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Csa Luxottica: una realtà in continua evoluzione

Apr 26th, 2012 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Si è svolta la scorsa settimana al Centro Culturale Piero Rossi la conferenza stampa che annualmente CSA Luxottica tiene per fare un bilancio della situazione.

Ordine del giorno l’andamento delle iscrizioni e un resoconto sui servizi erogati dalla Cassa, con particolare attenzione alle novità recentemente istituite. Come ricorda Fabrizio Campedel, Presidente CSA “La Cassa è un servizio fatto di persone reali, che si interfacciano quotidianamente con i problemi dei lavoratori. Nel 2011 ogni tipologia di prestazioni offerta dalla CSA è stata richiesta dai soci, dimostrando che siamo stati in grado di ascoltare e cogliere le esigenze delle nostre famiglie.” 174 il numero dei nuovi associati nel 2011 per arrivare ad un totale di 2.030 persone, con i relativi familiari a carico (circa 2000) che possono beneficiare delle stesse prestazioni. Un elemento non irrilevante, quello dell’allargamento dei benefici ai familiari a carico, se si considera il particolare momento storico con tassi di disoccupazione mai visti prima in Provincia. “Nel momento in cui un coniuge perde il lavoro – spiega Paolo Chissalé, Vice Presidente CSA – (una volta terminati i benefici degli ammortizzatori sociali)automaticamente passa ad essere a carico dell’altro e può in questo modo sfruttare i servizi offerti dalla Cassa, alleggerendo il bilancio familiare almeno per quel che riguarda spese mediche e prestazioni sanitarie”.

160.000,00 € i fondi erogati nel 2011 a favore degli associati, in gran parte utilizzati per fare fronte alle spese sanitarie , con un aumento di circa 35.000,00 € rispetto al 2010. “L’aumento – spiega Campedel, è probabilmente da attribuirsi ad un impoverimento generale delle famiglie. In passato, nell’ottica di quella solidarietà che è il cardine portante della Associazione, molti lavoratori più “agiati” magari rinunciavano ai rimborsi per lasciare più fondi disponibili per casi di effettiva necessità. Oggi la necessità è molto più diffusa.”

Erogati anche i primi contributi per spese universitarie, area di intervento di recente acquisizione, voluta dalla Cassa soprattutto in considerazione del decentramento di Belluno rispetto alle maggiori città universitarie e al maggior esborso di denaro che ciò comporta per le famiglie. Ha avuto invece vita breve il contributo nei casi di Malattia Lunga, istituito e fatto decadere nel corso del 2011 con all’attivo una richiesta soddisfatta. Motivo della destituzione del servizio la necessità di evitare sovrapposizione di competenze con il Welfare Luxottica. “Quando la Cassa è stata istituita, nel ’96, – spiega Campedel – Luxottica non aveva un programma welfare interno all’azienda. Oggi che un welfare Luxottica esiste, alcuni aggiustamenti si sono resi necessari, ma la crescita degli associati testimonia come i due programmi siano in realtà complementari. ” La presa in carico dal 2012 da parte del welfare aziendale di alcune voci importanti, come il rimborso del ticket per le visite specialistiche e le diagnostiche strumentali, ha permesso alla Cassa di stornare verso altre aree di intervento i fondi prima destinati a queste prestazioni. Le risorse risparmiate consentono infatti un aumento dei massimali individuali di rimborso annuo e l’istituzione di una nuova tipologia di contributo relativa all’acquisto di ausili per disabilità, entrata in vigore da inizio anno.

Nuovo traguardo da raggiungere per il 2012 l’allargamento dell’operatività della CSA allo stabilimento di Pederobba, che conta 470 dipendenti (con assunzione diretta Luxottica che potrebbero iscriversi). Purtroppo al momento il riscontro non è però stato soddisfacente. Infatti la soglia minima di domande di adesione fissata dal CdA (il 30% dei lavoratori) non è ancora stata raggiunta. “Abbiamo deciso – commenta Chissalé – di prolungare il termine per l’adesione di altri 15 giorni. Crediamo infatti che si sia trattato più che altro di un difetto di comunicazione. La richiesta di intervenire su questo stabilimento ci è arrivata dai lavoratori stessi, sarebbe davvero un peccato che per pochi numeri mancanti i lavoratori si vedessero negata l’opportunità di accedere al servizio. È anche per questo motivo – conclude – che per noi è importante che della Cassa si parli anche nei media. Maggiore è la visibilità, maggiore le opportunità di crescita”.

