Monday, 23 October 2017 - 10:03

Bettiol Massaro: sfida a tre. A decidere il sindaco di centrosinistra saranno i voti del centrodestra. Il terzo sfidante, quello senza volto, totalizzerà la percentuale maggiore

Mag 12th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Ad una settimana dal voto, che deciderà il nuovo sindaco di Belluno, diamo un’ultima occhiata alle forze in campo.

Claudia Bettiol ha totalizzato al primo turno 4.009 voti di lista pari al 26,97% e 4.636 voti per la sua candidatura a sindaco, pari al 25,20%. Mentre Jacopo Massaro ha 3.357 voti di lista (22,58%) e 4.495 voti (24,44%) per la sua candidatura a sindaco. Rimangono in gioco i voti dati agli altri candidati, quei 4.296 (23,36%) di Prade (Pdl), i 1.910 (10,38%) di Lanari (5 Stelle), i 1.536 voti (8,35%) della Bortoluzzi (Udc centro), e altri 1.521 voti (8,26%) tra La Grua (La Destra), Colle (Lega), Vidori (Polo autonomista) e Giuliana (Futuro senza partiti). Senza dimenticare però il terzo sfidante, quello senza volto, ossia quei 13.834 elettori che non sono andati alle urne a votare al primo turno e che è probabile aumenterà ulteriormente al secondo turno.

Come si comporterà ora l’elettorato, costretto a decidere tra i due candidati della sinistra?

Sono solo 141 i voti che separano Massaro dal vantaggio della Bettiol. Va detto, inoltre, che Massaro pare abbia beneficiato di un numero maggiore di voti disgiunti (ossia del voto di elettori di destra che hanno dato il voto di lista a Prade, ma quello a sindaco a Massaro). Tecnicamente quindi i due sfidanti sono vicinissimi, praticamente alla pari. Con una maggiore capacità di Massaro ad intercettare i voti della destra.

Le variabili in gioco, tuttavia, sono rappresentate in primo luogo dai rinunciatari. Ossia coloro che non andranno alle urne, e dai 4 pacchetti di voti liberi, in testa il Pdl (23,36%), 5 Stelle (10,38%), Udc e centro (8,35%) e altri (8,26%).

Se è vero, dunque, che c’è una sostanziale parità tra le forze del centrosinistra, equamente ripartite tra Bettiol e Massaro, allora, che deciderà il sindaco (di centrosinistra), paradossalmente sarà l’elettorato del centrodestra. Visto che il pacchetto più sostanzioso di voti ce l’ha il Pdl. Del resto 5 Stelle ha sempre proclamato di essere estraneo agli apparentamenti e di lasciare libertà di voto ai propri elettori. Al momento non sappiamo cosa farà l’Udc e il centro, che comunque vale un 8,35%, tanto quanto gli altri partiti minori Lega ecc.

E pertanto, chi dei due candidati riuscirà a convincere l’elettorato di destra, cioè l’avversario, di essere “il male minore”, salirà a Palazzo Rosso.

Noi siamo certi che il vincitore assoluto, dal punto di vista percentuale, sarà il terzo sfidante, quello senza volto, il disertore dell’urna. Perché l’elettore medio della sinistra potrebbe ritenersi già soddisfatto del risultato ottenuto al primo turno e lasciare che s’arrangino, liquidando la sfida come una bega tra frati. Quello della destra, e tutti gli altri, potrebbero anch’essi non essere motivati al punto di compiere una scelta, considerando i due sfidanti sostanzialmente dei rivali, appartenenti alla stessa scuola di pensiero a loro estranea.

Roberto De Nart

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15 comments
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  1. L’elettore di centrodestra farebbe bene a considerare cosa ne sarà dei progetti avviati dall’amministrazione di Prade, primo tra tutti Abitare il Nevegal che Massaro sembra già aver bocciato senza appello… Farebbe poi meglio a considerare quale composizione avrebbero i consigli in caso di vittoria dell’uno o dell’altro candidato… Infine, dovrebbe anche considerare quale sindaco avrebbe la capacità di dialogare col livello regionale e nazionale, visto che i tempi in cui gli isolamenti erano splendidi, sono trascorsi da un pezzo.

  2. Veramente io ero al centro giovanni 23 al confronto tra candidati e massaro ha dichiarato chiaramente che continua il progetto abitare il nevegal invece sono daccordo sulla capacita di dialogare, bettiol viene dalla scuola di sergio reolon delle guerre contro la regione sarebbe inadeguata

  3. A mio parere le sorprese non son finite. Dopo Prade cade anche la Bettiol. Se così dovesse essere, di fatto i partiti tradizionale saranno messi alla porta. E forse se lo sono anche meritato. Non tanto per l’operato dei singoli, ma per la miopia che hanno dimostrato ance in questa fase di profonda crisi della Provincia di Belluno.
    I Bellunesi sono stati lasciati soli, e le scelte sono state delegate alle segreterie regionali che dettano linea politica e liste elettorali. Non si salva nessuno

  4. Fin dall’inizio della campagna elettorale, ragionando con alcuni candidati Sindaco, avevo espresso un giudizio che ora, a maggior ragione, riconfermo:”Se fossi un tuo amico, ti augurerei di perdere”.
    Se Prade potè godere di una luna di miele relativamente lunga, chi vincerà questo ballottaggio si troverà subito un Consiglio comunale non dico ostico, dato il premio di maggioranza vigente, ma certamente pronto a fargli le pulci. Se poi aggiungiamo il patto di stabilità, i tagli intervenuti ai trasferimenti, gli aumenti di costi…c’è da non dormire. Sicuramente da dimenticare alcune belle pagine dei programmi proposti agli elettori.

  5. Secondo me sotto sotto Massaro è sceso a patti col PDL…

  6. Non mi stupirei se Massaro nominasse in giunta un assessore in quota PDL…

  7. Non mi stupirei se Massaro chiedesse a Prade di fare il sindaco al posto suo. Lo dico prima che se lo inventi Lino-

  8. Piero, a differenza di te, io non scherzavo.

  9. Giovanni, pensavo di esserti antipatico!

  10. Il 23 c’ero anche io…

  11. Sembra che Massaro non sia del Pd… Dimenticando che ne è uscito solo quando non l’hanno candidato. Controllare chi saranno i suoi consiglieri, please…

  12. Massaro ha ancora la tessera del PD?

  13. Ma sono solo gli autonomisti a vedere come stiano le cose???
    Chi farà… cosa farà… progetti… rilanci… siamo in una barca che fa acqua da tutte le parti: ci sono segnali DRAMMATICI da ogni punto di osservazione e tutti seduti a tavola ad ordinar bottiglie al cameriere ossequioso e deferente. Scena già vista signori, qualche mese fa… al Giglio!!!
    Non importa chi vinca: in questo stato di cose il nostro destino fa pari con Schettino!

  14. far passare massaro come uomo nuovo è davvero fantastico. dietro a quel faccino pulito ci sono balzan, de col, rasera berna, e compagnia cantante. chissà cosa ne sarà della commissione ediliza poi con dal farra

  15. spero solo che chiunque vinca possa essere – anche se ne dubito- il SINDACO DI TUTTI I BELLUNESI…..ed ancora mi brucia un risultato infelice nonostante gli impegni di questi anni quando in tanti sono stati latitanti….aspetto risposte : SOCIALE IN RIFERIMENTO ALL’ISEE, EQUITALIA, GABELLI, SGRAVI A CHI SI IMPEGNA PER RIVALUTARE IL CENTRO STORICO ED IL TURISMO:

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