Sunday, 8 December 2019 - 04:28
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Fondazione Teatri. Bettiol, Bortoluzzi, Colle, Massaro: “No alla dittatura della minoranza. Prade fermati!” Il sindaco uscente diffidato da quattro candidati sindaco

Apr 30th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina

Teatro Comunale di Belluno

“Il signor Prade ha esaurito ogni funzione come sindaco uscente: lo invitiamo a stare fermo e non prendere decisioni vincolanti per la città, i suoi abitanti, gli operatori culturali ed economici. In consiglio comunale il signor Prade non ha più una maggioranza. In città da anni ormai è minoranza e i bellunesi hanno deciso di cambiare”.

Ad affermarlo sono i quattro candidati sindaco Claudia Bettiol, Ida Bortoluzzi, Leonardo Colle e Jacopo Massaro, ovvero i rappresentanti della maggioranza assoluta dell’elettorato di Belluno.

“La Fondazione teatri delle Dolomiti – prosegue la nota congiunta – ha perso per strada soci e finanziamenti importanti, ha debiti che non è in grado di onorare ed è senza un bilancio preventivo.

Eppure, giovedì 3 maggio, a tre giorni dal voto, la Fondazione teatri delle Dolomiti ha convocato alle 11 un Consiglio di indirizzo e di gestione congiunti per approvare un nuovo regolamento di concessione d’uso del teatro comunale di Belluno e di quello di Feltre e, alle ore 15, invita i candidati sindaci a prendere atto delle loro decisioni e ad assistere al varo del nuovo sito Internet.

Un vero e proprio colpo di mano, ingiustificato e ingiustificabile, a cui ci viene anche chiesto, offensivamente, di fare da “spettatori”, mentre l’unico attore, responsabile di questo triste finale, è il signor Prade.

Diffidiamo il signor Prade e la Fondazione dal prendere qualsiasi decisione. Chi non è stato in grado di approvare il rendiconto consultivo e predisporre il bilancio preventivo non ha autorità né autorevolezza per fare scelte sul futuro della città. Ogni decisione sarà presa dalla nuova amministrazione”.

Claudia Bettiol

Ida Bortoluzzi

Leonardo Colle

Jacopo Massaro

 

Share

37 comments
Leave a comment »

  1. Giovanni, e Lanari cosa fa?

  2. Non si dice forse che “chi tace, acconsente”?

  3. Per completezza di informazione: chi non ha firmato il comunicato congiunto è perché, non ha voluto aderire. Tutti i candidati sono stati avvisati e a tutti è stata chiesta l’adesione. Probabilmente è un problema di sensibilità. Nel frattempo, se il signor Giovanni ci risparmia le maiuscole (che su Internet sono paragonabili alle urla in televisione) gliene saremo grati.

  4. Non trovo nulla di strano che forze così eterogenee chiedano a Prade di compiere atti impegnativi a pochi giorni dalle elezioni. Prade è l’unico sicuro perdente di questa tornata elettorale e quindi non dovrebbe muovere più un dito, anche se la sua storia ci ha abituato a ben altra etichetta.

    Se il candidato di Grillo non ha firmato probabilmente è d’accordo col sindaco, sarebbe una vera porcheria

  5. Perché Lanari non ha firmato? E’ d’accordo con Prade?

  6. Cioè?

  7. @giovanni, poi chiudo la discussione. Ribadisco che Lanari è stato avvisato e contattato ripetutamente per firmare il documento. Non ha voluto farlo e nessuno discute la scelta, ma nessuno dica che lo abbiamo voluto escludere, perché l’utlima telefonata gli è stata fatta pochi minuti prima delle 16. E’ altrettanto normale che l’articolo citi chi ha firmato il comunicato, oppure dovrebbe parlare di chi non lo ha voluto sottoscrivere?

  8. lanari e prade, che coppia!!!!

  9. Evidentemente Lanari ha deciso di appoggiare Prade al ballottaggio…

  10. È vero, per i grillini “sempre avanti, contro tutto e tutti che gli unici bravi siamo noi”. Il resto è merda. Nemmeno quando il mondo gli si rivolta contro per l’abominio pronunciato dal Guru riescono (una volta, una soltanto) ad ammettere “Beppe, hai detto una stronzata!”. No, anche in quel caso sono gli altri “a strumentalizzare”, persino i figli delle vittime della mafia.
    State idolatrando un milionario populista, ma occhio che non avete l’esclusiva, è successo già 20 anni fa.
    Bravi, avanti così.

    Viva i Marchesi del Grillo.

    PS: se secondo lei Colle, Bettiol, Massaro e Bortoluzzi insieme non prenderanno la maggioranza dei voti della città, allora possiamo pure iniziare a pensare che il prossimo sindaco di Belluno sarà un Maya.

