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Gli studenti del Catullo premiati per la fotografia nel concorso “Sex&Love”

Apr 17th, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Scuola

Sabato 14 aprile presso l’aula magna dell’Istituto Catullo a Belluno si sono svolte le premiazioni del concorso “Sex&Love”, bandito dall’ Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Belluno. Per la sezione fotografica è stata premiata Sara Gasperin, alunna della 4F dell’istituto Catullo, che ha vinto con la foto intitolata “Soli nella vita reale, realizzati in quella virtuale”. Ma non è tutto. Alcuni elaborati realizzati dagli alunni della 4G e 5F per il concorso fotografico nazionale “Maschere e paesaggi”, bandito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, saranno premiati mercoledì 18 aprile durante una cerimonia che si terrà a Roma. I nomi dei vincitori non sono ancora noti ma la soddisfazione e l’eccitazione sono comprensibili.Non è la prima volta che alunni delle quarte e quinte classi del corso di Grafica pubblicitaria del Catullo ricevono dei riconoscimenti in campo fotografico, sia per lavori individuali che di gruppo. Già negli anni passati la partecipazione a iniziative di questo genere è stata premiata più volte: in occasione del concorso “Il mondo nel mio sguardo”, bandito un anno fa dal Ministero dell’Istruzione, sono state ben 15 le foto realizzate dai ragazzi del Catullo ritenute degne dalla giuria di riconoscimenti o segnalazioni. Anche quest’anno il successo è particolarmente ampio e premia non solo i ragazzi ma anche la professoressa di fotografia, Raffaella Protti, che evidentemente è stata in grado in questi anni di prepararli con competenza, coinvolgendoli umanamente e stimolandoli a partecipare a competizioni sia locali che nazionali. I risultati conseguiti sono la riprova che vivere e studiare in provincia, non significa, necessariamente, essere penalizzati. E questo soprattutto perché i gravi disagi didattici e finanziari a cui sempre più la scuola pubblica deve far fronte vengono superati grazie alla passione con cui non pochi docenti si dedicano al proprio lavoro.

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  1. ECCO UN ALTRO GRANDE SUCCESSO DEGLI ALLIEVI
    DELL’ISTITUTO LEONARDO DA VINCI !

    Dopo i primi tre premi vinti dai ragazzi del Liceo Artistico al concorso “Il bambino con gli occhiali,
    dopo il primo premio fotografico conseguito da un allievo della classe 3a corso CFP Grafico Multimediale,
    ecco un altro grande successo per i ragazzi dell’Istituto Scolastico Leonardo Da Vinci di Belluno:
    ANDREA SCORTEGAGNA
    allievo dell’Istituto Tecnico delle Attività Sociali
    premiato al concorso “Sex & Love”.

    «Iniziativa promossa dallo Spazio Adolescenti dell’Ulss 1 di Belluno in collaborazione con la Provincia»

    Le premiazioni del concorso “Sex & Love”

    Cinquanta opere arrivate da parte di settanta giovani della provincia.

    Si è svolta sabato 14 aprile a partire dalle ore 11 presso l’Aula Magna dell’Istituto Catullo a Belluno la premiazione dei vincitori del concorso “Sex & Love” promosso dallo Spazio Adolescenti dell’Ulss di Belluno in collaborazione con l’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Belluno.
    Il concorso è stata l’ultima azione prevista all’interno di un più ampio progetto di ricerca dedicato all’affettività e sessualità dei giovani, che si è sviluppato negli ultimi anni attraverso la realizzazione di un video con interviste fatte ai giovani stessi nonché una serie di incontri nelle scuole.
    Il concorso chiude questa iniziativa ed era aperto ai giovani fra i 13 ed i 23 anni residenti in provincia o iscritti ad un istituto scolastico presente in provincia. I giovani dovevano predisporre un’opera artistica, un testo scritto, una fotografia o un video che raccontasse come i giovani vivono e cosa pensano dell’amore, del sesso e della possibilità di avere dei figli.
    Alla scadenza del bando sono pervenuti complessivamente 50 elaborati suddivisi nelle sezioni “scritti”, “foto” e “video” che sono stati proposti da circa 70 giovani.
    La giuria, composta da esperti delle varie arti nonché della tematica, si è riunita nei giorni scorsi e ha individuato sette opere che saranno premiate attraverso buoni da spendere per libri o materiale tecnologico collegato alla categoria dell’opera proposta.

    PRIMO PREMIO
    Categoria 18/23 anni
    Sezione fotografia: Andrea Scortegagna, opera AZIONISMO LAVORO, Istituto Leonardo da Vinci Belluno

    Titolo dell’opera : Azionismo lavoro.

    ” Corpo sano in mente malata è l’opera che con più
    violenza ha sviscerato l’incrocio provocatorio tra amore,
    fisicità, sessualità e profondo disagio. L’ opera afferma da
    un lato l’ attenzione dei giovani alla cura del corpo , al
    seguire i dettami delle mode più che all ‘ affermazione del
    proprio io interiore e dall’altra come esprime l’autore,
    rappresenta la mancanza mentale di un adolescente
    comune ad integrarsi in questa società (e nel proprio sè)”

    Belluno, 14 aprile 2012.

