Saturday, 16 December 2017 - 11:03

Jacopo Massaro: “L’apparentamento è un metodo che non mi appartiere”

Mag 9th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Per me la parola apparentamento non esiste – è la riflessione del candidato sindaco Jacopo Massaro, in vista del ballottaggio dopo aver superato il primo turno elettorale – apparentarsi è un termine esclusivamente politico, che significa ottenere sostegno in cambio di qualcos’altro, in genere una poltrona. Questo non è un comportamento che mi appartiene. Il sostegno dei cittadini vorrei guadagnarmelo invece al di là dell’ideologia, per quello che sono, per le persone che rappresento e per le proposte concrete che sto portando avanti. Apparentarsi significa spesso privarsi della libertà di decidere, perchè vuol dire dover rispondere a qualcuno”.

La costruzione delle tre liste civiche a suo sostegno ha permesso a Massaro di poter decidere in libertà, con i candidati consiglieri, le migliori azioni per la città: “il non dover obbedire alle logiche di partito è stato un vantaggio per la mia candidatura – ricorda Jacopo Massaro – sarebbe una follia, arrivato a questo punto, mettersi le catene di un apparentamento. Probabilmente questa libertà è uno degli elementi che mi ha consentito di poter ambire a diventare sindaco, perchè le persone desiderano, oggi ancora di più, un amministratore che sia indipendente da qualsiasi vincolo. I tanti voti ricevuti sono un riconoscimento molto gradito al mio mettermi in gioco in una fase molto delicata. Tutti i voti, così importanti, sono un ulteriore sprone per la responsabilità, di cui mi faccio carico, nel cercare di traghettare la città in una nuova fase. Non dimentico, comunque, che i sonstenitori sono oggi solo una parte dei cittadini; sarà mia cura dimostrare l’affidabilità della mia proposta a tutti gli altri, nella consapevolezza che un buon sindaco non è mai il sindaco di una sola parte”.

 

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37 comments
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  1. Notavo come le liste collegate a Massaro abbiano raccolto meno voti delle liste collegate a Prade…

  2. Secondo me Massaro si sta montando troppo la testa… La città non ha bisogno di un sindaco così…

  3. Bravo, gran bel intervento. E’ proprio quello che il Patto per Belluno si aspettava: serietà e coerenza. Poi, a cose fatte, almeno a mio parere, ampi spazi a tutti quelli che intendono offrire il loro contributo disinteressato al bene del nostro comune. Per scelta, non in cambio di qualcosa.

  4. Ovviamente il bravo era rivolto a Massaro e non certo a Lino. A proposito, Lino, continua a parlare male di Massaro che porta bene.

  5. Piero, mi aspettavo che andassi oltre le 9 preferenze e che il Patto non si fermasse al 5.15%!

  6. Io non parlo male di Massaro: dico solo quello che penso. Non si può esprimere la propria opinione?

  7. Sbaglio o rispetto alle elezioni del 2007 il Patto ha perso un bel po’ di voti?

  8. @Lino: è vero, e l’altra faccia della medaglia è che Massaro ha ricevuto più preferenze personali, derivanti anche da chi ha optato per il voto disgiunto premiando sì liste non collegate a lui ma scegliendo proprio Massaro come sindaco…

  9. a me Massaro in sé non dispiace, se non per come ha deciso di candidarsi rifiutando le primarie. E’ l’eventuale consiglio che porterebbe con sé che mi sconcerta… altro che liste civiche, qua ci sono solo uomini di partito. o, peggio ancora, di partiti: dai Comunisti alla Lega, ci sono tutti, e tutti già visti. Al di là delle belle parole iniziali, in poco tempo le divergenze verrebbero fuori. Se l’unione 2006 è tracollata in due anni, qui ci basterebbero due mesi.
    Per questo scelgo Claudia Bettiol: sulla competenza nessuno può dire nulla (le uniche critiche che si sentono in giro non sono certo su questo, ma su presunte antipatie personali), e porterebbe con sé una squadra compatta, con esponenti esperti, sì, ma anche tanti giovani e facce nuove. Che nella campagna elettorale sono stati sempre protagonisti partecipando alla stesura e alla presentazione del programma. Avere un candidato nuovo (Massaro fa politica solo dal ’94!…..) e che si dice svincolato da partiti (che non col simbolo ma con gli esponenti sono ben presenti), seppur con un programma fatto bene e che in molte parti può trovare elementi in comune, non basta: senza una squadra compatta, davvero sia esperta che nuova, non si va da nessuna parte. Claudia Bettiol può contare su tutto questo, e Belluno ancor di più.