Da 16 anni al servizio dei lavoratori

La CSA – Cassa Solidarietà Aziendale Lavoratori Luxottica è un’opportunità di reciproca solidarietà e di sostegno economico rivolta a tutti i lavoratori della società Luxottica.

Istituita nel 1996 su proposta delle organizzazioni sindacali è un’iniziativa nata “dal basso”, dai lavoratori, che tuttora la gestiscono attraverso il lavoro volontario, quindi gratuito, di un Consiglio di Amministrazione. Il principio sul quale si basa è quello della SOLIDARIETA’, si autoalimenta infatti grazie alla raccolta delle quote associative, un piccolo importo prelevato mensilmente dallo stipendio dei soci aderenti e destinato ad un fondo comune, cui contribuisce anche Luxottica in modo sostanziale, garantendo la copertura a proprio carico di parte della quota. Il fondo creato negli anni è, al netto delle spese vive di gestione, a completa disposizione degli associati e dei familiari a carico che ne beneficiano in varie forme, non solo nel caso di gravi problematiche in seguito ad eventi eccezionali, ma anche per affrontare le quotidiane spese mediche (visite specialistiche, diagnostiche, lenti da vista, cure dentarie, fisioterapia, ausili ortopedici, sostegno alle non autosufficienze) e per far fronte a spese che incidono particolarmente nel budget familiare, come nel caso di maternità o di figli all’università.

Per interventi straordinari, sottoposti alla valutazione del Consiglio di Amministrazione in forma anonima, la Cassa Solidarietà può attingere da un apposito fondo, alimentato dai saldi attivi di bilancio, denominato “Dotazione CSA”, che negli anni ha apportato aiuti importanti, talora determinanti, ai soci in grave difficoltà economica in seguito ad eventi drammatici.

Ad oggi i contributi erogati sfiorano 1.200.000,00 EURO. Per poter garantire la continuità di questa assistenza, è di fondamentale importanza che si diffonda sempre più la conoscenza della Cassa tra i lavoratori Luxottica, di modo che le nuove adesioni alimentino nuove iniziative. È grazie all’acquisizione di nuovi soci, infatti che aumenta il valore del fondo comune, permettendo a CSA di inserire delle nuove aree di intervento.

La Cassa Solidarietà Aziendale Lavoratori Luxottica (di seguito CSA) con sede ad Agordo (BL) è una associazione non riconosciuta, istituita con atto notarile in data 19 Settembre 1996 in ossequio a quanto concordato nel Contratto Integrativo Aziendale stipulato il 02.02.1994 fra Filta CISL, Filtea CGIL della provincia di Belluno e Luxottica SpA.

La CSA dunque è un esempio di welfare contrattato a livello aziendale, ed è presente negli stabilimenti Luxottica di Agordo, Sedico produzione, Sedico logistica, Cencenighe Ag. (BL) e Lauriano Po (TO). Ad oggi (23.03.2012) conta 2.030 associati, con i relativi familiari a carico (circa 2000) che possono beneficiare delle stesse prestazioni.

La gestione quotidiana è sempre stata garantita dal volontariato, rappresentato dai consiglieri affiancati da alcuni collaboratori.

Il servizio offerto e la presenza quotidiana presso gli sportelli contribuiscono in maniera determinante alla fidelizzazione dei Soci ed all’acquisizione di nuove adesioni (vedi grafico); anche nel 2011 si è consolidato il trend di nuove iscrizioni con una crescita al netto di dimessi e pensionati di 174 unità.

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3 comments
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  1. sono interessata alla richiesta di lavoro sono in attesa di risposta

  2. sono interessata alla richiesta di lavoro nell azienda di laurano po

  3. Immagino che tu sia in attesa di una risposta dalla Luxottica. In tal caso dovresti scrivere all’azienda.