Tuesday, 21 October 2014 - 21:55

In scena la brillante commedia I Rusteghi. Sabato e domenica al Teatro comunale ultimo appuntamento con la stagione di prosa

apr 18th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte Cultura Spettacoli, Pausa Caffè

Con la brillante commedia goldoniana Rusteghi – I nemici della civiltà si conclude, sabato 21 e domenica 22 aprile (inizio spettacoli ore 20.45) la Stagione di Prosa 2011-2012 del Teatro Comunale di Belluno, organizzata da Tib Teatro per la direzione artistica di Daniela Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti, e con il Ministero per il Beni e le Attività Culturali e A.I.C.S.

Un cast di interpreti di grande bravura – Natalino Balasso, Eugenio Allegri, Mirko Artusi, solo per citarne alcuni – rende merito a questa divertente commedia, ancora capace di parlare al nostro tempo con grande ironia e leggerezza.

rusteghi sono commercianti arricchiti che non hanno cultura, ma hanno sufficiente potere per non vergognarsene, spiega il regista Gabriele Vacis.

Sono uomini rudi, autentici tiranni che spadroneggiano su donne e figli, uomini che fanno del materialismo un’ideologia da difendere. Sono talmente uomini che… fanno anche la parte delle donne. Infatti solo attori maschi compaiono in scena per dar vita a questa commedia goldoniana ambientata a Venezia nella seconda metà del Settecento.

Sono gli ultimi anni che l’autore veneto passa nella Repubblica ormai in decadenza: la borghesia commerciale mostra tutti i suoi limiti di classe dirigente e la società tende a chiudersi in frivolezze private.

Il rustego Lunardo promette in sposa sua figlia Lucietta a Filippetto, rampollo dell’amico Maurizio, senza che i due giovani si siano mai visti. Non solo, i due padri concordano nel vietare anche un solo incontro fra i due prima del matrimonio. L’emancipata signora Felice decide di far conoscere i due fidanzati. I due si piacciono, ma l’inganno viene scoperto e il matrimonio rischia di saltare, finché la parlantina della signora Felice non appiana tutto.

Questo spettacolo, curato fin nei più piccoli dettagli dei movimenti scenici e dell’efficace scenografia, porta egregiamente in scena un testo attualissimo, che parla ad esempio dell’intolleranza travestita da moralismo, della difficoltà di mettersi in relazione, della mancanza di comunicazione in un’epoca come la nostra che proprio della comunicazione fa il suo vessillo.

Lo spettacolo è una produzione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Teatro Regionale Alessandrinocon la traduzione e l’adattamento di Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero, per la regia di Gabriele Vacis; in scena Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini e Nicola Bremer, Christian Burruano, Alessandro Marini, Daniele Marmi; la composizione scene, i costumi, le luci e la scenofonia sono di Roberto Tarasco.

INFO E PRENOTAZIONI fino a giovedì 19 aprile 0437-943303 – venerdì 20, sabato 21 marzo e domenica 22 aprile presso il Teatro Comunale di Belluno 0437-940349, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20. www.tibteatro.it

 

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