  10. Io le liste civiche di Massaro le chiamo “liste civiche mascherate”!

  11. Condivido le preoccupazioni di Giovanni: le tre liste di Massaro sono troppo disomogenee al loro interno…

  12. Sono sempre più contento di non essere in compagnia di Lino e simil pensanti. Per piacere continuate, ogni volta che aprite bocca ci fate un regalo.

  13. Piero, che tu ci creda o no, sono un libero cittadino non legato a nessun partito o movimento…

  14. Se Massaro mi avesse convinto avrei potuto anche votare per lui…

  15. Che Jacopo (anzi, chi per lui) avesse raccolto di tutto per formare la sua coalizione lo dico dal mio primo post su BellunoPress a margine dell’intervento “Prade in Verde? Una realtà insostenibile.” Che alla fine sarebbero stati eletti non i giovani messi in vista ma le vecchie volpi che stavano nascoste tra le siepi, pure. Il fatto è che forse la si può raccontare lunga a chi segue la politica venti giorni all’anno attraverso i titoli dei giornali, ma a chi ti sta seduto di fianco decisamente meno. Jacopo porti avanti lealmente la sua idea di città, la confronteremo con la nostra, ma per piacere non continui più -se non altro per dignità- dopo la prova dei fatti della composizione del consiglio a raccontare la favola che è “il nuovo che avanza” mentre si destreggia nascondento De Col dietro alla coppola scozzese, Rasera Berna dietro la barba o Orso Grigio dietro “Silvano Serafini” e Balcon.. beh questa si scrive da sola. Rispetto per le storie di ognuno, per carità, anche di quelli che ho osteggiato come “avversari” da tempi non sospetti, ma onestamente nulla di nuovo sotto il sole da sbandierare ostentatamente senza il rischio di venir sbugiardati.

    Concordo poi con Giovanni Perale, le coalizioni frastagliate hanno sempre tracollato. Io ricordo sempre Berlusconi e Prade con le ammucchiare Lega UdC PdL, ma in effetti l’Unione è un altro esempio, anzi forse è la lezione che ci è servita per correre solamente con chi ha condiviso un lungo cammino programmatico e non con accordi dell’ultimora su 5-10 punti, stilati tra l’altro a scatola comunale chiusa. Ora il nostro programma, specie i punti che i 5-7 under 30 (30!) che verranno eletti una volta nominati gli assessori hanno portato avanti di propria persona (progettualità partecipate, sostenibilità sociale e ambientale, wi-fi libero in città, trasporti efficenti verso le sedi universitarie, nuova biblioteca smart etc..) è il punto forte della nostra proposta e sarebbe bello fare la conta su quello e non sull’età del candidato, sennò come dico sempre c’è libero il Trota che sia politicamente che anagraficamente è più giovane di entrambi. Contenuti e verità.
    La gente chiede agli amministratori di essere onesti, siamolo anche intellettualmente. Buon finale.

    Enrico Bortoluzzi, se vince Claudia consigliere, sennò solo PD.

  16. Ogni tanto mi faccio prendere dalla vis polemica e perdo di vista la cosa principale. Qui la notizia vera è che Massaro ha annunciato che non farà apparentamenti, che è arrivato al ballottaggio con un progetto e che vuole restare fedele a quella impostazione. Su questo sarebbe da discutere e, caso mai, se Bettiol farà altrettanto o deciderà di ampliare la coalizione che la appoggia. Mi pare questo il punto se vogliamo restare sulla notizia.

