13.9 C
Belluno
mercoledì, Agosto 12, 2020
Home Cronaca/Politica Richiesta di fallimento di Bim Gsp. A chi giova? Chi ha sbagliato...

Richiesta di fallimento di Bim Gsp. A chi giova? Chi ha sbagliato paga? * di Sandro Del Duca

La sede di Bim Gsp a Belluno

Apprendo, con un certo sgomento, dalla stampa di oggi dell’iniziativa di raccolta firme messa in campo dall’ Italia Dei Valori bellunese al fine di chiedere lo stato di fallimento di BIM GSP.

Certo, non è difficile nell’attuale situazione della società GSP, cavalcare la comprensibilissima rabbia popolare e, si sa, in termini elettorali un certo tipo di sfascismo può essere un buon investimento.

Ma proprio per la delicatezza della situazione chiedere il fallimento di GSP mi sembra un atto profondamente irresponsabile.

Ritengo che, in questo frangente, sia opportuno rimanere con i piedi per terra e valutare con concretezza e senso di realtà le iniziative da prendere.

Quali sarebbero le conseguenze del fallimento di GSP? Chi ne trarrebbe giovamento? Se GSP esce di scena quale sarà il soggetto che ne dovrà immediatamente fare le veci ed assumerne tutte le competenze ed il know how?

Oltre che come candidato di Insieme per Belluno a sostegno di Jacopo Massaro mi sento profondamente coinvolto nella questione in quanto collaboratore di una cooperativa che fornisce servizi a GSP.

A questo titolo mi chiedo, in caso di fallimento, che fine faranno tutti i soggetti privati, gli imprenditori ecc. che vantano crediti dalla società.

La procedura fallimentare ripianerà tutta la situazione debitoria? Nelle favole, forse!

Qui si sta parlando di imprese, di lavoratori che aspettano gli stipendi, di famiglie e non sono poche le persone direttamente coinvolte in tutto ciò.

E’ facile chiedere il fallimento dimenticandosi di pensare a chi rischia di restare senza lavoro e mi riferisco anche agli stessi dipendenti di GSP.

E’ facile chiedere il fallimento non pensando a come garantire poi la continuità del servizio, insomma, è facile fare uscite demagogiche senza curarsi delle conseguenze!

In tutto ciò mi chiedo come si collochi la candidata sindaco sostenuta dall’IDV, Claudia Bettiol, che non mi era sembrata sostenere precisamente la linea del fallimento, la invito pertanto ad esprimersi pubblicamente in merito all’ iniziativa di IDV in modo che la cittadinanza abbia un quadro chiaro dei suoi orientamenti.

Sandro Del Duca – Insieme per Belluno Città Futura

 

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Sara Osculati, manager di Thélios, scelta da Vision Monday tra le donne più influenti del settore occhialeria

Longarone, 12 agosto 2020 - Sara Osculati, Chief Brand and Product Officer di Thélios è tra le donne manager più influenti del settore dell’occhialeria...

Quindicenne perde la vita sull’argine del Piave schiacciato tra i massi. Allarme per un ragazzino morso da una vipera

Belluno, 11 - 08 - 20 Attorno alle 16 la Centrale del 118 è stata allertata per un ragazzo 15enne rimasto incastrato tra due...

Anziano parte da Cremona per trovare l’amico di Belluno, ma a Ferrara si perde

Era partito qualche giorno fa dalla provincia di Cremona per ritrovarsi con un amico della provincia di Belluno. Domenica scorsa, non vedendolo arrivare è...

I proprietari del Nevegal in assemblea

Sabato 8 agosto 2020 si è tenuta presso la Sala comunale ex Hall del Complesso Le Torri del Nevegal la prima Assemblea dell’Associazione Proprietari...
Share