrato con l’A27 nel versante del Bellunese, consentirebbe di risolvere l’attraversamento di Andreane, Levego, Limana e Trichiana. L’ipotesi è emersa ieri nell’incontro del Coordinamento dei 5 comitati veneti (Scorzè, Volpago, Morgano, Zero Branco, Paese) al quale ha aderito anche il Comitato di Levego con Luca Salvioni e Roberto Tomasella e il Comitato di Andreane con Luigi Fontana e Riccardo Marcolin. «I sette comitati veneti ora chiedono che sia la Regione Veneto a trattare, quale interlocutore unico con Terna» spiega Luigi Fontana «e che venga riesaminata l’intera questione, in analogia a quanto disposto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha bocciato un analogo progetto di Terna perché non prevedeva l’interramento dei cavi».

Inevitabile, quindi, che la richiesta rimbalzi ai candidati sindaco di Belluno con la raccomandazione di sospendere qualsiasi decisione in attesa dei dovuti approfondimenti.

Il Comitato di Volpago del Montello, al riguardo, ha già ottenuto che il proprio Comune revochi l’accordo con Terna spa, indicando la variante, peraltro già contenuta nelle macroalternative strategiche di Terna (Alternativa 2 variante A e B), con l’interramento della linea lungo i corridoi autostradali già vincolati e individuati da fasce di rispetto. «Il tracciato della linea ad altissima tensione lungo l’A27 in alternativa al progetto che prevede l’attraversamento di Andreane» precisa Riccardo Marcolin «risolverebbe il problema della prevenzione dei danni derivanti dai campi elettromagnetici previsti dalla Legge regionale 27/93 (che non è mai stata abrogata), oltre alla tutela dell’ambiente e del paesaggio». «Anche sotto il profilo economico» aggiunge Luca Salvioni «le servitù derivanti dall’elettrodotto ad altissima tensione sull’area di Levego, determinerebbero una perdita di valore dei terreni e dei fabbricati. Oltre alle limitazioni di ampie aree o corridoi di crescita e di sviluppo del territorio». «Questa nuova ipotesi di tracciato lungo l’autostrada, che riprende il vecchio progetto di Terna» precisa Roberto Tomasella «andrebbe anche a beneficio dei Comuni di Limana e Trichiana, anch’essi attraversati dal progetto dell’elettrodotto al altissima tensione». L’appuntamento per i comitati veneti per fare il punto della situazione è per giovedì 7 giugno alle ore 20.45 al Centro congressi del Bhr Treviso Hotel (in via Postumia castellana 2, tra Treviso e Paese) dove si terrà il dibattito pubblico alla presenza dell’eurodeputato Andrea Zanoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  1. Seguire il tracciato autostradale era stata la prima proposta/richiesta del Comitato Stop Elettrosmog di Ponte nelle Alpi, speriamo che dalle parole si passi comunque presto ai fatti, perchè dei tralicci e delle linee elettriche che passano dentro o vicino gli abitati non se ne può più.

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