Friday, 15 December 2017 - 00:55

Pensioni d’oro ai supermanager pubblici sostenute dal voto dei senatori. I giovani del Pdl non ci stanno: “gente da mandare a casa, tra questi i senatori del Pdl Castro, Pisanu e Gasparri”. Tutti i nomi di chi protegge la casta

Mag 11th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Il risveglio dei giovani del Pdl: pizzicati 94 senatori pro casta. Giovane Italia si dissocia e chiede che nel Pdl del futuro, il Pdl 2.0 come lo ha ribattezzato il Segretario Nazionale Alfano, non siano ripresentati. 

Il movimento giovanile del Pdl intende sottolineare che fatti clamorosi, come quelli che hanno scosso il Senato pochi giorni fa, non devono più ripetersi nel soggetto politico nuovo che andrà oltre il PDL. Giusto per citare l’ultima incongruenza in ordine cronologico ci teniamo a dire di non sentirci assolutamente rappresentati da chi, nella votazione al Senato sui tagli alle pensioni d’oro dei supermanager pubblici che il governo voleva difendere, ha votato per tutelare tali emolumenti. Per fortuna la maggioranza dei Senatori si è dichiarata favorevole ad intervenire e correggere il trattamento pensionistico dei burocrati di Stato che oggi godono di stipendi e pensioni altissime. Stiamo parlando di cifre che superano abbondantemente il 1.200.000 euro all’anno. La cosa sconcertante è che 94 Senatori si sono invece spesi a tutela del mantenimento di questi privilegi d’oro. Abbiamo spulciato i documenti stenografici e i risultati delle votazioni e quanto è emerso ci ha lasciato di stucco quando, oltre ad alcune importanti figure di centro sinistra come Anna Finocchiaro e Pietro Ichino, abbiamo potuto scorgere i nomi di importanti esponenti del nostro partito di riferimento. E’ questo, secondo noi, il compito di chi fa politica in un senso di cambiamento e rinnovamento. Come se non bastasse il momento di crisi economica e la scarsità di sbocchi professionali proprio per noi giovani, la totale difficoltà nel vedere elementi di positività nel futuro prossimo e più a lungo termine: troviamo quindi indubbiamente scandalosa una presa di posizione da parte di tutti questi Senatori. E’ per questo che chiediamo un segnale forte di discontinuità nel PDL del futuro per non valorizzare più persone che arrivano a votare in una direzione che non rappresenta né i nostri valori, né il comune sentire di tutti gli italiani.

Ecco i nomi dei senatori  in questione:

16) Maurizio Castro (Pdl)

23) Mauro Cutrufo (Pdl)

30) Ulisse Di Giacomo (Pdl)

39) Vincenzo Galioto (Pdl)

43) Maurizio Gasparri (Pdl)

44) Antonio Gentile (Pdl)

47) Basilio Giordano (Pdl)

50) Cosimo Latronico (Pdl)

58) Salvatore Mazzaracchio (Pdl)

67) Lorenzo Piccioni (Pdl)

70) Beppe Pisanu (Pdl)

78) Giacomo Santini (Pdl)

79) Giuseppe Saro (Pdl)

85) Antonino Strano (Pdl)

88) Achille Totaro (Pdl)

90) Simona Vicari (Pdl)

22) Cesare Cursi (Pdl)

1) Adamo Marilena (Pd)

2) Adragna Benedetto (Pd)

3) Agostini Mauro (Pd)

4) Armato Teresa (Pd)

5) Astore Giuseppe (Gruppo Misto)

6) Baio Emanuela (Api)

7) Barbolini Giuliano (Pd)

8 ) Bassoli Fiorenza (Pd)

9) Bastico Mariangela (Pd)

10) Enzo Bianco (Pd)

11) Biondelli Franca (Pd)

12) Blazina Tamara (Pd)

13) Filippo Bubbico (Pd)

14) Antonello Cabras (Pd)

15) Anna Maria Carloni (Pd)

17) Stefano Ceccanti (Pd)

18) Mario Ceruti (Pd)

19) Franca Chiaromonte (Pd)

20) Carlo Chiurazzi (Pd)

21) Lionello Cosentino (Pd)

24) Cristina De Luca (Terzo Polo)

25) Vincenzo De Luca (Pd)

26) Luigi De Sena (Pd)

27) Mauro Del Vecchio (Pd)

28) Silvia Della Monica (Pd)

