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Un esposto alla Corte dei conti contro Bim Gsp

Apr 19th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Annalisa Dal Mas

“A fronte dell’annuncio degli aumenti in tariffa per risanare la situazione disastrosa del bilancio Bim-Gsp consiglio un’ azione di difesa per gli utenti. Vista l’inesistente tutela da parte delle istituzioni, visto e considerato che le colpe non sono dei cittadini e che non è giusto che i disagi ricadano su di loro, l’unico modo è inviare un esposto alla Corte dei Conti.

Un esposto è una denuncia-segnalazione che qualsiasi cittadino può presentare di persona o inviare per corrispondenza, mediante Servizio Postale o tramite e-mail, alla Procura Regionale della Corte dei conti territorialmente competente rispetto al luogo in cui è avvenuto il presunto danno erariale.

Si fa un esposto per mettere al corrente la Corte dei conti su presunte irregolarità nella gestione del denaro o del patrimonio pubblico, al fine di attivare la competente Procura Regionale per i necessari accertamenti sui fatti fino ad un?eventuale citazione in giudizio dei presunti responsabili, allo scopo di chiamarli al risarcimento del danno.

Prego i bellunesi di inviare in massa una lettera oppure una mail alla Corte dei Conti di Venezia con preghiera di indagare sull’anomalia della richiesta illegittima di aumento del 30% sulla tariffa dell’acqua.

Ecco gli indirizzi:

Procura Regionale della Corte dei Conti Palazzo Mandelli San Marcuola Cannaregio, 1756 30121 Venezia.

oppure

procura.regionale.veneto@corteconti.it

 

Annalisa Dal Mas – Candidata Consigliere Lega Nord per il comune di Belluno”

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6 comments
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  1. Scusa, Annalisa, perchè dobbiamo fare tutta questa fatica? Leggo, su questa stessa rubrica, che il sindaco di Feltre, Vaccari, invita il sindaco di Belluno, Prade, a non fare la verginella e fingere di non sapere come sono andate le cose. I sindaci non sono babbei; sapevano tutti quello che succedeva e quanto è successo è stata una loro scelta. Io penso che la Corte dei Conti sia già, da tempo, informata di tutto. Penso che se facessimo fallire GSP faremmo un danno economico, a noi stessi, ben superiore a quello attuale. Ad ogni modo, se il primo firmatario dell’esposto è il sindaco Vaccari, firmo anch’io.

  2. Io penso che tutto l’incartamento del bilancio GSP fin dalla nascita, dovrebbe essere inviato alla Corte dei Conti e SOLO dopo la sentenza della stessa, noi cittadini potremmo decidere se pagare questo aumento. Ritengo che questo sia un atto DOVUTO da parte del ex Presidente, del Direttore amministrativo e dei Sindaci, nei confronti dei propri cittadini; perché non lo fanno ????
    In caso contrario, il fallimento di GSP e la privatizzazione dello stesso, NON sarebbe certo peggiore dell’aumento immediato del 30% della tariffa oltre ovviamente al 5% previsto dalla legge!

  3. SEmplicemente sarebbe ora di finirla che TUTTI paghino per gli errori di POCHI!!!
    almeno questi pochi dicessero ” si sono stato un mona ho sbagliato”, invece tutti bravi fare scaricabarile e addossarsi la colpa l’un l’altro.
    CHE SCHIFO!!!!

  4. Mi sembra che di gente che non ha voglia di far fatica ce ne sia abbastanza in giro, non costa niente mandare una mail, quà manca solo che diano la colpa agli utenti……che consumano troppo poco !!!!!

  5. sig. Balzan: Segnalare la situazione non presuppone alcun fallimento. È doveroso che gli utenti facciano il possibile per tutelarsi e che richiedano ufficialmente accertamenti sulle effettive responsabilità. È doveroso altresì sapere chi ha portato a questa situazione aldilà degli scaricabarili che si leggono sulla stampa.

  6. Sempre per il signor Balazan, riporto il testo dal Corriere Delle Alpi di oggi:
    “Di chi è la colpa? A sentire i sindaci, è inutile andare a ricercare un colpevole. «Le responsabilità ci sono, ma noi non siamo la Procura, né la Corte dei Conti. Noi oggi dobbiamo decidere cosa fare della nostra società»”
    (articolo integrale al seguente link: http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/04/20/news/acqua-via-libera-alla-stangata-del-30-1.4393654)
    Invece per noi utenti è OBBLIGATORIO cercare i responsabili, e faremo di tutto per trovarli, a maggior ragione perchè stiamo pagando per scelte fatte da altri. Anche a fronte della convalida degli aumenti di certo la colpa non è nostra e vogliamo tutti i nomi di chi ha approfittato delle nostra situazione di “non essere mai stati informati”.