    LA DIREZIONE, I DOCENTI E GLI ALUNNI TUTTI
    DELL’ISTITUTO SI COMPLIMENTANO
    CON IL GIOVANE E BRAVO ARTISTA
    ANDREA SCORTEGAGNA
    DELL’ISTITUTO TECNICO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI
    LEONARDO DA VINCI – BELLUNO

  2. QUANTO SONO TRASPARENTI I NOSTRI PICCOLI PICCOLI MEDIA MOLTO LOCALI?

    I mass media (carta stampata, televisioni, internet..) sono, nella maggior parte dei casi, organizzazioni private che forniscono un servizio pubblico.
    E come da tutte le organizzazioni private che forniscono un servizio pubblico il cittadino deve pretendere da un punto di vista etico, politico, antropologico, la più grande trasparenza e la maggiore obiettività possibili.
    Da svariato tempo invio ai piccoli media molto locali, nella speranza di poter dare massima diffusione, comunicati stampa, avvisi, annunci legati ai numerosi successi ottenuti in vari campi dai ragazzi che studiano presso l’Istituto Scolastico Leonardo Da Vinci di Belluno, la scuola dove ho il piacere di insegnare.
    Nel corso dell’anno scolastico 2011/2012 i nostri/vostri ragazzi che studiano all’Istituto Leonardo Da Vinci di Belluno, hanno ricevuto diversi premi e riconoscimenti:
    1° Premio CALDART DEBORAH, 2° Premio NETTO LARA 3° Premio MUSANNI LORENA, allieve del Liceo Artistico Da Vinci: CONCORSO CREATIVO “IO, BAMBINO CON GLI OCCHIALI”, INDETTO DAL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI – CONFINDUSTRIA BELLUNO-DOLOMITI.
    MARCO BARAT, della classe 3° del corso CFP Grafico Multimediale, Istituto Da Vinci: Primo premio nella speciale “Categoria giovani” MOSTRA/CONCORSO – MONTAGNE DI FOTO VII Edizione – 2012.
    ANDREA SCORTEGAGNA, allievo dell’Istituto Tecnico delle Attività Sociali, Istituto Da Vinci: Premio Categoria 18/23 Spazio Adolescenti dell’Ulss 1 di Belluno in collaborazione con la Provincia» l concorso “Sex & Love”
    E così molti altri nostri/vostri ragazzi nel corso degli anni.
    Ora, premesso che un cittadino corretto ed eticamente irreprensibile, come mi considero non ha certo bisogno di mendicare favori da nessuno (come spesso accade nel nostro Bel Paese riconosciuto dal resto del mondo come “la terra dei cachi”), dovrebbe essere fondamentale per un territorio che cerca disperatamente un possibile sviluppo, rendere finalmente onore al merito.
    Ben poca attenzione è stata data dai nostri piccoli mass media molto locali ai successi degli allievi del Da Vinci, che meritano molto di più, e questo non per incensare gli insegnanti dell’Istituto Da Vinci di Belluno, tutti giovani, motivati, competenti nelle svariate discipline, educatori capaci di un’attenzione e di un ascolto che ho notato ben poche volte in altre realtà; questo non per pubblicizzare un’agenzia formativa rinomata che da molti anni si occupa della formazione globale di ragazzi proponendo percorsi didattici e pedagogici importanti (anche se probabilmente esistono organizzazioni formative superstar di serie A e altre cenerentole di serie B).
    Far conoscere i successi più che meritati dei nostri/vostri ragazzi è una semplice questione di civiltà, una prassi che rientra in quella forma mentis che nel resto del mondo è chiamata meritocrazia e che nell’Italietta da sempre provinciale è una pratica sconosciuta. Del resto, la meritocrazia non è Cosa Nostra.
    Nessun individuo psicologicamente equilibrato e con una buona capacità di analisi potrebbe pretendere che i nostri piccoli mass media molto locali possano avere doti di capacità, coraggio, trasparenza di un’Anna Politkovskaja, di un Antonio Russo o di altri grandi uomini e donne del giornalismo.
    Ogni Cittadino dovrebbe pretendere semplicemente che fossero obiettivi, trasparenti e dessero spazio al merito, soprattutto delle giovani generazioni che saranno il nostro futuro.
    I nostri politici molto locali o i nostri uomini di cultura molto locali che tanto si riempiono la bocca con frasi come: “diamo spazio ai giovani…”, “Il futuro è dei giovani…”, “Lavoriamo per promuovere capacità e progetti dei giovani…” , sembrano diventati insensibili ed incapaci di pensare al merito. Forse hanno altri problemi.
    Che tristezza. Andiamo avanti così. L’Italia è la patria della fuga dei cervelli. Il Bel Paese e la sua provincia, si lasciano sfuggire il cervello e, parafrasando una battuta cara agli internauti, il cervello scappa all’estero e il corpo rimane a casa nostra.
    Vergogniamoci.
    Prof. Claudio Michelazzi
    ISTITUTO LEONARDO DA VINCI – BELLUNO

  3. QUANTO SONO TRASPARENTI I NOSTRI PICCOLI PICCOLI MEDIA MOLTO LOCALI? (errata corrige, errore di battitura)

    I mass media (carta stampata, televisioni, internet..) sono, nella maggior parte dei casi, organizzazioni private che forniscono un servizio pubblico.

