Friday, 15 December 2017 - 02:24

Belluno: un futuro da smart city

Mag 10th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Belluno oggi è una città geograficamente marginale anche a causa di inadeguati collegamenti ferroviari, peggiorati ancor più in questi giorni a causa dei tagli: “Se da un lato Belluno deve assumere un ruolo di guida dell’intera comunità provinciale per pretendere un servizio ferroviario decoroso, dall’altro deve approfittare delle possibilità a portata di mano per accorciare le distanze – premette Jacopo Massaro – a partire dall’estate, la Comunità europea metterà a disposizione dell’Italia circa un miliardo di euro, cui attingere mediante progetti di innovazione tecnologica, risparmio energetico, sviluppo sostenibile”. Un miliardo di euro destinato alle cosiddette Smart Cities, ovvero città virtuose nell’avviare progetti mirati nei settori: mobilità, ambiente ed energia, qualità edilizia, economia e capacità di attrazione di talenti e investimenti, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini.

“Oltre ad accorciare le distanze geografiche, potremmo inoltre cercare di avvicinare il Comune e i cittadini migliorando i servizi web, permettendo ai cittadini a casa di interagire con la pubblica amministrazione – continua Massaro – questi investimenti sono legati anche al tema del contenimento energetico, della riduzione delle emissioni e degli sprechi. Il progetto Smart City, già attuato in molte città europeee, sta finalmente prendendo piede anche in Italia. Penso, ad esempio, ai lampioni ‘intelligenti’ realizzati in alcune città. In tempi di magra come questi, bisogna saper cogliere l’opportunità della modernizzazione. Inoltre, proprio in questi giorni, si sta discutendo a livello nazionale per sganciare gli investimenti per le Smart Cities dal patto di stabilità. Grazie al tipo di finanziamento e alle dimensioni contenute, Belluno potrebbe diventare un’eccellenza della tecnologia Smart, che offre servizi ai cittadini e al contempo riduce costi economici e ambientali”.

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15 comments
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  1. Massaro ha scoperto l’acqua calda!

  2. Mi pare un ottimo proposito che potrà coinvolgere in progetti innovativi o semplicemente intelligenti molti talenti, giovani o meno giovani che la vecchia politica ha sempre ignorato a meno che fossero funzionali a qualche parrocchia.

  3. Incontro del 28 aprile, sala Muccin, Jacopo De Biasi, 21 anni, Partito Democratico. Con Pippo Civati.
    Copia&Incolla…

    A quanto pare i buoni argomenti non interessano in quanto tali, ma a seconda di chi li propone.
    Alla faccia della partigianeria.

  4. Basta chiedere i finanziamenti europei e si fa: non c’è nulla di straordinario!

  5. perfetto, le stesse conclusioni già ampiamente dibattute il 28 aprile con Jacopo De Blasi, Pippo Civati e Claudia Bettiol: è bello avere compagnia, dopo le Gabelli e la smart city arrivederci al prossimo copia e incolla. Altro materiale di riferimento è su bellidee.net

  6. Ecco stavolta mi sento di dire: Bravo Jacopo! E sono proprio serio e convinto. Peccato che parlo di Jacopo De Biasi, giovane candidato del PD che invece di fare solo un comunicato stampa “sui fondi che ci sarebbero” ha organizzato un incontro durante questa campagna (essendo questo il tema sul quale porta un contributo di competenza) con Pippo Civati per approffondire gli aspetti più importanti: come ottenerli e come utilizzarli, portando inoltre i dati dell’esperienza di Free Italia WiFi http://www.freeitaliawifi.it/drupal7/free-italiawifi di Zingaretti e Co.

    Inoltre nessuna voce ha trovato spazio sui giornali quando mesi fa abbiamo lanciato l’idea di implementare un’App e un servizio di geolocalizzazione per segnalare le problematiche all’amministrazione mantenendo la data certa e permettendo al cittadino di seguire l’assunzione in carico della pratica e i tempi di risposta, ma sono cose dette, diverse delle quali le trovate qui: http://www.bellidee.net/spunti-per-la-belluno-che-verra/

    Jacopo, capisco che la tua ultima area di provenienza sia il Partito Democratico e per “comunione” di idee quando parli di queste cose (meglio essere in due poi a dirle che nessuno) sei senz’altro meglio rispetto a Prade che se usciva con improvvise città verdi, tuttavia questo lanciare il sasso di due parole trandy in un comunicato stampa dopo che un ragazzo di 23 è riuscito addirittura a creare un evento dibattito con un grande esperto nazionale è oltre che una figuraccia, un gesto che non è proprio cosa degna di te, sui prati si eri stato bravo, quello era stato un buon punto. Questo proprio no.

    Dico infine al nostro Jacopo, quello di Castion, di stare sereno: dopotutto significa che siamo stati così bravi e convincenti da avere l’apprezzamento anche dei nostri avversari.

