Saturday, 7 December 2019 - 15:37
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Belluno si riavvicini al suo fiume Piave. Due corsi d’acqua bagnano il capoluogo, ma non sono più fruibili da abitanti e turisti. Claudia Bettiol: idee e progetti ci sono, per realizzarli i soldi del demanio idrico provinciale

Apr 26th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“Belluno e la Piave sono troppo lontani, è tempo di farli dialogare ancora”. Nel programma di Claudia Bettiol il fiume sacro alla Patria ha un posto d’onore, tra le risorse ambientali e turistiche. “Curare entrambe le sponde, pulire le aree demaniali e tagliare la vegetazione in eccesso, rendere accessibile e fruibile una spiaggia a Lambioi, segnalare in città i percorsi verso il fiume. Queste sono azioni già progettate, poco costose e facilmente realizzabili, basta la volontà dell’amministrazione di valorizzare la città e il suo ambiente”, assicura la candidata sindaco di Belluno. “Si tratta di interventi voluti da tutti, residenti di Borgo Piave in primis – aggiunge – i progetti ci sono, c’è un protocollo nei cassetti del Comune e i soldi sono quelli del demanio idrico provinciale, da sfruttare anche per questo genere di iniziative di tutela e fruizione del fiume”.

Il fiume Piave e il Ponte della Vittoria

Oggi mancano le connessioni tra Belluno e i suoi fiumi, Piave e Ardo. “Renderemo i fiumi accessibili da cittadini e visitatori, perché assieme possono diventare un elemento di identificazione forte – conclude Bettiol -. Molte città hanno riscoperto il rapporto con i loro corsi d’acqua, traendone benefici. Per Belluno vedo solo vantaggi, a cominciare dalla riqualificazione del quartiere di Lambioi. La valorizzazione dovrà poi essere mantenuta nel tempo, puntando a una sempre maggiore qualità del fiume e del suo ecosistema, miglioramento che si potrà ottenere anche grazie alla sinergia con i servizi forestali, le associazioni, gli altri comuni rivieraschi”. Sulla fruizione del Piave si sono esercitati anche gli studenti di architettura grazie al progetto Interreg Drava-Piave, progettando le strutture informative da posizionare lungo i fiumi. Ora tocca all’ente locale mettere in campo questa iniziativa.

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8 comments
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  1. C’è qualcuno che dica a Claudia Bettiol che queste sono le elezioni amministrative per il Comune di Belluno e non il grado di appello delle elezioni provinciali perse?

  2. Valballa, l’unico che pensa alle elezioni provinciali sei tu!

  3. Ti brucia ancora la sfiducia a Bottacin?

  4. Uno dei progetti – forse il più importante – è quello pensato da Pippi Costanzo (lista Patto per Belluno) e presentato al Comune da Celeste Balcon per il Patto. Vi era anche un importante finanziamento assicurato dalla Provincia (assessore Bruno Zanolla) proprio su questo progetto con qualche integrazione. Nella riunione cui ho presenziato tra Comune di Belluno e Provincia, Zanolla è stato chiaro con il sindaco: il finanziamento era certo se il Comune avesse fatto la parte amministrativa di sua competenza. Ampie assicurazioni ma, nonostante le nostre (soprattutto Pippo e Celeste) ripetute sollecitazioni l’amministrazione comunale non ha fatto praticamente nulla e probabilmente, oltre ad aver perso tempo, si è perso anche il finanziamento.

  5. Parlo di Lambioi Beach ovviamente – la spiaggia sul Piave.

  6. La spiaggia sul piave…dove è che l’ho sentita già questa? Ah sì, l’ho sentita dal Patto Per belluno. Iniziamo a prendere in prestito le idee? 🙂 Suvvia, cerchiamo di essere più creativi

  7. http://bellunopiu.it/?p=1853

  8. https://www.facebook.com/events/253543424743768/