Thursday, 14 December 2017 - 10:02

Consiglio per il voto dagli ex segretari Pd Dal Soler e Tabacchi

Mag 4th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Il 6 e 7 maggio molti cittadini della nostra Provincia saranno chiamati a scegliere il loro nuovo Sindaco. Lo faranno in un momento estremamente delicato per le sorti del nostro Paese e nel pieno di una crisi che attanaglia le loro vite, le loro speranze, il loro futuro. Lo faranno in un momento di profonda crisi della Politica, dei partiti, delle Istituzioni e nel pieno di una degenerazione morale e culturale che sembra non aver più fine. I nostri concittadini vivono quotidianamente sulla pelle viva ognuna di queste preoccupazioni e di queste difficoltà, mentre la politica provinciale sembra essere ostaggio di un delirio di rancore e di continue contrapposizioni tanto da non riuscire più a dare risposta ai bisogni dei bellunesi o di farlo in maniera inadeguata secondo vecchi schemi.

Oggi le risposte del passato nonbastano più. Oggi servono soluzioni innovative e coraggiose. Nessuno di noi può considerarsi escluso dal contribuire affinchè ciò accada. Per tali ragioni oggi guardiamo con grande entusiasmo e speranza a ciò che sta accadendo nelle due principali città della nostra Provincia, Belluno e Feltre. Guardiamo con speranza a quella voglia di cambiamento e di innovazione che oggi trova in Jacopo Massaro a Belluno e Paolo Perenzin a Feltre le sue espressioni migliori. Guardiamo con entusiasmo al loro coraggio ed alla loro determinazione, emblemi di una generazione, la nostra, chiamata a farsi carico delle macerie di una dissennata politica che in questi ultimi decenni ci ha confinati in una sorta di eterno presente e nell’assoluta difficoltà di guardare serenamente al proprio futuro. Guardiamo con speranza a chi ha deciso di mettersi in gioco in prima persona assumendosi la piena responsabilità di riprendere in mano il destino delle rispettive comunità, senza delegarle a pifferai magici o a soubrette di turno. Guardiamo a chi in questi anni ha tenacemente ed instancabilmente lavorato nei consigli comunali per costruire un’idea diversa di città. Guardiamo alla Valbelluna e non possiamo non osservare che oggi essa ha di fronte la straordinaria opportunità di affidare il proprio destino a due nuovi sindaci che insieme ad altri giovani Sindaci quali Roger De Menech a Ponte nelle Alpi, Stefano Cesa a Mel, Roberto Padrin a Longarone soltanto per citarne alcuni possono mutare radicalmente il volto di questo territorio ed aprire una nuova fase nel quadro Politico ed istituzionale di questa Provincia che vada definitivamente oltre i vecchi schemi del passato. Guardiamo a tutto questo con grande speranza augurandoci che i cittadini di Belluno e Feltre sappiano cogliere questa opportunità che oggi, forse per l?ultima volta, viene loro offerta. E’ un’opportunità che se coglieranno avrà positive ricadute non soltanto sulle due comunità interessate ma potrà dare una nuova speranza all?intero territorio provinciale. Se ciò avverrà tutti noi saremo un giorno loro grati.

Denis Dal Soler, ex segretario Provinciale DS

Valerio Tabacchi, ex segretario Provinciale PD

 

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25 comments
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  1. Soluzioni innovative come il grande Cadore o fare a pezzi la provincia?

  2. o magari fare vicesindaco Celeste Balcon =) soluzioni innovatissime… poi direi Resera Berna alla giustizia e de col ai rifiuti…

  3. detto da tabacchi che è riuscito da segretario pd a demolire il centrosinistra poi rassicura un po’ tutti….

  4. Quanta presupponenza, Veritas! Trovarle persone oneste come Celeste Balcon che si è sempre impegnato per i suoi concittadini senza chiedere mai nulla! Oppure pensa che non raggiunga le vostre vette culturali? Avete proprio stufato!

  5. Gentile sig.ra Maria, innanzitutto complimenti per il grande coraggio dimostrato nel commentare utilizzando un nick name. Quanto al brillante contenuto volevo rassicurarla che durante la mia segreteria il centro sinistra si è presentato unito a tutte le competizioni locali (provinciali e comunali). S’informi meglio.

  6. L’intervento di Veritas (maria) non merita nessun commento ma poichè quando sono chiamato in causa è mia abitudine rispondere per educazione, ovviamente con nome e cognome, al contrario di chi usa la viltà dello pseudonimo quale Veritas maria per insultare, in proposito c’è la locuzione “in vino Veritas”, la ringrazio per avermi offerto l’incarico di vicesindaco, ma io non ho mai avuto regalie, case ecc. da chicchessia e a mia insaputa.

  7. L’illuminato consiglio arriva da segretari ex DS ed ex PD. Manca un ex PDS ed un ex PC per completare l’ “evoluzione” avvenuta nel corso dell’ultimo ventennio. Hanno cambiato il nome ma gli orchestrali e la musica sono rimasti gli stessi. E pensano ancora di essere credibili. Tra poco resteranno solo ex.

