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I “Nun te regghe più” fanno irruzione ad Antenna 3

Apr 17th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Pausa Caffè

Un’irruzione pacifica dei referenti del gruppo “Nun Te Regghe Più” tra cui tre bellunesi, ha avuto luogo lunedì negli studi di Antenna 3 durante la trasmissione X-N. Che in quel momento aveva come ospiti l’onorevole Maurizio Paniz (Pdl), il senatore Piergiorgio Stiffoni (Lega Nord), il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (UDC), l’onorevole Andrea Martella (PD) e l’onorevole Antonio Borghesi (IDV), impegnati sul tema del finanziamento ai partiti).

Annalisa Dal Mas

«Abbiamo voluto fare un gesto eclatante, per sensibilizzare cogliendo al balzo l’opportunità di trovare ben quattro parlamentari tutti insieme» riferisce Annalisa Dal Mas, protagonista del blitz, nonché portavoce del movimento Nun Te Regghe Più e candidata consigliere Lega Nord – Liga Veneta alle amministrative per il comune di Belluno. «Abbiamo chiesto l’appoggio anche dei diretti interessati alla nostra proposta di legge, per la quale abbiamo depositato le firme, ricevuti dal presidente della Camera Gianfranco Fini lo scorso 29 marzo. Ad oggi, la proposta dal n.5105 è al vaglio per la verifica della regolarità delle firme. Dopodiché verrà assegnata dal Presidente della Camera ad una Commissione (forse la I^, Affari Costituzionali) che dovrà esaminarla in sede referente. Mentre altre Commissioni verranno chiamate ad interloquire per fornire pareri di loro competenza. A questo punto – prosegue Annalisa Dal Mas – la proposta sarà calendarizzata in Commissione e lì potrà essere discussa dai deputati (non solo da quelli della Commissione, che però hanno diritto di voto), emendata, approvata o, speriamo di no, respinta (in realtà comunque la Commissione dovrebbe dare un parere all’Aula, che poi decide). Comunque sia, se si giungerà al termine di questa fase, la proposta dovrà essere iscritta nel caldendario dell’Aula. Il relatore scelto dalla Commissione è di solito solo uno, ma certo è utile informare sin da subito i capigruppo dei partiti ed appena si arriverà all’assegnazione in Commissione verificare i componenti della Commissione di merito che la esamina. Per questo, il mio impegno per l’abbassamento delle indennità ed emolumenti di tutte le cariche pubbliche (politiche o dirigenziali che siano) continua. E’ fondamentale a questo punto avere visibilità mediatica anche per giungere nel “cuore” e nella coscienza dei parlamentari che si vedranno coinvolti in prima persona nell’approvare una proposta di legge che viene chiesta a gran voce dal popolo, da 122mila firme: da quella democrazia che non può e non deve passare inascoltata».

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3 comments
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  1. Il gruppo NTRP non fa capo ad alcun partito politico ed è formato da liberi cittadini italiani consapevoli e desiderosi di essere e di essere considerati anche cittadini europei. La loro proposta di legge di iniziativa popolare vuole l’equiparazione degli stipendi e degli emolumenti dei parlamentari e pubblici amministratori e dirigenti italiani alla media tra colleghi europei. La riduzione conseguente dei compensi è solo un effetto equalitario di tale equiparazione e non invece lo scopo, come invece enfatizzato dalla propaganda sull’onda della cosiddetta antipolitica. Non è cioè giusto e concepibile che parlamentari e pubblici amministratori di un consesso multi e sovranazionale che presiede alle decisioni economiche riguardanti l’intera comunità possa avere trattamenti differenziati che lo tengano diviso e condizionato a seconda dei vari interessi nazionali. La trasversalità politica e la libertà da condizionamenti economici nell’adempimento di una missione per il bene comune delle popolazioni aderenti sono la base di nascita e il fine politico che caratterizza il gruppo, base e fine che sono le uniche garanzie di un responsabile esame delle commissioni per l’approvazione del passaggio alla discussione in aula della proposta.

  2. Un nome più brutto era difficile da trovare per un movimento.

  3. Mauro, l’abito non fa il monaco, il nome può piacere o meno, ma l’abbiamo denominata legge Nun Te Regghe Più in omaggio alla celebre canzone Nun Te Reggae Più di Rino Gaetano che proprio di delusione politica parla. Peccato non hai subito associato le due cose, in ogni caso, eccoti spiegata l’origine di questa denominazione.
    Saluti.