    E come da tutte le organizzazioni private che forniscono un servizio pubblico il cittadino deve pretendere da un punto di vista etico, politico, antropologico, la più grande trasparenza e la maggiore obiettività possibili.

    Da svariato tempo invio ai piccoli media molto locali, nella speranza di poter dare massima diffusione, comunicati stampa, avvisi, annunci legati ai numerosi successi ottenuti in vari campi dai ragazzi che studiano presso l’Istituto Scolastico Leonardo Da Vinci di Belluno, la scuola dove ho il piacere di insegnare.

    Nel corso dell’anno scolastico 2011/2012 i nostri/vostri ragazzi che studiano all’Istituto Leonardo Da Vinci di Belluno, hanno ricevuto diversi premi e riconoscimenti:

    1° Premio CALDART DEBORAH, 2° Premio NETTO LARA 3° Premio MUSANNI LORENA, allieve del Liceo Artistico Da Vinci: CONCORSO CREATIVO “IO, BAMBINO CON GLI OCCHIALI”, INDETTO DAL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI – CONFINDUSTRIA BELLUNO-DOLOMITI.

    MARCO BARAT, della classe 3° del corso CFP Grafico Multimediale, Istituto Da Vinci: Primo premio nella speciale “Categoria giovani” MOSTRA/CONCORSO – MONTAGNE DI FOTO VII Edizione – 2012.

    ANDREA SCORTEGAGNA, allievo dell’Istituto Tecnico delle Attività Sociali, Istituto Da Vinci: Premio Categoria 18/23 Spazio Adolescenti dell’Ulss 1 di Belluno in collaborazione con la Provincia» l concorso “Sex & Love”

    E così molti altri nostri/vostri ragazzi nel corso degli anni.

    Ora, premesso che un cittadino corretto ed eticamente irreprensibile, come mi considero non ha certo bisogno di mendicare favori da nessuno (come spesso accade nel nostro Bel Paese riconosciuto dal resto del mondo come “la terra dei cachi”), dovrebbe essere fondamentale per un territorio che cerca disperatamente un possibile sviluppo, rendere finalmente onore al merito.

    Ben poca attenzione è stata data dai nostri piccoli mass media molto locali ai successi degli allievi del Da Vinci, che meritano molto di più, e questo non per incensare gli insegnanti dell’Istituto Da Vinci di Belluno, tutti giovani, motivati, competenti nelle svariate discipline, educatori capaci di un’attenzione e di un ascolto che ho notato ben poche volte in altre realtà; questo non per pubblicizzare un’agenzia formativa rinomata che da molti anni si occupa della formazione globale di ragazzi proponendo percorsi didattici e pedagogici importanti (anche se probabilmente esistono organizzazioni formative superstar di serie A e altre cenerentole di serie B).

    Far conoscere i successi più che meritati dei nostri/vostri ragazzi è una semplice questione di civiltà, una prassi che rientra in quella forma mentis che nel resto del mondo è chiamata meritocrazia e che nell’Italietta da sempre provinciale è una pratica sconosciuta. Del resto, la meritocrazia non è Cosa Nostra.

    Nessun individuo psicologicamente equilibrato e con una buona capacità di analisi potrebbe pretendere che i nostri piccoli mass media molto locali possano avere doti di capacità, coraggio, trasparenza di un’Anna Politkovskaja, di un Antonio Russo o di altri grandi uomini e donne del giornalismo.

    Ogni Cittadino dovrebbe pretendere semplicemente che fossero obiettivi, trasparenti e che dessero spazio al merito, soprattutto delle giovani generazioni che saranno il nostro futuro.

    I nostri politici molto locali o i nostri uomini di cultura molto locali che tanto si riempiono la bocca con frasi come: “diamo spazio ai giovani…”, “Il futuro è dei giovani…”, “Lavoriamo per promuovere capacità e progetti dei giovani…” , sembrano diventati insensibili ed incapaci di pensare al merito. Forse hanno altri problemi.

    Che tristezza. Andiamo avanti così. L’Italia è la patria della fuga dei cervelli. Il Bel Paese e la sua provincia, si lasciano sfuggire il cervello e, parafrasando una battuta cara agli internauti, il cervello scappa all’estero e il corpo rimane a casa nostra.

    Vergognamoci.

    Prof. Claudio Michelazzi

    ISTITUTO LEONARDO DA VINCI – BELLUNO