  8. Si sa che la gente da’ buoni consigli
    sentendosi come Gesù nel tempio
    si sa che la gente da’ buoni consigli
    se non può dare cattivo esempio.

    Allibito, ma non troppo. Mi spiace che nel quadretto degli ex non ci sia anche la Zoleo che invita a votare Prade. Lei si che é migrata bene, in quanto a transumanze c’é ancora da imparare.

    (Maria Veritas dimentichi il giovane candidato progressista Orso Grigio!)

  9. La Zoleo batte tutti! Fossi in lei mi vergognerei!

  10. Caro Balcon è risaputo da tutti che molti hanno fatto del motto in vino veritas una filosofia di vita… io mi limito alla semplice veritas, che come a tutti è noto tende a non stare ora da una parte ora dall’altra……

  11. Ma Lino qui c’è qualcosa in più del nomadismo politico: c’è Esopo! Niente di meno che la volpe che salta e salta ma non riesce a raggiungere l’uva e poi bastonata si allontana sostenendo che dopotutto non era così buona. Qui si racconta di “nuova politica” laddove si proviene da storie di correnti correntine tavoli segreti gruppetti e sotterfugi vari (e con questo articolo si dimostra di esserne ancora parte)

    Il PD sostiene due bravissimi candidati sindaci, Claudia Bettiol a Belluno e Paolo Perenzin a Feltre facendone una questione di programma metodo e contenuti e non certo di età del candidato, sennò c’era il Trota libero e a gioventù dava dei punti a tutti. State sereni: noi “non ex” ovvero noi nativi democratici e ripeto NATIVI DEMOCRATICI non staremo a guardare i giochetti che si fanno per rientrare in corsa riciclandosi e rivoltandosi per poi magari presentarsi all’ultimo ai congressi o nelle segreterie.
    E cosa sappiamo fare l’abbiamo già dimostrato in questa campagna dove ogni giovane candidato non ha fatto la statuina mentre la Claudia parlava ma ha creato un laboratorio-incontro con ospiti tecnici di tutto rispetto sulla sua competenza specifica (trasporti, energia, sociale, web, cultura), cosa che nessun’altro ha fatto, lasciando sempre e solo il proprio candidato a dire come la pensa lui e postando la dichiarazione su FB. Partecipazione e squadra è un’altra cosa, noi ci siamo. E non molliamo l’osso.

    Buone correntine.

  12. Enrico, ti sposo!!!!!!!!!!!

  13. Caro Tabacchi, come lei senz’altro saprà, Veritas non abbisogna di nomi particolari ed altri simili fronzoli: si mostra da sé e non tollera d’esser celata (dietro un balcon); ciò che lei ha fatto, non lo ha fatto per un bene maggiore di quello che si sarebbe realizzato se non l’avesse fatto, ma disfatto, com’ella ha fatto…..

  14. Non sono mai intervenuto in questi dibattiti, nonostante ritenga che i dibattiti siano il sale della Democrazia.
    Valerio Tabacchi lo conosco da tempo quasi immemorabile e posso dire che non ho spesso condiviso le sue scelte, ma questo non mi esime dal tentare di ristabilire, almeno per quanto mi è possibile, la verità;
    risponde a verità che il centrosinistra, sotto la segreteria Tabacchi, si è presentato unito alle elezioni e, altrattanto vero, è che non si è quasi mai riusciti a vincere un’elezione: colpa di Valerio Tabacchi? ne dubito fortemente; ma come certo può testimoniare Valerio mi sono sempre permesso di criticare la sua fuoriuscita e soprattutto il post-uscita, allo stesso tempo difendendolo dalle accuse di aver distrutto il centrosinistra. Questo articolo mi è sembrato come l’ennesima vendetta all’interno degli ex ds per questioni personali, anzichè una sana battaglia politica, vendette che personalmente speravo di non dover vedere mai più (e con ciò non voglio recriminare solo nei confronti di Valerio sia ben chiaro). Tuttavia bisogna sempre lasciare alle persone la libertà di esprimere i propri pensieri e le proprie idee, anche se queste possono sembrare l’ennesimo errore tafazziano.
    Per quanto concerne il dott. Balcon non posso pronunciarmi, non conoscendolo e quindi non potendo esprimere pareri in merito alla sua persona; le uniche cose che conosco di lui le ho lette sui quotidiani, come tutti gli altri cittadini del resto, e parlano di lui come di un politico affezionato alla sua città e che ha sempre manifestato passione politica e civica in tutte le eterogenee e diversissime aree politiche nelle quali ha militato (cosa assolutamente lecita ma che personalmente non apprezzo più di tanto).
    Saluti cordiali e un sincero in bocca al lupo a tutti i candidati.

  15. Caro sign. Bortoluzzi, ammiro la sua purezza, il suo sapere, la sua presunzione e la sua manichea visione della Politica che farebbero rabbrividire anche De Andre. Nella sciagurata ipotesi che la sua candidata diventi Sindaco di Belluno seguiro’ con attenzione come tutto cio’ di cui porta vanto sara’ tradotto dal suo partito nella composizione della Giunta e nelle varie nomine negli enti e nelle societa’ partecipate.

