Monday, 9 December 2019 - 22:29
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Giovani e sport: la proposta di Jacopo Massaro

Apr 13th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Nuove strutture in sinergia con le Società, razionalizzazione dell’assegnazione degli spazi, più giovani, sport in cui possiamo eccellere e Nevegal. Il candidato sindaco Jacopo Massaro presenta cinque proposte concrete per rilanciare lo sport praticato nel capoluogo, senza dimenticare un’attenzione particolare all’indotto del “turismo sportivo”.

«Visto l’esiguo numero di strutture, dobbiamo favorire la sinergia con le società sportive eventualmente disposte ad investire», premette il candidato sindaco, «mentre per l’assegnazione degli spazi esistenti bisogna individuare assieme una modalità più razionale, privilegiando associazioni e società che abbiano più giovani al loro interno o che accompagnano lo sport a progetti educativi e sociali»

 

Per Massaro bisogna puntare molto sui giovani e sulla loro vocazione: «ci sono interlocutori molto rappresentativi del mondo sportivo con cui potremmo lanciare un progetto ambizioso per far provare ai bambini molti sport diversi, per far scegliere loro quello preferito, sperimentando ad esempio un paio di settimane di calcio, di nuoto, di l’equitazione e via dicendo».

Ma, oltre al valore intrinseco di sport e tempo libero, va riconosciuto anche l’indotto turistico che può ricadere sulla città. In questa direzione vanno alcuni semplici interventi per valorizzare quanto già presente sul territorio. «Per fare un esempio, alla recente competizione di scherma c’erano oltre 1.000 persone; un comune presente avrebbe dovuto creare indotto da questo. Dovremmo quindi mettere in rete tutto l’esistente, e favorire quei settori in cui possiamo eccellere». Tanti sono gli esempi, e Massaro ne cita solo alcuni: «dobbiamo sostenere lo scialpinismo sul Nevegal, eliminando qualsiasi costo per gli appassionati frequentatori del colle e puntando invece a renderlo palestra di allenamento con gli sci ad un passo da casa. Inoltre, poiché alcune discipline sportive come il downhill e la mountain bike stanno sempre più prendendo piede, si potrebbe far rientrare Belluno e il Nevegal all’interno dei circuiti di gara nazionali e internazionali». Proprio la pista del Nevegal è infatti considerata una delle migliori a livello mondiale per il downhill, al punto che ‘Nevegal’ si chiamano le gomme disegnate da John Tomac per le biciclette Kenda.

Infine, un pensiero anche al rugby. «Villa Montalban sta diventando la cittadella del rugby: con un costo limitato, è possibile realizzare l’accesso degli sportivi, spostandolo dal viale attuale della villa a a fianco della motorizzazione civile, così da arrivare subito nel cortile». Il rugby bellunese ha una grandissima tradizione alle spalle: per questo sport, come per altri, il potenziale di fatto è ancora alto. «Chissà che il potenziamento delle pratiche, e soprattutto l’avvicinamento dei giovani», conclude Massaro, «non ci regalino un sogno: un futuro nuovo campione in città».

Share

8 comments
Leave a comment »

  1. Sono fortemente delusa, nel leggere i giornali in questi giorni la RABBIA sale in maniera esorbitante.
    Bossi non sapeva, non sapeva della casa ristrutturata, non sapeva delle lauree comprate, non sapeva del dentista del figlio…NON sapeva..ed allora mi domando….certamente non è stato un padre attento, certamente non è stato un SEGRETARIO di partito attento, visto che non sa come vengono spesi i soldi a casa sua e nel suo Partito! e non sapeva Casini, non sapeva Scajola, non sapeva il Bersani, io mi chiedo se mi sarei mai accorta di qualcuno che mi paga casa, macchina, vacanze……ma no cosa dico, tutti ONESTI tutti povere vittime ed ora salta fuori che c’è in questo ultimo scandalo una sola colpevole…è ideale per esserlo :”TERRONA carnagione scura capelli neri”, i leghisti scoprono il LOMBROSO e decidono che quella donna ha tutte le caratteristiche della criminale.
    E ciliegina sulla torta , dopo la riunione in via Bellerio, i Maroniani al telefono scherzano e chiedono CHAMPAGNE, CHAMPAGNE per brindare ad una vittoria e sinceramente pensavo brindassero con del buon prosecco veneto, ma ormai sappiamo che la Lega è capace solo a fare slogan, poltrone e champagne molto meglio che militanza e prosecco.
    CHE VERGOGNA, mai come in questo momento sono ORGOGLIOSA di appartenere ad un partito erede di quel MSI-DN che fu l’unico partito a non essere indagato per RUBERIE, certo indagato tante volte ma per reati di opinione non certo per essere considerato un partito ladro e mi urta anche si possa fare un paragone con i ladri della prima repubblica almeno quelli rubavano per il partito questi invece rubano per se stessi.
    Fini vende a prezzo stracciato la casa di Montecarlo al cognato, ma poverino non lo sapeva, in friuli condannato il consigliere leghista che faceva i viaggi di piacere a spese di tutti noi, Scajola si ritrova da povero innocente proprietario di una casa, e Bossi non sapeva che il candidato TROTA fosse suo figlio, come certamente Di Pietro non sa che il consigliere regionale è suo figlio, questa è la Repubblica dei FARLOCCHI.
    Non aggiungo altro.
    Titti monteleone dirigente nazionale La Destra

  2. Condivido che bisogna indignarsi davanti a tutto ciò, non occorrono altri commenti.
    Ma questo cosa c’entra con l’articolo? 🙂
    Buona serata.

  3. …Se uno ama mettere le mele nel minestrone o i gamberetti nel caffelatte…voglio dire che non centro nulla!

  4. Gamberetti nel caffelatte? Che schifo, ma come fai a pensare a una cosa del genere? 🙂

  5. Massaro si e’ dimenticato del volo a vela e del polo, poi ha lisciato il pelo a tutti ….

  6. Ma forse Titti vuole dare ragione e supportare ciò che dice Jacopo Massaro dicendo che lo scandaloso magna magna distoglie le risorse allo sport ed in particolare alle discipline che coinvolgono i giovani e le associazioni dilettantistiche ed amatoriali in genere. Se così fosse il minestrone sarebbe come gli spaghetti alla marmellata degli inglesi. Sbaglio?

  7. Be’, sicuramente lo “scandaloso magna magna” distoglie risorse da tutto ciò che è utile e sano alla popolazione e su questo credo che siamo tutti d’accordo (tranne chi il “magna magna” lo fa…).
    Cominciamo a eliminare questo malcostume a partire dalla base, ripartiamo dal senso civico, dalla passione politica, dal bene comune, dall’amore per la gente e dal senso istituzionale.
    Ricominciamo dai Comuni per un’Italia migliore.

  8. Bene De Ghetto questa è la strada giusta, ricominciamo dalla base perchè dall’alto non possiamo aspettarci nulla. “tirem innanz” come recitava quel famoso patriota