    Se a qualche lettore interessa leggere altre cose di cui abbiamo parlato riguardo la smart city lascio un paio di link, sono in lingua però.
    SUSTANIA
    http://greengrowthleaders.org/wp-content/uploads/2011/11/Sustainia_1st-edition-2nd-printing_WEB.pdf
    EUROPEAN SMART CITY
    http://www.smart-cities.eu/
    Poi magari contattate Jacopo De Biasi su FB per maggiori dettagli. Ciao a tutti.

  7. Un conto è quando le proposte le fai buttate là in un comunicato stampa, un’altro è quando attorno alle idee costruisci incontri su cui dibattere guardandosi negli occhi e dicendosi chiaramente le cose, magari portando esperti che ne sanno più di te.

    In teoria il Partito Democratico avrebbe fatto tutto questo, solo che ovviamente fa più comodo dare tutto il merito all’antipartiti Jacopo Massaro, che non è Jacopo De Biasi, che tenne assieme a Pippo Civati e Claudia Bettiol quel famoso incontro del 28 aprile ultimo scorso…

    Là è stato dato molto spazio all’argomento, in termini anche di tempo trascorso in conferenza. Qua mi sembra bastino poche righe e detto fatto, argomento sviluppato, Belluno sarà una Smart City grazie alle quattro righe in croce di Jacopo Massaro!

    Aspettiamo ora il trafiletto sull’integrazione tariffaria, sul biglietto a tempo, sul treno in coincidenza con i RV per Udine-Trieste, sulla nuova biblioteca civica che non è solo servizio di prestito ma è anche luogo di aggregazione.

    Ok le nuove tecnologie, internet, i blog eccetera… Ma io apprezzo anche le care vecchie conferenze in cui esponi su più livelli un argomento preciso, con degli esperti che ti possano dare degli spunti sul da farsi, parlandoti di progetti a un livello superiore (come fece Debora Serracchiani sui trasporti), e su cui dopo puoi ragionare con le persone.

    Ricordiamoci che la vecchia politica è anche quella dei titoloni sui giornali, senza un minimo di sviluppo serio dell’argomento che tanto si vuole far conoscere alla collettività.

    N.B.: Questo non è un attacco nei confronti di Jacopo Massaro, sia ben chiaro. No perché tante volte che qualcuno ha avuto il coraggio di dire qualcosa che in sintesi dice “Massaro, non mi piace”, si vede rispondere col tono di uno che si sente insultato o minacciato, non è così.

  8. E’ un piacere commentare questo incredibile comunicato stampa. Sono Francesco Langher, il secondo dei non eletti e qualora vinca Clauda Bettiol entrerò in consiglio comunale proprio per portare ognuno di quei punti che Jacopo Massaro ha ripreso in poche righe. Ringrazio davvero per la campagna elettorale. Gentilissimo.

    Abile, davvero, sia a prendere spunto che a non citare nessun giovane. Noi per primi abbiamo parlato di smart city e per fare questo ci siamo preparati, abbiamo studiato e poi organizzato vari eventi pubblici. E’ quindi un piacere aver convinto Jacopo Massaro, volentieri discuteremo con lui, proprio riguardo trasporti, tecnologie, biblioteca e innovazione.

    Inoltre mi dispiace per i giovani che nella lista di Massaro si vedranno oscurati da vecchi politici come De Col, Orso Grigio e Balzan. Insomma soggetti che secondo me hanno ben poco a che fare con le ottime capacità di Jacopo Massaro, con la sua intelligenza, con la sua voglia di rinnovare e di spazzare quei partiti da cui, incredibilmente, lui stesso prende spunto.

  9. Onestamente, non ne farei una questione personale: chi l’ha detto prima, chi ne ha parlato meglio, chi ne ha discusso con chi. Credo semplicemente siano argomenti condivisibili da tutti, che indicano una direzione cui la pubblica amministrazione (e non solo) dovrebbe naturalmente puntare…
    Tant’è vero che, peraltro, il Comune lo sta già facendo.

  10. È davvero brutto vedere come il PD non sappia fare una campagna elettorale senza sempre attaccare l’avversario.
    gli incontri di cui si parla sopra li ho visti, complimenti! Ma ho trovato molto triste, e del tutto fuori luogo gli attacchi spesso espliciti a quello che fino pochi mesi fa era il vostro capo gruppo e unico che ogni giorno faceva opposizione a prade. Il PD a belluno è fatto solo da teste calde e a mio parere ne uscite con una brutta figura.
    Grazie dell’attenzione ,
    Una ex sostenitrice della bettiol che ora vota massaro.