  16. Mario, preferisci che vinca Prade?

  17. Be se ci fermiamo alle nomine però non diciamo tanto.

    L’importante è se queste nomine sono efficaci o no, e se chi è nominato ha delle responsabilità vere e si sa cosa faccia effettivamente: non esiste che prenda solo i soldi e poi si nasconda sotto la figura del sindaco o comunque di chi lo ha messo lì.

  18. dove posso trovare anche le indicazioni di voto dell’EX sindaco, dell’EX leghista e di tutti gli ex-qualcosa che sostengono o che sono candidati nelle liste “trombati in movimento” e nel “patto della vendetta”?

  19. Da ex DS capisco le ragioni che spingono i miei amici Denis e Valerio ad assumere quella posizione. Capisco le ragioni del rinnovamento, ne colgo il desiderio di concretezza, di riportare la politica a confrontarsi con le reali problematiche che investono i cittadini oltre ad una forte richiesta di moralità. Ma mentre mi trovo perfettamente daccordo nel sostegno a Perenzin che riassume quelle richieste, altrettanto non posso dire per Massaro, benchè riconosco in lui una figura certamente pulita. Potrei qui avanzare una serie di obiezioni legate alla candidatura che se fosse stata approvata dalla direzione del PD avrebbe certamente suggerito a Jacopo di rimanere all’interno del partito o altre questioni legate al cosiddetto rinnovamento per il quale a ben guardare ci vuole una certa fantasia per poterlo affermare. In realtà credo che alla fine l’unico vero metro di misura sia il merito, la competenza e il maggior grado di affinità politica necessaria a sostenere un programma amministrativo. Per questo, dopo aver ben ascoltato i candidati, sommato ad una non trascurabile conoscenza personale dei candidati, credo che la persona più adatta sia la Bettiol per la quale voterò. Poi, so bene anch’io che sullo sfondo ci sono personaggi che farebbero bene mettersi da parte una volta per tutte, ma questi ci sono in tutti gli schieramenti ed è uno dei veri mali della politica italiana perchè non se ne vanno mai e affossano le speranze di rinnovamento. Infine, mi auguro in ogni caso che questa diaspora un bel giorno finisca, ma questo dipende da tutti coloro che per davvero vogliono cambiare mandando a casa quelli che stanno sullo sfondo. Un ex DS Renato Bressan

  20. Da sempre ho militato in un partito: il PD e anche quando dissentivo su qualche posizione che non condividevo troppo, ho sempre rispettato le decisioni della maggioranza.
    In questa tornata elettorale sostengo decisamente Claudia Bettiol come il candidato sindaco che più rappresenta le mie posizioni politiche e Claudia Bettiol è stata designata a maggioranza assoluta dagli organi dirigenti della coalizione che la sostiene; avrei sostenuto con entusiasmo anche la candidatura di Jacopo Massaro se fosse stata espressa dal mio partito nel quale anche lui militava, così non è stato e Massaro ha deciso un suo percorso autonomo supportato da liste composte anche da diverse persone che hanno fatto almeno un giro di valzer in tanti partiti di sinistra, di centro e di destra, mentre nelle liste che sostengono Claudia Bettiol ci sono moltissimi giovani preparati, pieni di di voglia di fare senza secondi fini e non avezzi alle malizie della politica ed è dal loro entusiasmo e dalla loro limpidezza che assieme a Claudia Bettiolmi aspetto un vero rinnovamento della nostra città.

  21. Cosa volete che possa arrivare da due ex….. trombati?……

  22. D’accordo con Bressan e Laveder.

  23. Prendo atto che la sig.ra Maria non ha il coraggio di rivelare la propria identità….cuor di leone! Saluto con piacere gli amici Ermanno e Renato, la vediamo in maniera diversa ma ciò non toglie l’apprezzamento che ho verso queste due grandi persone! Ringrazio Francesco per le sue parole. La pensiamo diversamente ma confrontarsi con te è piacevole perchè sei una persona corretta. Invito invece Enrico, che non conosco, a riflettere sul perchè da nativo democratico le primarie previste da statuto siano state abolite a Belluno per un cavillo. Se celebrate, le primarie, avremmo avuto un candidato di centro sinistra unitario ed avremmo vinto al primo turno. Spero cmq che uno tra Jacopo o Claudia (che stimo moltissimo come del resto Roberto, Zaira, Marco, Maria Teresa e tutti gli altri candidati che conosco…alla faccia della ripicca tra ex) possa vincere queste elezioni. p.s. dicesi trombato chi si candida e perde…dicesi codardo chi scrive e non si firma…

  24. Osservando i risultati elettorali ed i sindaci eletti pare di poter affermare che l’appello dei due ex segretari sia stato raccolto. Il giovane Costa al posto di Pellegrinon a Falcade, Fae al posto di Rizieri Ongaro a Cencenighe, Malacarne al posto di Poletti a Lamon ed ovviamente Perenzin al posto di Signoretti e Trento a Faltre. Ora attendiamo Massaro a Belluno!

  25. Massa… Ex. Come tutti gli ex, con dente avvelenato…

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