Thursday, 23 October 2014 - 01:03

I° maggio 2012, lettera di auguri per il lavoro che non c’è * di Annalisa Dal Mas

mag 1st, 2012 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

I° maggio 2012 – La festa del lavoro che non c’e’ o che si rischia di perdere.

Disoccupazione oltre il 12%.

E la situazione peggiora di mese in mese.

Nel 2011 si sono registrati 8.350 disoccupati a cui si aggiungono i 1.531 sospesi per cassa integrazione, per un totale di 9.881 persone senza un lavoro

Grossi problemi per imprese grandi e piccole importanti per il territorio che rischiano ora di chiudere definitivamente, come l’Ideal Standard, come l’Invensys con 130 operatori in cassa in deroga, come Safilo dopo l’addio del marchio Armani con 400 esuberi, come l’ACC Elettromeccanica o come Zadra Vetri con 70 licenziati.

Situazioni difficili che stanno irrevocabilmente segnando il futuro economico del nostro territorio.

Per questi casi più eclatanti e per tutte le altre attività economiche seriamente in difficoltà (come il ramo dell’edilizia che essendo fermo non riesce nemmeno a fare lavorare le attività collegate) che rischiano di chiudere da un giorno all’altro, o per debiti o per crediti, è impossibile non soffermarsi un attimo per cercare di pensare alla disperazione che attanaglia le famiglie di questi lavoratori.

Auspico che quest’anno la festa dei lavoratori sia un giorno di simbolica riflessione sulla fortuna di averlo, un lavoro, soprattutto se fisso.

Auspico, ai privilegiati, di rendersi consapevoli delle difficoltà di vivere nell’incertezza di arrivare a fine mese, non solo economicamente, ma proprio fisicamente, perchè troppi si sono arresi di fronte all’impossibilità di continuare a vivere senza un lavoro.

Buon primo maggio a tutti, ai lavoratori e ai disoccupati!

Ai primi perchè è la loro festa e ai secondi perchè il lavoro lo trovino presto.

Auguri a chi lotta per salvare il proprio posto e auguri a chi il lavoro se lo re-inventa quotidianamente.

 

Annalisa Dal Mas – Candidata Consigliere per il comune di Belluno – Lista Lega Nord

 

 

5 comments
Leave a comment »

  1. Condivido pienamente le sue parole e per quel che vale faccio anche io gli auguri a tutti affinché questa difficile situazione economica passi in fretta. Non posso però fare a meno di replicare ricordando alla signora Dal Mas che anni di mancate riforme nel mondo del lavoro non possono che portare a questi risultati e la Lega ne è una dei maggiori responsabili assieme al PDL.
    Paolo Martinazzo
    Lista civica Tutti x Belluno

  2. Brava Annalisa, hai fatto bene a ricordare chi sta soffrendo perchè non c’è lavoro. Se evitavi di precisare che sei in lista acquistavi in stile e ti risparmiavi anche le critiche di Paolo.

  3. Piero, grazie. Accetto le critiche di chiunque, se costruttive, anche se non mi sembra che al signor Paolo avanzi di parlare…. mi sembra che anche lui abbia sottolineato il fatto che è candidato in una lista…

  4. In ogni caso approfitto dei commenti per dimostrare il mio interesse al mondo del lavoro bellunese, essendo stata anche io a mia volta, doppiamente precaria. Ho vissuto l’incertezza dei contratti atipici, ho lavorato in un’azienda citata nela mia lettera in cui ho combattuto in prima persona per salvare il posto di lavoro mio e dei miei colleghi. Purtroppo ho dovuto lasciare la “nave affondare” e cercarmi una scialuppa per sopravvivere nel mare della speculazione bancaria che licenzia i lavoratori per delocalizzare. Ora sono dipendente della più florida e grandiosa azienda bellunese: la Luxottica.
    Eppure, nonostante questo, nonostante la crisi, ho sentito il dovere morale di pensare a chi non ha la mia immane fortuna. Il fatto che io abbia specificato la mia candidatura è un fatto puramente di correttezza: ci sono casi in cui un candidato non può liberamente parlare sugli organi di stampa, per questo l’ho specificato alla redazione.
    In igni caso il mio impegno e il mio interessamneto nella questione “crisi del lavoro” non smetteranno mai di essere vivi e attivi.

  5. OK, ripeto brava Annalisa. La Lega mi ha deluso parecchio per come ha scelto i suoi rappresentanti in vari enti in questi anni ma forse comincia a capire che le persone brave sono cento volte meglio di quelle semplicemente fedeli (e spesso neanche tanto). Auguri.

Scrivi un commento