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Viabilità. Massaro: “Prima di un altro ponte sul Piave bisogna risolvere la questioe del traffico sull’asse Agordo Ponte nelle Alpi”

Apr 14th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Il ponte sul Piave per congiungere la zona dell’aeroporto con quella di Sagrogna, già inserito nel Piano regolatore, può essere un’opera di per sé utile, ma non risolverà i problemi del traffico concentrati nell’asse Agordo-Ponte nelle Alpi. E’ fondamentale, prima, riprendere in mano il cosiddetto “progetto Fio 2».

Il candidato sindaco Jacopo Massaro ricorda che il problema da risolvere, legato alla viabilità cittadina , è rappresentato dall’asse Mussoi, La Cerva, Ponte degli Alpini, Baldenich, via Vecellio, Ponte nelle Alpi: «Innanzitutto bisogna intervenire su questo e ridistribuire gran parte del traffico di transito da e verso Ponte nelle Alpi ed Agordo. Questo si può fare mediante il progetto Fio 2, cioè una bretella di collegamento da Mussoi a via dei Dendrofori, il cui tracciato va scelto insieme ai cittadini residente tra diverse ipotesi».

La messa in atto del collegamento con via dei Dendrofori significherebbe eliminare il passaggio dei mezzi da via Col di Lana e La Cerva e delegare alla sinistra Piave il compito di asse portante del traffico di passaggio. «L’intervento è compatibile col Col Cavalier in fase di realizzazione» – aggiunge Massaro – « e si armonizza con il futuro ponte sul Piave. Le frazioni di Levego e Sagrogna dovranno essere dotate di una bretella che tagli fuori gli abitati: non possiamo certo eliminare i problemi da una parte creandone altrove. Fare il ponte prima del Fio 2 rischierebbe solo di trasferire in massa il traffico, senza togliere il problema di fondo, ovvero allentare la pressione esistente».

 

 

 

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9 comments
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  1. Concordo. Il ponte da solo risoverebbe l’attraversamento di Ponte nelle Alpi, ma dall’innesto con Via Tiziano Vecellio il problema resterebbe tale e quale quello di prima. Il ponte per ora è una promessa fine a sè stessa e non è in ogni caso prioritario.

  2. Il nuovo ponte sul Piave è solo propaganda…

  3. e’ anni che parlano del fio2 non lo faranno mai

  4. Piuttosto che ponti e strade si deve ripensare un nuovo metodo di mobilita’,sostenendo il servizio pubblico, adeguando la linea ferroviaria adun utilizzo come metropolitana di superficie nele tratte verso Ponte nelle alpi e Feltre, piste ciclabili sopratutto per gli spostamenti di breve percorso ecc.

  5. E’ stata l’amministrazione Prade ad abbandonare il FIO 2.

  6. Abbandonare il FIO 2 è stato uno sbaglio.

  7. Il fatto che il mercato europeo dell’auto sia in crisi non vuol dire che per le strade circolino meno auto…

  8. non ci sarà spazio per grandi progetti stante la situazione economica che si profila
    sempre più grave con la riduzione delle risorse proprie e della stato

  9. Credo che il Ponte sul Piave, opera importante e grandiosa, non rientri nelle possibilità di spesa del Comune di Belluno!!! Piuttosto pensiamo all’incapacità di curare la manutenzione della viabilità. Come si possono realizzare ponti se non si è in grade di chiudere un buco sulla strada.