  11. I fatti contano più delle parole, vale anche per i grillini
    … chiacchierano tanto ma quando c’è da fare qualcosa di concreto in collaborazione con gli altri si guardano bene dall’attivarsi. Forse pensano che gli altri candidati e chi li vota siano tutti nemici e non momentanei avversari
    Bella roba, sì

  12. e pensare, da quanto si apprende, vuol fare anche la Fondazione per la Casa di Riposo Caggia Lante!
    Dovrebbe funzionare allo stesso modo della Fondazioni Teatri? Celeste Balcon Patto per Belluno

  13. La verità è che quando si parla di problemi nazionali grillo ha la sua agenzia pubblicitaria che gli prepara i discorsi, quando si va sul bellunese il movimento 5 stelle è il circo dell’ovvietà, sparate ingenue che non tengono conto dei problemi di Belluno. Spero vinciate voi le elezioni così finalmente vedremo quanto siete avanti!

  14. Tessarollo, in via del tutto amichevole, va bè, hai detto una cazzata, più o meno come Grillo sulla mafia.
    http://video.repubblica.it/politica/mafia-fiorello-a-grillo-hai-detto-una-cazzata/93919/92309?ref=NRCT-34234662-4

  15. Bettiol, Bortoluzzi, Colle e Massaro. Tutto insieme appassionatamente per la cultura di regime. Sara’ il comune ha stabilire chi e cosa e come si fa cultura. In attesa delle linee di indirizzo della Politica alla cultura (ahimè, marxisti erano e marxisti sono e Colle ne e’ subalterno) aspettiamo di vedete cosa ne pensano i bellunesi.
    Nel frattempo ricordo di quando Bettiol, vicepresidente della provincia e assessore alla cultura, stabili’ d’autorita che una opera esposta in città da un artista non era arte. Custode della cultura e dei pubblici costumi (l ‘opera raffigurava una vagina) Bettiol se ne scandalizzo’ e la fece togliere. Cultura di partito, si diceva una volta. Con tib e’ la stessa cosa: deve essere la politica a dire chi vale e chi no. Non gli spettatori, non la città, non
    Le diverse articolazioni del mondo culturale cittadino. E’ proprio vero: comunisti erano e comunisti rimangono.

  16. Ad abundantiam: il sindaco dovrebbe intervenire per evitare che venga approvato un regolamento sull’uso del teatro e perché non si faccia il sito della fondazione. Eh si, perché in questo consisterebbe il colpo di mano che si dovrebbe evitare. Finalmente regole certe sull’uso del teatro e trasparenza e che si chiede? Di non fare!!! Cultura di malgoverno.

  17. Grillo e Berlusconi sono la stessa cosa!

  18. Valballa, da che pulpito! Il centrodestra che parla di cultura di regime quando ha fatto fuori il Tib soltanto perché non era allineato con la cultura di governo!

  19. Non mi riferivo alle ballerine…

  20. In ogni caso, se lasciate libertà di voto al ballottaggio vuol dire che Prade non vi ha poi così disgustato…

  21. mi rendo conto che in campagna elettorale rimanere sul pezzo non sia così facile … ma io ci provo …
    1) Sindaco uscente complice quindi corresponsabile di quanto sta accadendo con fondazione teatri
    2) Assessore cultura punto terminale di alcuni giochi politici che coinvolgono figure piuttosto ambigue, per essere teneri, di Belluno, e che a Belluno hanno fatto la pseudo cultura, meglio dire la loro vetrina di megalomania in anni passati … e che appunto avrebbero creato posti di lavoro, professionalità, lustro alla provincia di BL e alla città, festival importanti e riconosciuti a livello nazionale, spazio teatrale di BL (teatro comunale) aperto a tutti e fruibile a tutti e non a pochi intimi in bella mostra … ecc…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    3) Vogliamo parlare del curriculum vitae di questo personaggio sbucato quasi dal nulla che arriva da Milano ma nato a Feltre che fa bello perchè espressione di professionalità locale che ha fatto strada, poi quale strada non si sa quali meriti non si sa, si sa che alcuni lati del suo curriculum non sono ben chiari e si sa che solo pochi giornalisti ne hanno dato risalto, men che meno le TV locali, esempio di classica omertà caratteristica di altre zone del paese ma che in certe circostanze ben conosciuta anche in provincia …
    4) di che fondazione teatri vogliamo parlare se di fatto non esiste in quanto i vari soci ormai sono fuori?
    potrei continuare ma vorrei anche entrare più in merito …
    ora con queste premesse credo non possa che essere disastroso affidare a pochi intimi la “cultura” bellunese …!
    questo il vero sgarro alla democrazia e alla pluralità così tanto cercata ma con questi ultimi atti della fondazione teatri poco o nulla considerata …
    la lettera andava comunque firmata e Andrea secondo me ha fatto una piccola mancanza di inesperienza e lo dico da persona parte attiva del MoVimento 5S … la cultura in generale è oltre la destra oltre la sinistra è oltre a tutto, deve essere parte integrante nella formazione di ognuno di noi e questo ci deve essere permesso, mi pare da quanto sta accadendo che la strada non sia proprio in questa direzione … ultima considerazione da fare e che anche qua TV e diversi giornali locali mettono poco in risalto, il fatto che il consiglio comunale di BL quasi all’unanimità aveva deliberato e dato indirizzo verso il superamento della fondazione teatri per approdare a una residenza teatrale, fatto questo molto importante e forse anche risolutivo per la mia visione di gestione, bene, questo indirizzo è stato completamente calpestato e stracciato dall’attuale direttivo fondazione … ora io mi chiedo: ammesso che le varie firme dei candidati sindaco rappresentino la maggioranza dei cittadini bellunesi, con quale titolo con quanta arroganza e poca democrazia questi vertici di fondazione si possono permettere di decidere fare e disfare in nome di tutti o molti cittadini bellunesi … RIFLETTIAMO …!!!

