“Recuperare il patrimonio edilizio esistente prima di consumare altro territorio. Agiremo secondo questo principio, sia con incentivi che trovando le vie più percorribili tra i vincoli che spesso bloccano le strategie di recupero”. Lo sviluppo edilizio incoerente rispetto alle abitazioni esistenti e all’andamento demografico pone agli amministratori una questione importante sul governo del territorio, alla quale Claudia Bettiol risponde con la “volontà di affrontare il paradosso delle nuove case, magari prive di viabilità e servizi, costruite o previste in varie parti della città, a fronte di tante vecchie abitazioni rese inutilizzabili da vincoli o burocrazia”.
Il tema sarà affrontato anche negli incontri con i cittadini in programma domani, mercoledì 11 aprile, a Sargnano (ore 18.30, bar alle Bionde) e Cusighe (20.30, sala parrocchiale). L’area risente anche di una certa difficoltà di accesso ai servizi e problematiche legate alla viabilità. “I cittadini mi segnalano che tra Safforze e Cusighe serve un intervento per limitare la velocità e migliorare la sicurezza in corrispondenza di alcuni accessi pericolosi – afferma Bettiol -. Inoltre a Cusighe è molto sentita la necessità di sostegno alla scuola paritaria. Tutte problematiche che la mia amministrazione affronterà, partendo proprio dal dialogo con i cittadini e arrivando a decisioni efficaci e di buon senso”.


