Sunday, 8 December 2019 - 04:21
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Si salvi chi può. L’assessore al Bilancio Tiziana Martire si riserva di dare spiegazioni future sui 18 punti di irregolarità

Apr 23rd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“In seguito alle notizie riguardanti l’ispezione che la Ragioneria Generale dello Stato ha effettuato nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Belluno in merito all’esercizio degli anni 2007/2011, vorrei che mi permetteste di fare delle specifiche che vanno a contributo di un dovere di trasparenza nei confronti della collettività tutta”.

Lo dice l’assessore al Bilancio del Comune di Belluno Tiziana Martire in una nota stampa che pubblichiamo integralmente.  Benché ci abbia lasciato perplessi. Soprattutto perché l’assessore rinvia le spiegazioni in data da destinarsi (prima o dopo le elezioni?). Inoltre, parla di “offesa ai cittadini”…”trasparenza”  e udite udite di “argomenti che abbisognano di attenta valutazione prima di essere comunicati”. Gli unici ad essere allarmati, egregio assessore, qui sono i politici, non i cittadini che risponderanno nel segreto dell’urna a seconda delle spiegazioni che riceveranno in questi ultimi giorni di campagna elettorale. E, per dirla tutta, a proposito di trasparenza, la notizia dell’ispezione è uscita perché Bellunopress l’ha data prima di tutti la scorsa settimana. Altrimenti sarebbe rimasta nei cassetti di Palazzo rosso. Non crede?

Ecco le precisazioni dell’assessore Martire

1) Le argomentazioni che ho letto in questi ultimi giorni riguardo all’esercizio di bilancio che l’Amministrazione Comunale ha effettuato negli anni 2007/2011 oltre ad essere frammentarie ed inesatte, contribuiscono a rendere nebulosa agli occhi della collettività la tematica amministrativa con modalità parziali che offendono il lavoro di tutti quei dipendenti i quali svolgono le loro mansioni con alto senso del dovere affinché l’Assessorato al Bilancio del Comune raggiunga gli obbiettivi prefissati dallo Stato.

2) La relazione della Ragioneria dello Stato, citata in questi giorni dalla cronaca, è costituita da uno studio di 250 pagine che va attentamente studiato e vagliato prima di lanciare conclusioni che possano destabilizzare i cittadini. Dei 18 articoli citati dalla relazione solo 5 riguardano, come riferimento diretto, le voci del bilancio, di questi 5 articoli nessuno fa riferimento alla solidità del bilancio comunale né tantomeno viene messa in discussione la sua sostanziale corretta gestione.

3) Mi riservo quindi, dopo aver attentamente esaminato lo studio della Ragioneria, di comunicare quanto prima i suggerimenti della Ragioneria Generale dello Stato relativamente ai punti che riguardano il Bilancio Comunale ed in particolare all’unico punto che parla di un “errore di imputazione” peraltro senza conseguenze sull’equilibrio del Bilancio stesso né, tanto meno, sul patto di stabilità, come più volte ribadito.

Coloro i quali pensano che sia modalità proficua e produttiva diffondere voci tecnicamente non corrette riguardo alla gestione del Bilancio o addirittura riguardo alla Relazione della Ragioneria di Stato, non tengono conto che tale politica offende il diritto dei cittadini ad un’informazione trasparente e provocano così un totale disorientamento della collettività nei confronti di argomenti che abbisognano di attenta valutazione prima di essere comunicati.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Dovrebbero essere ben vagliate prima di essere comunicate per evitare che, per incomprensioni dettati dalla fretta, si diffondano notizie quali che 18 punti di una relazione di un ispettore a caso riguardassero il pessimo stato di salute del bilancio comunale, salvo poi scoprire che di questi 18 solo 6 lo riguardano, e di questi sei nessuno è rilevante. A volte la fretta porta a dare interpretazioni che la realtà dei fatti dimostra essere sbagliate.

  2. Tutto in casa…