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Sabato in sala Bianchi la presentazione del libro “Liberi tutti” di Valeria Babini

Mag 4th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Sabato 5 maggio alle 17.30 presso la Sala “Bianchi” Eliseo dal Pont (Belluno), si svolgera’ la presentazione del libro “Liberi tutti” della prof. Valeria Babini. L’autrice, presentata dal direttore della Biblioteca Civica di Belluno G.Grazioli, sarà presente alla serata che si concludera’ con un’esibizione del gruppo Il Gabbiano.

Questa presentazione e’ il terzo di cinque incontri organizzati da AITSaM (ass.italiana per la tutela della salute mentale) e Biblioteca di Belluno, con la collaborazione dell’Az.ULSS n.1, all’interno della seconda edizione della manifestazione

Qualche passo verso la felicita’, un percorso storico/culturale sull’evoluzione della psichiatria in Italia.

“Liberi tutti” è un testo di recente pubblicazione e di notevole interesse storico per studenti, insegnanti, operatori socio-sanitari e cittadinanza tutta. Un’occasione di incontro e dialogo su un tema spesso trascurato e talvolta nascosto per pregiudizio, paura o ignoranza.

 

Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento di Valeria P. Babini

II 21 aprile 1980 chiude per volontà dei medici e della politica il manicomio di Trieste. Per la prima volta al mondo un ospedale psichiatrico viene dichiarato soppresso. Una nuova legge, la 180, approvata il 13 maggio del 1978, ha ormai aperto una nuova epoca per la cura delle malattie mentali. La reclusione manicomiale non esiste più. È l’esito culminante di un difficile cammino che, a partire dagli inizi del Novecento, ha attraversato non solo la comunità psichiatrica ma l’intera società italiana. Dialogando con le voci più varie che ne furono testimoni – medici, giornalisti, scrittori, politici, registi, ex degenti, cittadini – il libro ricostruisce e narra momenti e personaggi chiave di una straordinaria vicenda: i traumi da trincea della guerra ’15-18, l’invenzione italiana dell’elettroshock, la “follia” di Violet Gibson l’attentatrice di Mussolini, la scoperta degli psicofarmaci, la rivoluzione psichiatrica degli anni Sessanta, la strada verso la nuova legge. Un racconto che mostra come la questione psichiatrica abbia rappresentato un momento centrale della storia d’Italia nel cammino verso la democrazia.

 

Il gabbiano

Nel 2005 nasce su richiesta dell’AITSaM di Belluno il gruppo Il Gabbiano, un’attività creativa di manualità ed espressività motorie, rivolta prevalentemente a persone con sofferenze psichiche, inserite in comunità terapeutiche o seguite dal Centro di Salute Mentale di Belluno. L’obiettivo primario del gruppo è quello di favorire la relazione interpersonale nello scambio con l’esterno, stimolando situazioni di dialogo e libertà di pensiero.

Gli incontri, coordinati inizialmente dallo psicomotricista Stefano Zanette, sono continuati con l’applicazione del Training Dinamico-creativo di Loredana Manfrè, un’artista poliedrica che, all’interno del proprio sistema di lavoro, coniuga diverse discipline artistiche per la realizzazione del teatro fisico e della performance.

La proposta di un percorso creativo composito, condotto anche in ambienti esterni (fiumi, montagne, boschi, laghi…), apre spazi in grado di sviluppare capacità nuove e far emergere potenziali spesso inespressi.

Sono varie le esperienze vissute: l’osservazione del segno grafico, il movimento del proprio corpo, l’emozione ricevuta nell’emissione della propria voce, lo stimolo del colore e il ritmo colto in natura e rielaborato come gesto e parola e lo scambio costruttivo con gli altri.

Nasce così il desiderio di definirsi gruppo con un’identità precisa, e, attraverso l’osservazione dei disegni e delle forme creati durante i primi mesi di esperienze condivise, si sono concretizzati il nome del gruppo e il suo logo.

Oggi, nel 2012, il Gruppo di Ricerca Espressiva Il Gabbiano manifesta l’esigenza e la voglia di raccontarsi aldilà del laboratorio; l’intensità delle relazioni, la consapevolezza della possibilità di avere un ruolo attivo, di rilevanza sociale, il coraggio crescente di rivelare il proprio pensiero e instaurare dialoghi e proposte hanno scavato, a partire dalle prime performances, le fondamenta per la sua realizzazione.

Il Gabbiano è un gruppo aperto e internazionale, composto da artisti, studenti e tante altre persone, che oltre a condividere l’espressività teatrale, si incontrano per scambiare momenti creativi, collaborazione, amicizia e progetti diversi.

Per info: AITSaM Bl 328/7313612.

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