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Il progetto a costo zero di Massaro, per il recupero dei prati abbandonati

Apr 18th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Se sarò eletto, entro giugno presenterò un progetto organico di ripristino e di manutenzione delle aree prative abbandonate nelle frazioni che non costerà 1 euro ai cittadini e che darà invece lavoro alle piccole aziende agricole e forestali locali”.

Il candidato sindaco Jacopo Massaro interviene con una proposta concreta, e immediatamente realizzabile a costo zero, per bloccare l’avanzamento di bosco e di sterpaglie nei terreni abbandonati nelle frazioni del capoluogo e per dare al contempo una boccata di ossigeno alle piccole aziende locali agricole e forestali, in un momento di crisi come quello attuale.

“Chi conosce il territorio – spiega Massaro – sa che l’avanzare del bosco e delle aree abbandonate sta diventando un problema estremamente serio, che aumenta notevolmente il rischio di incendio e la diffusione di ratti e zecche, compromettendo la fruibilità del territorio e la sua funzione turistica. Il recente incendio sul Nevegal ne è la testimonianza. Esiste uno strumento di straordinaria importanza che mette a disposizione risorse dell’Unione europea, per sviluppare progetti di ripristino e manutenzione di queste aree, anche prevedendo la possibilità di intervenire su superfici abbandonate dai privati. Stiamo parlando di risorse importanti pari ad oltre 3.700 euro per ettaro di territorio interessato, senza alcuna necessità di cofinanziamento da parte del Comune. Non è fantascienza”.

Sono risorse che già altri Comuni da qualche anno stanno proficuamente utilizzando nell’ambito del Piano di sviluppo rurale della Regione Veneto 2007/2013 (Misura 216 Azione 6): “La cosa ancor più interessante – continua il candisato sindaco – è che queste risorse daranno la possibilità di affidare gli appalti a piccole aziende o cooperative locali che per 5 anni avranno la certezza di un lavoro costante e sicuro a casa loro. Mi attiverò di concerto con la Comunità montana Belluno-Ponte nelle Alpi e con le associazioni frazionali per mettere in cantiere un progettualità da presentare già nella scadenza di fine giugno. Sono certo che in 5 anni potremmo cambiare la fisionomia ambientale e paesaggistica delle nostre frazioni”.

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10 comments
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  1. Finalmente una proposta chiara, concreta e sostenibile economicamente che affronta uno dei problemi piu’ seri presenti nel nostro territorio. Bravo Massaro.

  2. costo zero? non esiste in natura. E’ la solita trovata elettorale. E’ più corretto dire “pagato diversamente”.

  3. Costo zero per i cittadini di Belluno in quanto il costo e’ a carico integrale dei fondi europei. Almeno questo e’ quello che capisco leggendo l’articolo.

  4. Peccato che tutte queste idee e proposte arrivino solo ora in campagna elettorale, non saranno i soliti “SPOTTONI” per conquistare un pò di voti? Ora tutti hanno progetti e risposte pronte per tutti i problemi e si ricordano delle frazioni e del coinvolgimento dei cittadini, ma dove erano e cosa hano fatto fino a due mesi fa? La politica,quella con la P maiuscola, non si esaurisce con qualche consiglio, commissione comunale e qualche voto contrario come è avvenuto in questi ultimi 5 anni; ma va esercitata e praticata tutti i giorni insieme ai cittadini.

  5. @ 3.Mario Greco aprile 18th, 2012 20:07

    ma la BCE stampa i soldi ex novo per lo sfalcio dei prati di Belluno o arrivano da qualche altra parte?

    Ribadisco: gratis in natura NON ESISTE

  6. @Messinese,
    ha perfettamente ragione, non bisogna in campagna elettorale proporre tutte quelle idee atte a confondere ed ad illudere il cittadino, ma mi sembra, quella di Massaro, una proposta fattibile e credibile non bisogna essere degli scienziati, l’ha capita anche mio figlio di 15 anni.
    Ma Lei che tipo di contributo politico ha dato alla città in questi anni perché di lei non ho mai sentito parlare e se me lo può dimostrare?
    Altrimenti mi sembra che le sue siano solo belle parole!!!
    Sani.
    Nino@.

  7. @Nino,
    cosa significa? chi non ha fatto politica e/o che non si è reso visibile più di tanto perchè non era la popolarità ad interessarlo non ha diritto di parola e di critica?non può decidere che,stufo di essere considerato un popolano(come piace dire al sindaco uscente Prade),di impegnarsi politicamente e dare,certamente nel limite delle sue capacità, il suo contributo?
    Se così fosse, neanche Lei avrebbe il diritto di parola,tantomeno di criticarmi.
    Io, quantomeno, ci provo e ci metto la mia faccia ,poi se alle belle parole riuscirò, con l’aiuto e la partecipazione di tutti quelli che la vedono come me, a passare ai fatti potrà giudicarmi/ci e valutare la coerenza e le capacità.Grazie per l’attenzione,cordialmente Stefano Messinese

  8. trovo interessante la sua proposta molte volte ci sono occasioni di accedere a fondi europei o di altro genere che non vengono utilizzati ben venga un amministratore attento e concreto un in bocca al lupo per le prossime amministrative

  9. […] parrebbe essere discretamente votabile. Al netto delle dichiarazioni pre voto e per capire di cosa si sta parlando: “Se sarò eletto, entro giugno presenterò un progetto organico di ripristino e di manutenzione […]

  10. @Messinese Messinese lei e quello che faceva il consigliere comunale con fistarol vero? ha fatto bene a candidarsi nel movimento 5 stelle che ha cosi a cuore la questione dei comuni RICICLONI.
    @Paolo Perin: studiando si puo anche imparare che esistono fondi che nessuno usa. in provincia in verita li usano tanti comuni ma non belluno. Parte dei fondi europei non e’ stato speso perche’ in italia c’è scarsa preparazione sul tema (come lei dimostra). dal 2014 al 2020 il fondo sara ancora piu cospicuo. Il costo zero in natura esiste, non si arrabbi se per ignoranza non ne ha mai approfittato