  17. Paolo ecco stavolta hai proprio ragione, ho sforato. Ero partito con l’idea che dico da qualche parte che gli “apparentamenti” possibili sono già stati fatti prima, ma non l’ho detto da nessuna parte perchè mi sono fatto prendere dall’enfasi di scrivere come sempre. Stavolta sono breve perchè, come da altro articolo, vado al Borgo poi finale playoff @ PalaPonte.

  18. (Vinto 7-2, finali regionali.)

  19. Mi sembra di capire che se vincerà la Bettiol uno dei partiti che non si sentirà rappresentato nel ballottaggio avrà un seggio in più…

  20. Un motivo in più per votare Claudia Bettiol!

  21. Anche chi non è di centrosinistra ha diritto di avere degna rappresentanza in consiglio…

  22. Lino mi ricorda una vecchia vignetta di B.C. Una formica vede avvicinarsi il formichiere e non sapendo come nascondersi, sale su un filo d’erba e cerca di assumere la forma di una margherita. Il formichiere passa e la ignora. Sospiro di sollievo della formica che pensa di essere stata molto abile e furba. Nell’ultima vignetta appare il formichiere che dice: “Quando ce la mettono proprio tutta non mi sento di mangiarle”. Lino che si aggrappa ai partiti esclusi mi pare come la formica e può stare tranquillo perchè, come la formica, non sarà mangiato. Ma non pensi di essere tanto furbo.

  23. Lino non so se ci conterei tanto, ci sono delle dinamiche interne che hanno portato un frangia PdL ad appoggiare Massaro già al primo turno in modo neanche tanto velato per far fuori l’attuale “direttivo”, colpevolezzandolo poi del tracollo Prade. Bisognerà farcela con le forza delle nostre proposte, l’unità della nostra lista, i nostri possibili 7 consiglieri under 30 e l’evidente difficoltà dei nostri competitori a continuare a parlare di novità ora che si ritrovano in casa (e sotto la luce del sole) oltre agli animali colorati tutto l’apparato politico che c’era a Belluno ancora quando sono nato. Guardiamo a noi e alla gente e non a cosa decideranno di fare in qualche stanza altre forze!

  24. Ma perchè non vi scambiate le vostre mail / numeri di telefono e non discutete delle vostre cose private in altra sede? i risultati della partita mi tocca leggere? e questa sarebbe la vostra serietà?
    questa sarebbe serietà?
    sputtanare l’avversario politico con miseri commentini in blog?
    risultati di partite?
    e chi si nasconderebbe? De Col, Orso Grigio? o voi altri?
    Massaro, fai bene a non rispondere!!!!

  25. Piero, la mia era una semplice, e soprattutto personale, considerazione…

  26. Massaro: 1) non è un uomo nuovo perché è in politica dal 1994; 2) si troverebbe ad avere una maggioranza alquanto disomogenea con la maggior parte dei consiglieri che rappresenta tutto tranne che il nuovo che avanza.

  27. Quello che dice Enrico è vero: mi piacerebbe sapere se, sotto sotto, ci sia un accordo tra Massaro e una frangia del PDL…

  28. sputtanare? non credo che si siano dette cose false o offensive, è oggettivo che a seconda del vincitore entreranno alcune persone o altre persone . e altrettanto oggettivo è la novità o meno della politica di tali esponenti.
    Sull’opportunità di discutere su questo blog, beh credo che i commenti siano stati resi attivi proprio per permettere a tutti di confrontarsi, specie se in modo civile come mi sembra succeda nel post qui sopra, da una parte e dall’altra. Nessuno si sta nascondendo. Chi vuole contribuire lo faccia, chi non vuole faccia a meno. Se la mia opinione è in contrasto con quella di massaro lo dico. Quella di Chiara mi sembra una sterile polemica….

  29. E’ sacrosanto chiedersi se Celeste Balcon, Silvano Serafini detto Orso Grigio, Fabio Bristot detto Rufus, Orlando Dal Farra, Francesco Rasera Berna, Ermano De Col, ma anche Tomaso Zampieri e Biagio Giannone rappresentino il nuovo! Secondo me tutto rappresentano che il nuovo! Ermano De Col è stato pure sindaco per un mandato dal 2001 al 2006!

