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Quattro semplici domande a Prade, Bettiol e Massaro, da Michele Carbogno

Apr 17th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Michele Carbogno

Dopo molte campagne elettorali vissute in prima linea, avendo scelto quest’anno di fare un passo indietro ho l’occasione di ascoltare con attenzione e senza pregiudizi i proclami, spesso e volentieri vere e proprie sparate, dei singoli candidati.

Tra le tante dichiarazioni lette si è fatto un gran discutere di buchi /voragini, o presunti tali, di bilancio; non ho ancora però sentito parlare di proposte concrete per coprire tali buchi.

In un momento in cui l’antipolitica soffia forte, anche se la curiosità non è solo dettata da ragionamenti di natura economica (il costo ad esempio dell’intera Giunta infatti incide quasi meno di quello di un solo dirigente), gli elettori, per orientarsi meglio, vorrebbero infatti capire come il futuro sindaco intenda costruire la sua squadra. A Prade e Bettiol ma anche a Massaro – tralascio gli altri candidati, per i quali un qualsiasi bookmaker non pagherebbe nemmeno un milione contro uno il loro approdo al ballottaggio – vorrei pertanto fare queste quattro semplici domande:

1. è nel vostro programma una riduzione dell’attuale numero di componenti della Giunta e, se sì, quale ritenete sia un numero adeguato di assessori in una città come Belluno?

2. in Comune esiste un ufficio comunicazione; è sufficiente o riterrete, in caso di vittoria, di avvalervi anche di portavoce esterni per diffondere le iniziative dell’amministrazione?

3. vi saranno altri collaboratori personali nella segreteria del sindaco e, se sì, a titolo gratuito o magari remunerati con incarichi indiretti (esempio società partecipate)?

4. il numero dei dirigenti è adeguato o, visti i continui tagli ai trasferimenti con conseguente ridimensionamento delle attività da svolgere, sarebbe opportuno valutare una loro riduzione laddove giuridicamente possibile?

 

Michele Carbogno

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16 comments
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  1. Dopo aver ritirato la sua lista per motivi sconosciuti dal Balcone appare Carbogno con le sue domandine 🙂

  2. Carbonio……. ma in quali elezioni si è candidato?

  3. Detto da chi non è nemmeno riuscito a raccogliere le firme per candidarsi …………«Nondum matura est, nolo acerbam sumere». La morale è:
    È facile disprezzare quello che non si può ottenere.

    Contrappasso della pena per chi non ama i latinisti.

    Leonardo Colle

  4. Signor Enzo, perderò un po’ del mio tempo a risponderle (anche dettagliatamente) quando e se si presenterà per nome e cognome… ad ogni modo, visto che non conosce nemmeno come si scrive il mio di cognome… come può pretendere di conoscere la mia storia???
    @Leonardo, manco ti ho citato nei miei ragionamenti, di che te la prendi?! Se vuoi puoi rispondere anche tu, ma siccome non arriverai al ballottaggio potresti dichiarare qualunque cosa di stampo propagandistico, tanto non avrebbe alcun effetto pratico. Amichevolmente ti dico perciò di star sereno e concentrare gli sforzi sui tuoi avversari diretti.

  5. Colle, SBRUFFONE….!!!!! E così “tireresti su” i tuoi voti? NON HAI NEMMENO RISPOSTO ALLE DOMANDE!

  6. Basta con questa solita vecchia faccia…

  7. una caduta di stile …almeno caro Michele gli altri candidati hanno avuto le PALLE ( mi scuso per la volgarita’) di esserci

  8. Caro Michele, si corre anche per sostenere un ideale in maniera leale e coerente: staremo a vedere gli esiti. Sai, i sondaggi sono fatti su basi statistiche certamente ben studiate, ma – ad esempio – quelle nazionali vengono elaborate sulle risposte di 1.000 (mille) persone (e siamo in 60 milioni)… (es. http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=5377).
    Io rispondo volentieri alle tue domande, anche perché chi ha letto il Gazzettino ieri avrà visto alcune identiche questioni da me stesso sollevate:
    1. Giunta: massimo 4 membri (oltre a me, Sindaco) (non ti sfuggirà, comunque, che la norma novellata prevede una riduzione dei membri, stante il rapporto che deve intercorrere fra il numero dei Consiglieri e gli assessori);
    2. Comunicazione: utilizzo delle risorse interne (validissime) ed eventuale porta-voce GRATUITO;
    3. nomine nelle (rectius: nella) società: solo sulla base di curricula; nessun collaboratore del Sindaco;
    4. La questione del personale è molto più ampia ed articolata, e tu lo sai essendo stato assessore per diversi anni in Comune; la mia risposta (è un po’ tecnica, quindi non tutti potranno capirla al volo): se i dirigenti delegano ai funzionari alcune funzioni, il compenso (indennità di posizione) dei funzionari dovrà essere prelevato dal compenso dei dirigenti (la norma è complicata, ma a questo si deve arrivare). Tradotto: il problema non è il NUMERO dei dirigenti, ma eventualmente quel che fanno.
    Chi mi conosce sa che quanto scritto è coerente con quanto ho sempre sostenuto.
    Soddisfatto?
    Certo, io ho risposto, tuttavia il fatto che tu abbia posto le domande solo ad alcuni candidati è – quanto meno – irriguardoso. Cordialità.