  22. Per completezza di info giro la mia risposta all’invito fatto dai firmatari, poichè credo che la politica si faccia sui fatti e non sulle supposte… ops, scusate, deformazione professionale… sulle supposizioni!!

    “Caro Perale,
    nel ringraziarLa per la gentile condivisione, mi troverò ad associarmi
    agli aderenti nella sostanza (non parteciperò), ma non nella forma.
    Nella veste di candidato sindaco mi trovo dichiarato invitato ad un
    evento importante e certamente critico per la cultura bellunese… a
    mezzo stampa… web: sarà normale, ma per quanto concerne la mia
    brevissima esperienza pubblica, non mi pare tale… tant’è che l’ho
    appreso da Lei!
    Non vedo quindi da cosa dissociarmi o associarmi poichè non ho motivo
    di ritenermi invitato formalmente ad alcunchè.
    Sarà mia cura dichiarare ufficialmente la mia posizione in caso di
    invito formale.
    Cordialmente,
    Massimo Vidori.”

    Inviti non ne ho ancora visti, quindi di cosa stiamo parlando?
    Grazie.

  23. In ogni caso, se lasciate libertà di voto al ballottaggio vuol dire che Prade non vi ha poi così disgustato…

  24. Non mi stupisco che Lanari non abbia firmato: lo conosco e, a mio modesto parere, non ha la stoffa per fare il sindaco… Non so neanche come abbiate fatto a puntare su di lui…

  25. Quei voti che prenderà li prenderà in quanto candidato del Movimento Cinque Stelle, non certo per carisma personale…

  26. Se Prade è così disperato da fare una cosa tanto stupida come quella descritta, perchè impedirlo? Se ha scelto di suicidarsi politicamente non sarà certo una lettera firmata da quattro, cinque o dieci candidati a fargli cambiare idea. Poi, la nuova amministrazione sentirà come la pensano i bellunesi in proposito e prenderà le relative decisioni. Non occorre tirare in ballo la democrazia o fare un dibattito infinito sui diritti umani per decidere come dovrà essere gestito un teatro.Basta un pò di buon senso ed il rispetto delle regole.

  27. caro Piero … condivido e convengo con te sulle regole ma per scriverle ci vuole chiarezza e memoria storica … motivo per il quale ho voluto fare chiarezza su quanto sta accadendo e su quanto giornali e TV stentano a dire per convenienze varie … ora se vogliamo che i cittadini possano essere informati per decidere … informiamoli correttamente …

  28. Bene. Con una corretta informazione i cittadini possono decidere (se ne hanno voglia), altrimenti a decidere saranno i soliti addetti ai lavori o chi alza di più la voce. Poi c’è anche la banca che mette i soldi e che qualcosa avrà pure da dire anche se tutti sembrano dimenticarlo.

  29. la banca visto la situazione si è tirata fuori … per questo dico che i soci sono ormai quasi tutti fuori, o per mancanza di fondi provincia e Feltre o per mancanza di fiducia verso la “nuova” fondazione …

  30. Giovanni, se lasciate libertà di voto al ballottaggio vuol dire che Prade non vi ha poi così disgustato…

  31. Lino stai sul pezzo …!!!!!!! o non sei in grado?

  32. La questione è già stata sollevata all’interno di questa discussione: è bene avere una risposta.

  33. Lino stai sul pezzo …!!!!!!! o non ci riesci?

  34. se vuoi avere una risposta a riguardo recupera un articolo che parla di alleanze o non alleanze e poni il quesito … probabilmente avrai una risposta dettagliata … anche se temo di essere in grado di spiegarmi bene …!!!!!

  35. Lino, hai capito o no che Prade ha già perso?

  36. Piero, spero tu abbia ragione…

  37. […] Fondazione Teatri. Bettiol, Bortoluzzi, Colle, Massaro: “No alla …“La Fondazione teatri delle Dolomiti – prosegue la nota congiunta – ha perso per strada soci e finanziamenti importanti, ha debiti che non è in grado di onorare …www.bellunopress.it/…/fondazione-teatri-bettiol-bortoluzzi-col… […]