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Domenica 15 aprile a Vittorio Veneto, ritorna l’appuntamento con espositori e artisti nel cuore della città. Spazio a fiori, piante, macchine agricole e… girini

Apr 13th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Torna “La Città e il Fiore”. Ed è un ritorno importante perché coincide con il trentesimo compleanno della mostra – mercato del settore floreale che ogni primavera raduna in centro a Vittorio Veneto gli appassionati di fiori, piante, giardinaggio, bonsai e pittura.

L’appuntamento, organizzato dalla Pro Loco Vittorio Veneto con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e di Anva, scatterà la mattina di domenica 15 aprile. Il cuore della manifestazione sarà in Piazza del Popolo, sulla quale si affaccia il municipio. Gli espositori troveranno spazio anche in Viale della Vittoria: il tradizionale mercato – esposizione di fiori, piante e macchine agricole arriverà fino quasi allo stretto di Salsa partendo dai giardini pubblici, occupando la sede stradale.

Confermata anche quest’anno la mostra Bonsai, che troverà spazio nelle gallerie e sotto i portici del condominio Quadrilatero, a fianco del municipio. Spazio anche all’arte, con la mostra del Gruppo Arti Visive in piazza del Popolo: gli artisti proporranno quadri a tema, dedicati cioè ai fiori.

Un’attenzione particolare è riservata ai più piccoli: domenica dalle 15.00 alle 18.00, sempre nella piazza del municipio, sarà attivo il laboratorio per bambini “Fiori in festa” a cura dell’associazione culturale “La mucca gialla” (dettagli su www.lamuccagialla.it).

Oltre ad ospitare i momenti più importanti della manifestazione, piazza del Popolo sarà anche “arredata” da vivaisti che presenteranno le loro opere di giardinaggio e floreali.

Tra le novità di questa edizione spicca la presenza di Giuliano Pagot, giardiniere di origini coneglianesi ma da poco residente a Tarzo specializzato in installazioni artistico – visive e con un occhio attento al tema del riciclo. Nello spazio che gli sarà riservato domenica in piazza del Popolo, Pagot proporrà alcuni esempi di “riciclaggio artistico”, cioè vecchi oggetti non più commerciabili (e magari recuperati in discarica) riportati in vita come contenitori di piante.

Un’altra proposta di Pagot, rospista per hobby, sarà il “Foss Hall”, quasi un gioco di parole tra dialetto locale e inglese che sta a significare l’inserimento in un acquario di piccoli abitanti dei fossati: girini, pesci rossi e piante autoctone.

 

 

 

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