  11. Sono convinto infatti che non sia questione di chi ne parla prima, ma di chi ne parla meglio secondo competenza. Il capogruppo rappresenta il partito, ne é portavoce, espone le posizioni prese anche consultando i “tecnici” del settore che giustamente (i tuttologi non esistono) gli spiegano dove e come colpire dal punto di vista dei contenuti. Jacopo ha rappresentato bene e con forza le nostre posizioni, poi ha deciso di non fare parte di quella squadra, personalmente mi dispiace e non a caso nella riunione della famosa “rottura” ero seduto di fianco a lui. Ora però il punto é che se un candidato sindaco sceglie di uscire con un comunicato solo per presidiare una posizione in modo generico quando quella posizione é stata approfondida nello specifico e senza difficoltá da un ragazzo di 23 anni, per me non fa bella figura. Se confronta in comunicato della Claudia e di Piero Casagrande sulla riduzione della spesa pubblica comunale, troverà numeri e strategie, ed é per quella chiara visione senza compromessi con forze eterogenee che ho scelto di appoggiare Claudia pur essendo partito seduto di fianco a Jacopo. Questo le dovevo per precisazione, citando.. Ad maiora.

  12. Cara ex sostenitrice della bettiol che ora vota massaro,

    Funziona così: noi ci facciamo il mazzo per sviluppare degli argomenti che giudichiamo importanti, li portiamo alla collettività in modo che più gente si interessi e partecipi alla loro realizzazione. Facciamo incontri su incontri, perché per noi queste cose sono importanti. Poi l’avversario che ha le stesse nostre idee solo che è “diverso”, ottiene, o rischia di ottenere, più successo di noi, solamente relegando a un piccolo comunicato stampa queste idee, che in realtà sono fondamentali quando si parla di sviluppo. Ciò non deve accadere, e noi ci stiamo adoperando perché questo non accada, esponendo i fatti e facendoci vedere, noi ci siamo.
    Tu parli di attacchi espliciti fuori luogo, che ti fanno trovare la cosa molto triste. Ti ricordo che l’intera campagna elettorale del tuo candidato sindaco preferito è orientata a eliminare l’avversario: gli attacchi ci sono, ma non sono diretti, sono ben mascherati. Così entrambi ci combattiamo per far valere ognuno le proprie ragioni, solo che loro preferiscono l’approccio del “non detto” sugli altri, mentre noi diciamo esattamente quello che pensiamo degli altri, sempre portando le nostre idee fondamentali per cui ci candidiamo ad amministrare questa città. Io non vedo perché una persona che vuole avere ragione degli altri non dovrebbe nominare gli avversari (capisco quando è meglio non nominarli per non farli conoscere, ma ora siamo al ballottaggio, e l’avversario è uno!). Ci sarà un motivo per cui noi siamo di qua e loro sono di là, sarebbe bene tirarlo fuori…

    Se uno vuole sostenere una persona in politica, è meglio che lo faccia mettendoci il nome e il cognome, altrimenti quello che dice vale meno di zero. Per me potresti anche essere Jacopo Massaro in persona, quale sostenitore migliore del candidato sindaco se non il candidato sindaco stesso!

    Grazie dell’attenzione,
    Un candidato consigliere comunale nella lista del Partito Democratico. (chiunque può esserlo, se ci mette un po’ d’impegno)

  13. Cari Marco ed Enrico, siete proprio strani. L’idea della, chiamiamola così, smart city è interessante ma non è proprio una cosa nuovissima. La cosa nuova è che qualcuno l’abbia proposta per Belluno. Onore a Marco ed a chi lo ha aiutato in questo lavoro ed a Massaro che ne ha recepito il potenziale. Invece di essere contenti che entrambi i candidati a sindaco la abbiano recepita (immagino lo abbia fatto anche Bettiol) fate gli offesi per non essere stati citati; invece di gioire perchè si parla di una cosa utile alla città siete seccati perchè a farlo è colui che considerate solo come avversario. Non sarebbe meglio cominciare a ragionare come una unica comunità in cui i progetti contano esclusivamente per il loro valore intrinseco e non solo in base a quale parte li presenta?

  14. Piero, siamo sostanzialmente d’accordo nel ragionare/condividere per il bene di BL. Però ammetterai che questo è un discorso che sarebbe meglio fare “a bocce ferme” e non nel pieno di una competizione elettorale spesso aspra e scorretta, aggiungendo un tassello importante (che certo non hanno inventato né i ragazzi né Massaro ma che almeno è stato finalmente messo sul tavolo) a un programma elettorale e nelle stesse modalità di come era stato precedentemente prospettato. E’ questo che non funziona, ed è successo già con Prade che a sua volta ha copiaincollato il tema delle Gabelli: tutta roba nata dalla condivisione di idee in rete e non solo che poi ha trovato sbocco e definizione negli incontri pubblici. Tutta roba a costo 0 e a km 0. Per questo, con questo spirito di servizio è nato bellidee.net e per questo continuerà a lavorare e a macinare idee, vittoria o non vittoria.
    Claudia ha avuto il grande merito di puntare su un rinnovamento *vero*, fatto di giovani competenti che propongono una visione davvero nuova (basti pensare all’aggancio con la rete federata nazionale wifi) per la città: non è il caso di lasciarsi sfuggire quest’occasione, direi. O no?

  15. Va bè, condivideremo a risultato acquisito.

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