29) Roberto Della Seta (Pd)

31) Di Giovan Paolo Roberto (Pd)

32) Cecilia Donaggio (Pd)

33) Lucio D’Ubaldo (Pd)

34) Marco Filippi (Pd)

35) Anna Finocchiaro (Pd)

36) Anna Rita Fioroni (Pd)

37) Marco Follini (Pd)

38) Vittoria Franco (Pd)

40) Guido Galperti (Pd)

41) Maria Pia Garavaglia (Pd)

42) Costantino Garraffa (Pd)

45) Rita Ghedini (Pd)

46) Giai Mirella (Gruppo Misto)

48) Claudio Gustavino (Terzo Polo)

49) Pietro Ichino (Pd)

51) Giovanni Legnini (Pd)

52) Massimo Livi Bacci (Pd)

53) Andrea Marcucci (Pd)

54) Francesca Maria Marinaro (Pd)

55) Franco Marini (Pd)

56) Ignazio Marino (Pd)

57) Marino Mauro Maria (Pd)

59) Vidmer Mercatali (Pd)

60) Riccardo Milana (Terzo Polo)

61) Francesco Monaco (Pd)

62) Enrico M0rando (Pd)

63) Fabrizio Morri (Pd)

64) Achille Passoni (Pd)

65) Carlo Pegorer (Pd)

66) Flavio Pertoldi (Pd)

68) Leana Pignedoli (Pd)

69) Roberta Pinotti (Pd)

71) Donatella Poretti (Pd)

72) Raffaele Ranucci (Pd)

73) Giorgio Roilo (Pd)

74) Nicola Rossi (Pd)

75) Antonio Rusconi (Pd)

76) Gian Carlo Sangalli (Pd)

77) Francesco Sanna (Pd)

80) Anna Maria Serafini (Pd)

81) Achille Serra (Terzo Polo)

82) Emilio Silvio Sircana (Pd)

83) Albertina Soliani (Pd)

84) Marco Stradiotto (Pd)

86) Salvatore Tomaselli (Pd)

87) Giorgio Tonini (Pd)

89) Tiziano Treu (Pd)

91) Luigi Vimercati (Pd)

92) Vincenzo Vita (Pd)

93) Walter Vitali (Pd)

94) Luigi Zanda (Pd)

 

 

 

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6 comments
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  1. Manca Maurizio Paniz.

  2. Ma che bello! anche la linea critica del PdL, si spera quella piu’ sana si e’ accorta che c’e’ una casta piena di privilegi e fino ad oggi nessuno che abbia osato a far critiche, si sa’ fino che ci sono operai che si suicidono non fa notizia ma se c’e’ un imprenditore alora…..,mentre noi dell’IDV siamo andati avanti in questi anni a far emergere tutte queste nefandezze all’Italiana, qualcuno sta’ aprendo gli occhi, Finalmente!!!!

  3. intanto nessuno ha le palle per staccare la spina a monti

  4. Ripristino del voto di preferenza, riduzione dei parlamentari (1/3 degli attuali sarebbe più che sufficiente) , equiparazione dell’indennità di carica sulla base europea, ineligibilità die condannati e e di quell con procedimenti penali in corso ( o almeno indicazione a margine del nominativo dei procedimenti in corso) poi parola ai cittadini prima che sia troppo tardi

  5. Avanti tutta contro i privilegi assurdi ed inconcepibili, ma soprattutto tenuti ben nascosti e noti solo a pochi, della Casta!
    Bisogna che tutte le forze politiche siano coalizzate in questo sforzo, ne va del futuro degli italiani.
    E poi un invito al moderatore di questo blog: elimini o stigmatizzi i commenti inopportuni e fuori tema, tipo quello della signora Titti Monteleone, che di costruttivo non ha proprio nulla!

  6. purtroppo questi tizi non ci stanno a fare le riforme necessarie tipo la legge elettorale “voto di preferenza”, hanno paura di essere mandati a casa. Non a caso un anziano concittadino mi diceva che hanno varato il Governo Tecnico per formulare le norme salva Italia sulla pelle dei soliti, mentre la casta deve essere intoccabile “tolgono la vipera dal buco del muro con le mani di un altro”. Però dai e dai a forza di tirare la corda la corda potrebbe spezzarsi. Speriamo che tutte le forze sane e oneste possano unirsi per rovesciare la situazione e portarla sulla retta via in modo pacifico.

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