  30. Massaro su questi nomi farebbe bene ad illuminarci!

  31. Se c’è qualcuno che veramente rappresenta il nuovo, questo è il Movimento 5 Stelle!

  32. Chiara X, e sottolineo X, ho scritto quella cosa perchè è stata un’emozione enorme e positiva, ti auguro di provarne. Vedi a volte sono emotivo, spesso gogliardico, mi godo la vita fin che ne ho e rido ogni volta che posso. Ma in tutto questo, sono una persona serissima. Sulle mie riflessioni ti consento ogni giudizio, critica, obiezione. Ma non di impedirmi di esprimerle giacchè siamo in democrazia e questa ancora non è la Pravda. Ci sono i giornali per le notizie senza contraddittorio, dove si può raccontare la favola che si vuole; qui (in generale il web) funziona in modo bilaterale, può piacerti o no, ma è così. Inoltre non credo di aver “sputtanato” nessuno, ho solo fatto notare che nella lista dei senza partito c’è praticamente tutta l’arco costituzionale delle nomenclature di partito, ma di quindici anni fa. Siccome per me sarebbe un tuffo nel passato clamoroso, esprimo questa idea qui e in ogni altro luogo io ritenga opportuno farlo, con nome cognome e faccia e se vuoi contraddirmi, fallo nel merito. Ciao!

  33. Guarda, Enrico, che “senza partito” vuol dire “senza avere un partito dietro le spalle” e non vuol dire “senza avere avuto precedenti esperienze politiche o partitiche”. Nuovo non significa necessariamente giovane, si possono avere nuove esperienze anche dopo averne avute in precedenza. Tu sei giovane e affronti la politica con la verve e la sicurezza della gioventù ma il tuo modo di giudicare le persone dall’appartenenza è un pò vecchiotto. Vedo però che nessuno di voi resta sul tema: Massaro non si allea con nessuno e con nessun partito in particolare e cosa fa Bettiol? E’ l’unico quesito interessante e su questo nn dite un accidente. Forza, un pò di autonomia di pensiero!

  34. Piero, nessuno dei candidati di Massaro ha una tessera politica? Se anche così fosse, siamo sicuri che non l’abbiano strappata pochi mesi fa, quando Massaro ha lasciato il ruolo di capogruppo del PD? A proposito, Massaro è ancora iscritto al PD?

  35. Piero, dato che lo stesso Prade ha dichiarato che una frangia del PDL ha votato per Massaro, siamo sicuri che non ci sia un accordo sotto banco tra alcuni pidiellini e lo stesso Massaro?

  36. Non facciamo apparentamenti con nessuno è stato reso noto, anzi reso perchè noto non mi sembra sia. Piero questi sono tutti di SEL e in modo attivo, il partito lo hanno eccome, solo che non mettono il simbolo. Non giudico per apparenza, non faccio una questione di età. Ma sentirmi dire “ciao io sono nuovo” chi da anni siede nelle segreterie di partito, quella si che è grossa, uno poi è stato pure Sindaco! Per dirti, è come se Fassino si fosse presentato a Torino da solo con una civica che egli stesso dichiarava apartitica. Ecco che chi giudica l’apparenza è chi non si è posto i dubbi che mi pongo io, e sono tanti, perchè quando dico queste cose scopro che non le conosceva nessuno: “Ma stai scherzando?” Purtroppo no. Eppure sia che era appoggiato da SEL sia che era un misto mare elettorale sia che c’era l’ex sindaco era pubblico almeno da un pò, ma noto.. noto è un’altra cosa, di nuovo.

    [Jacopo Massaro, che per cinque anni ha rappresentato il Partito Democratico come capogruppo in Consiglio, corre da solo con i transfughi del Pd a sostenerlo (insieme a «Sinistra Ecologia e Libertà»), assieme a una lista civica ad alta percentuale di persone di centrodestra, il «Patto per Belluno» e ad «Insieme con Belluno per Massaro », col ritorno di Ermano De Col in lista, l’ultimo sindaco di centrosinistra del capoluogo. ]
    Corriere del Veneto, 04 aprile 2012

  37. Piero, ha ragione Enrico. Rifletti!

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