Tuesday, 30 September 2014 - 17:48

Giornata provinciale del Ricordo dei Caduti e Dispersi in guerra e commemorazione dei Caduti del 1° maggio 1945 in via Feltre

mag 1st, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Società

L’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra di Belluno, d’intesa con il Comune di Belluno e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, oggi 1° maggio 2012, ha celebrato la “Giornata provinciale del Ricordo dei Caduti e Dispersi in guerra” unitamente alla cerimonia in ricordo dei 7 partigiani trucidati dai tedeschi.

Il corteo di cittadini e famigliari dei Caduti, preceduto dalle autorità, dai Gonfaloni della città di Belluno e della Amministrazione provinciale nonchè dalle Bandiere e Labari della Associazioni combattentistiche e d’arma, si è portato dinanzi alla lapide di piazzale Marconi che ricorda il sacrificio dei partigiani per deporvi una corona d’alloro.

Ha tenuto la commemorazione il Senatore avv. Maurizio Fistarol che ha ricordato brevemente che la ‘Giornata provinciale del Ricordo dei Caduti e Dispersi in guerra’ con la quale l’Associazione delle Famiglie dei Caduti commemora i morti di tutte le guerre che hanno insanguinato l’Italia, dalle guerre d’Indipendenza a quelle di Libia e d’Etiopia, a quella di Spagna, alla 1° ed alla 2° guerra mondiale, il cui sacrificio ci rende consapevoli come la prosperità ed il progresso non saranno mai raggiunti se non in un ambito di pace e libertà.

Davanti alla lapide dei 7 Caduti partigiani, ricordandone il sacrificio, l’oratore ha sottolineato come il 1° maggio non sia solamente la festa dei lavoratori ma, per Belluno sia il giorno della liberazione dal nazifascismo e della riacquistata libertà dell’Italia.

E’seguita quindi la cerimonia religiosa, officiata nella vicina chiesetta dell’Istituto Sperti, in via Feltre, da Mons. Sergio Manfroi compagno d’infanzia ed amico dei sette Caduti il quale ne ha elencato i nomi ad uno ad uno e li ha ricordati con parole commosse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  1. Non ti dimenticar mai da dove vieni, la tua storia, le tue radici. Solo così rispetterai, popoli, culture, radici differenti o uguali a te………..Grazie Belluno di ricordare ancora quei giovani eroi…. Ardeo De Vivo

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