  9. A Chiara Aprile.

    Non ha senso che io risponda: la domanda non è rivolta a me, per espressa decisione di Carbogno.

    Un consiglio per il futuro: io non dormo con la carta bollata sotto il cuscino, ma la maggior parte lo fa.

    Quindi piano con i complimenti.

    Leonardo Colle

  10. @titti,francesco,leonardo: lungi da me polemizzare.
    La questione è diversa: io volevo sapere da chi ha veramente la possibilità di diventare sindaco cosa farà il giorno dopo esserlo diventato, in maniera tale che non si rimangi la parola. Ho il massimo rispetto delle vostre candidature, ma non prendiamoci in giro… saranno altri a giocarsela!!
    Se come Belluno Protagonista ci fossimo candidati, lo avremmo fatto sapendo benissimo di non avere possibilità di vittoria ma sarebbe stata una scelta per portare alcune idee importanti e nuove nel dibattito. Abbiamo poi deciso di non farlo (dichiarandolo già 15 giorni prima della presentazione delle liste peraltro) non per mancanza di firme, ma perché di fronte alla proliferazione di candidati non ci sarebbe stata la possibilità nemmeno di esprimere le proprie idee (cosa che viene dimostrata anche dalle polemiche che state facendo alcuni di voi proprio oggi in quanto nemmeno chiamati ai dibattiti).
    Cmq per chiudere la questione, e anche in risposta al signor Enzo, che peraltro non è più riapparso per presentarsi con nome e cognome, riporto alcune delle mie candidature: nel 1995 e anche nel 1999 in Provincia dove venni eletto come primo della lista di An; candidato in Regione nel 2005 per An dove, pur non avendo alcuna chance di elezione visto il sistema elettorale, quasi 2000 persone scrissero lo stesso il mio nome (e sottolineo scrissero!!), cosa che oltre a farmi arrivare prima della mia lista mi fece ottenere una delle più alte percentuali tra voti di preferenza rapportati ai voti di lista di tutti i partiti non solo in provincia ma in Veneto. Rammento inoltre che negli otto anni in cui ho guidato An in provincia sono stato eletto e rieletto in ben tre congressi del partito.
    🙂

  11. Ah quindi è anche Lei un uomo forte di apparato di partito.

  12. Michele ma farle a tutti queste domande costava troppo??? Mi chiedo le opinioni che contano sono solo di coloro che presumibilmente arriveranno al Ballottaggio??? In consiglio ci saranno anche altri ,da questo si nota la tua cultura di elite della Politica pessimo esempio a mio avviso.

  13. @Giovanni: ripeto quanto già specificato sopra… io vorrei sapere da chi ha veramente la possibilità di diventare sindaco cosa farà il giorno dopo esserlo diventato, in maniera tale che non si rimangi la parola. Gli altri candidati, ovvero quelli che non andranno al ballottaggio, potrebbero diversamente dichiarare qualunque cosa di stampo propagandistico, tanto non avrebbe alcun effetto pratico. Non è una mancanza di rispetto dei singoli candidati che ci mettono la faccia o di singole diverse opinioni, ma semplicemente la presa d’atto della realtà.

  14. Caro Michele, mi hai convinto. Anche tu, come la CGIL, hai già deciso chi vincerà (o chi andrà al ballottaggio). A te, come a loro, domando se avete già deciso anche chi deve andare a votare (cioè se individuerai anche gli elettori che avranno il privilegio di mettere una croce sulla scheda). Chi non gioca, non vince mai.

  15. In più mi domando perché, come scrivi tu, ti sei “candidato in Regione nel 2005 per An dove, pur non avendo alcuna chance di elezione visto il sistema elettorale”…

  16. @francesco: mi è stato chiesto quando mi sono candidato e ho risposto. Circa il perché della domanda solo a tre candidati ti ho già risposto sopra (rileggimi!). Circa il perché della candidatura in Regione… beh, è molto semplice: nel 2005 l’ho fatto per sostenere il mio partito, perché credevo in quel partito e il partito credeva in me. Quindi, pur non avendo chance, mi sono dannato l’anima per raccogliere voti e ne ho presi tanti ma proprio tanti; in alcuni paesi della provincia ho portato An sopra il 40% in quella circostanza. Oggi quelle motivazioni non esistono più…