Friday, 15 December 2017 - 12:01

L’assessore regionale Donazzan festeggia il I° maggio tra i lavoratori dell’Ideal Standard di Trichiana

Mag 1st, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Elena Donazzan

“Oggi più che mai dobbiamo essere a fianco di quei lavoratori che perdono il posto di lavoro e di quegli imprenditori che perdono la vita. Oggi più che mai è la difesa del lavoro che deve vederci schierati con forza contro regole che se sono contro l’uomo e l’economia reale sono contro di noi”.

Lo ha detto oggi primo maggio, festa dei lavoratori, l’assessore regionale alle politiche del lavoro Elena Donazzan che ha partecipato a una grande manifestazione unitaria fuori dai cancelli dell’Ideal Standard di Trichiana (Belluno), fabbrica diventata in questi anni uno dei simboli della crisi a Nordest.

E proprio partendo dall’Ideal Standard l’assessore Donazzan ha fatto alcune considerazioni generali: “L’Ideal Standard di Trichiana è un simbolo della grande qualità della produzione italiana e veneta che soffre di una crisi mondiale dovuta soprattutto a quelle regole della finanza internazionale che vorrebbero rendere impossibile la produzione in Italia. Ma l’Ideal Standard”, ha proseguito Donazzan, “è anche l’esempio del forte attaccamento alle proprie attività produttive di una comunità fatta di lavoratori, famiglie, associazioni e politica. Si tratta di un modello di ‘patto di comunità’ che può farci vincere la sfida del nostro tempo”.

Parole condivise dal capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond e dal suo vice Piergiorgio Cortelazzo: “Oggi primo maggio vogliamo confermare tutto il nostro appoggio al lavoro che per noi è sia quello dei lavoratori dipendenti che degli imprenditori. Il Pdl”, continuano Bond e Cortelazzo, “deve riallacciare da Nord quel legame naturale che deve esserci tra una forza come la nostra – che ha a cuore lo sviluppo della comunità – e il mondo dell’economia reale, fatta in Veneto da tanti piccoli e medi imprenditori che ci chiedono di essere liberati da troppe tasse e da una eccessiva burocrazia”.

Durante la manifestazione di Trichiana l’assessore Donazzan ha indossato una maglietta a sostegno dei due marò trattenuti in India: “Se vogliamo proteggere la produzione italiana nel mondo dobbiamo prima salvare l’Italia e gli italiani. Come possiamo tutelare il made in Italy”, si chiede Donazzan, “se permettiamo a uno Stato straniero di tenersi in ostaggio due nostri uomini con lo stesso premier Monti che va in India e non pone la questione?”.

Il Pdl veneto, fin dall’inizio della vicenda dei due marò, ha sempre tenuto alta l’attenzione affiggendo anche da palazzo Ferro-Fini a Venezia uno striscione a sostegno dei due italiani visibile a tutti i frequentatori – turisti e non – del Canal Grande.

 

 

 

 

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2 comments
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  1. “Se vogliamo proteggere la produzione italiana nel mondo dobbiamo prima salvare l’Italia e gli italiani. Come possiamo tutelare il made in Italy”

    Siamo alla fine. Ed è giusto che sia così, finchè siamo governati da gente come questa.

  2. Difenda i posti di lavoro, altro che il fascistissimo orgoglio militare!

    Se non ne è capace come politica, vada a casa.

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