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Per una sala del commiato

Apr 10th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Giuseppe Ziliotti

Si parla finalmente di una ‘sala del commiato’. Ebbene, nel 2002 avevo scritto una poesia che ripropongo.

Bepi Zilotti

Per una sala del commiato

Un dubbio m’è venuto l’altro ieri

Il dubbio s’è mutato in un tormento

Tant’è che ancora rodere mi sento

E questi versi scrivo ai consiglieri.

Io credo l’argomento non v’allieti

Signori consiglieri comunali!

Trattiamo degli odierni funerali

Di chi non vuol sentir parlar di preti.

Per loro quando vien l’ora funesta

Non sembra il caso d’elevar sermoni

Né cori, messe, prediche e orazioni

Né processioni col pievano in testa.

Per celebrare l’ora del commiato

Di chi ha passato la vita senza Dio

Non ci sarà una sala dell’addio

Bensì del cimitero il porticato.

Dite! Colui che ai cristi non ci bada

E aggiungo per vicino il miscredente

O agnostico del tutto indifferente

Dobbiam commemorarli sulla strada?

Siam tutti cittadini per le tasse?

E’ proprio questo il dubbio che m’assale

Solo ai fedeli spetta il funerale?

Muoiono i laici ma in seconda classe!

 

Belluno, maggio 2002

Nota: Nel territorio comunale non esiste un locale dignitoso per la celebrazione ed il ricordo dei defunti non appartenenti ad alcuna confessione religiosa. Il fatto che non si voglia un funerale religioso non esclude si possa desiderare un accompagnamento ed un omaggio che, proprio perché serve ai vivi, va riconosciuto nella sua valenza psicologica e sociale. Se muore una personalità militare, politica o della cultura, si aprono le caserme, le sedi dei partiti o delle fondazioni, ma se muore una persona qualunque non resta che lo squallore degli obitori o la ghiaia dei cimiteri.

 

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One comment
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  1. La Poesia di Ziliotti è un inno alla proposta politica da noi avanzata.
    Certamente essendo una proposta doppiamente scomoda (per la materia delicata e perchè da noi stimolata)
    è probabile che verrà ignorata tanto dagli organi di informazione quanto dai candidati sindaci.
    Paolo Bampo (PAB e POLO AUTONOMISTA)